Oceano&Mare is located on via Caterina d'Altavilla, in the beach zone of San Leone (Agrigento) within 3 km of the Valley of the Temples, with its majestic temples and the beautiful archaeological museum and at only 9 km from the center of the city (railway station of Agrigento) , while only 1 km away you will find yourselves in the heart of San Leone , a famous tourist center.
Oceano&Mare has two separate, well furnished apartments. Each has two double rooms and one bed settee in dining area/lounge. The rooms are large and pleasant with a terrace providing splendid views of the sea. Each apartment has a bathroom with stall shower. One apartment is on the ground level, the second one flight up. Both are equipped with a refrigerator and a cooker with an oven. The apartments are available every seasons for daily, weekly or monthly rental.
It is the ideal place and location for cultural excursions or visiting other parts of Sicily and spending relaxing days at the seaside resort of San Leone.
For the sea lovers, it is possible to book a tour of the coast during the summer months by boat. The tour embrases the coast of Porto Empedocle, the famous Scala dei Turchi in Realmonte, the cliff of Punta Grande, the natural reserve protected by the WWF of Torre Salsa to arrive at the beach of Bova Marina. One can also reserve lunch at a seafront restaurant in Siculiana Marina beach.
Prices Bed and Breakfast
Minimum price p/d (person a day): € 25,00
Maximum price p/d (person a day): € 35,00
Minimum price p/w (person a week): € 175,00
Maximum price p/w (person a week): € 245,00
Riduzioni
• Bambini 0-2 anni: Free in camera con i genitori
• 3° e 4° letto: - 30 % per bimbi da 3 a 12 compiuti
• 3° e 4° letto: - 20 % da 13 a 17 anni
• Soggiorni Settimanali: - 5 %
Supplementi
• Pulizia extra € 15,00/ora
• Asciugamani extra € 6,00/persona
• Biancheria, accappatoi o teli grandi extra € 12,00/persona
• uso lavatrice e/o lavastoviglie € 10,00/giorno (solo OCEANO)
• letto aggiuntivo € 20,00/giorno
• Connessione Internet WiFi € 10,00/ora
Around the accomodation
Oceano&Mare
La Valle dei Templi di Agrigento
In un luogo incantevole, tra la natura rigogliosa delle colline che Goethe così entusiasticamente descrisse
"...Mai visto in tutta la mia vita uno splendore di primavera come stamattina al levar del sole..."
Akragas per i Greci, i Romani la chiamarono poi Agrigentum, gli Arabi Kerkent e i Normanni Girgenti, adagiata tra il Colle di Girgenti e la Rupe Atenea, "la più bella città dei mortali " secondo Pindaro, poeta greco del V secolo a.C., l'odierna Agrigento raccoglie l'eredità di tante culture e arti in testimonianze diffuse tra il dedalo di strade e viottoli del centro che si snoda attorno alla Via Atenea dove si affacciano importanti palazzi nobiliari e bellissime chiese. Numerose e caratteristiche le tante edicole sacre come gli stili architettonici sempre sovrapposti, tra memorie normanne e barocche, di cui chiaro esempio è la Cattedrale di San Gerlando. Medioevale e bellissimo è invece il Monastero di Santo Spirito di Agrigento, oggi museo civico, grande struttura articolata in più spazi e piani caratterizzata dal portale in stile Chiaramontano, dal meraviglioso effetto coloristico dell'alternarsi di pietra calcarea e arenaria e dalla originale facciata difensiva rischiarata da raffinate finestrine monofore e bifore.
In Contrada Caos è la "casa romita" dove Luigi Pirandello visse l'infanzia e l'adolescenza ed oggi trasformata in Museo. Il viottolo a fianco alla dimora porta al "pino solitario", tante volte contemplato dal drammaturgo, che si innalza a sigillo suggestivo del paesaggio.
Un po di storia su Agrigento
La Valle dei Templi è uno spettacolo emozionante, in una natura verdissima, tra le piante dell' "antico bosco di mandorli ", caro a Luigi Pirandello, appaiono le forme e le memorie di perfetto equilibrio di quei Templi che i Greci innalzarono a imperitura memoria di arte e civiltà. Le fastigia del tempio dei Dioscuri, simbolo della Valle e di Agrigento, introducono in un crescendo suggestivo a quello enorme di Giove, a quello imponente di Eracle, a quello meravigliosamente elegante della Concordia, fino al Tempio di Giunone, unico per ricerca di perfezione artistica.
Tra gennaio e febbraio, il bianco e il rosa dei mandorli fioriti, primizie della primavera agrigentina incorniciano la valle in uno scenario di indimenticabile suggestione tanto da ispirare alla creazione si un festival di folklore internazionale chiamato “Sagra del Mandorlo Fiore” dove sfilano per le vie antiche e moderne della città, un sontuoso corteo, che mette in mostra la più bella gioventù del mondo invitata a partecipare alla Festa, trovando in questa splendida terra le più calorose accoglienze. Inviti precisi alla pace ed alla concordia tra i popoli vengono simbolicamente espressi dall'accensione del Tripode dell'Amicizia nel Tempio della Concordia e che apre le manifestazioni. Per tutta la settimana i gruppi sfilano e ballano per le strade principali, esibendosi infine, in Piazza Cavour, su un palco appropriatamente allestito.