Turismo a Bologna

Alloggio e turismo a Bologna. Informazioni su Bologna
Agriturismo a Bologna Emilia Romagna
Bed and breakfast a Bologna Emilia Romagna
Offerte e last minute per Bologna

Last minuteOFFERTE LAST MINUTE in ITALIA >>> Caprese Michelangelo (AR) OFFERTA PRIMAVERA IN AGRITURISMO TOSCANA Assisi (PG) OFFERTA PRIMAVERA (20 aprile - 30 giugno) Marcelli Di Numana (AN) LAST MINUTE E OFFERTE SPECIALI!!! Bonvicino (CN) Proposta 6 x 3 Verona (VR) Super Last Minute Viterbo (VT) PROMOZIONE PRIMAVERA 2008 !!! Campo (PI) SPECIALE PONTE DEL 2 GIUGNO Pogliano Milanese (MI) €54,00 doppia €36,00 singola 6km FIERA RHO MILANO San Gimignano (SI) Maggio, arriva l'estate tagliamo i prezzi... Asciano (SI) VACANZE ALLE TERME NELLE CRETE SENESI Viterbo San Martino Al Cimino (VT) Last Minute a Viterbo Castagnola Di Framura (SP) promozione fino al 22 maggio 2008 Viterbo (VT) Soggiorno ed ingresso piscina delle Terme. Randazzo (CT) Weekend Acqua & Fuoco
Stemma della provincia di Bologna Visualizza la mappa della provincia di Bologna con segnalati gli alloggi di agriturismo e bed and breakfast

Meteo per Bologna

Situazione meteo Bologna
Minima costante Pioggia
12°
23° Massima in diminuzione
9.6 Km/h
np
Stabile
5:50
20:33
9,99
Pioggia
12°
22°
Meteo in Italia Meteo in Italia

Ricerca alloggio agriturismo o B&B

Cerca gli alloggi di B&B o agriturismo in Italia
Nella regione
Regione
Qualsiasi alloggio
Agriturismo
B&B

Alloggio a Bologna

Vuoi un alloggio tranquillo in una località di campagna? Oppure visitare musei e seguire un itinerario culturale? Vuoi invece andare al mare ed assaggiare i prodotti dell' agricoltura biologica?

Elenco località di Bologna:

Savigno
B&B Agriturismo
Anzola Dell'emilia
B&B Agriturismo
Baricella
B&B Agriturismo
Bologna
B&B Agriturismo
Bologna Centro
B&B Agriturismo
Castel Guelfo Di Bologna
B&B Agriturismo
Castel Maggiore
B&B Agriturismo
Castel San Pietro Terme
B&B Agriturismo
Castello Di Serravalle
B&B Agriturismo
Castenaso
B&B Agriturismo
Castiglione Dei Pepoli
B&B Agriturismo
Crespellano
B&B Agriturismo
Dozza Imolese
B&B Agriturismo
Fagnano- Castello Di Serravalle
B&B Agriturismo
Gherghenzano
B&B Agriturismo
Granarolo Dell'emilia
B&B Agriturismo
Imola
B&B Agriturismo
Maiola Di Castello Di Serravalle
B&B Agriturismo
Marzabotto
B&B Agriturismo
Molinella
B&B Agriturismo
Monghidoro
B&B Agriturismo
Monte Pastore
B&B Agriturismo
Monte San Pietro
B&B Agriturismo
Monterenzio
B&B Agriturismo
Monteveglio
B&B Agriturismo
Monzuno
B&B Agriturismo
Oliveto Di Monteveglio
B&B Agriturismo
Pegola Di Malabergo
B&B Agriturismo
Pianoro
B&B Agriturismo
Rastignano Di Pianoro
B&B Agriturismo
Rocca Di Roffeno
B&B Agriturismo
San Benedetto Del Querceto
B&B Agriturismo
San Giovanni In Persiceto
B&B Agriturismo
San Pietro In Casale
B&B Agriturismo
Sasso Marconi
B&B Agriturismo
Zola Predosa
B&B Agriturismo

Mappe guide documenti

Mappe, guide turistiche, ricette locali, itinerari,  tutto il materiale utile per il tuo viaggio.

Cartina di Casalecchio di Reno - Scarica file allegato - formato pdfCartina di Casalecchio di Reno ..
Mappa di Bologna - Scarica file allegato - formato pdfMappa di Bologna ..
Mappa di Bologna centro - Scarica file allegato - formato pdfMappa di Bologna centro ..
Mappa parcheggi di Bologna - Scarica file allegato - formato pdfMappa parcheggi di Bologna ..

Elenca mappe, stradari, guide turistiche di Bologna

Turismo in Italia

Arte e cultura in Italia Le più belle località italiane per offrirti arte e cultura

  • La Tuscia
  • Le Cinque Terre
  • San Marino
  • Roma: Il Colosseo
  • Piazze di Roma
  • Musei a Roma


  • Parchi divertimento I parchi divertimento in Italia per bambini e adulti. Allora .... buon divertimento

  • Gardaland
  • Mirabilandia
  • Città della domenica
  • Italia in miniatura


  • Festività in Italia Le festività italiane, le ricette per l'occasione, dove andare

  • Capodanno
  • La Pasqua in Italia
  • Ferragosto


  • Mare in Italia Mare mare mare e ancora mare. Hai per caso voglia di mare? Scopri tutte le possibili soluzioni per la tua vacanza al mare

  • Il mar Adriatico
  • Il mar Tirreno
  • Il mar ligure
  • Il mar Ionio
  • Il mare in Sardegna


  • Natura Sei sei amante della natura, di passeggiate in oasi naturalistiche, posti tranquilli dove ammirare la flora e la fauna italiana

  • Parchi in Italia


  • Tradizioni in Italia Scopri le tradizioni italiane

  • Il presepe in Italia


  • Turismo in Italia

  • Come si comportano i turisti
  • Vacanze a tema
  • Bologna: Turismo in provincia di Bologna


    La Provincia di Link correlato: BolognaBologna è una provincia dell'Emilia-Romagna di oltre 940 mila abitanti. Confina a nord con la Provincia di Ferrara, a est con la Provincia di Ravenna, a sud con la Link correlato: ToscanaToscana (Provincia di Firenze, Provincia di Link correlato: PratoPrato e Provincia di Pistoia) e a ovest con la Provincia di Modena.


    Geografia

    La provincia di Link correlato: BolognaBologna comprende l'Emilia sud-orientale e sette comuni il cui territorio è interamente compreso nella regione storico-geografica della Romagna: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Dozza, Fontanelice, Imola, Mordano. Il territorio provinciale si estende principalmente in pianura e in collina (la montagna occupa il 21,3% della provincia, contro una media regionale del 25%). Ripartizione del territorio provinciale - ha % Pianura 158.258 42,75 Collina 132.955 35,91 Montagna 79.006 21,34 Totale 370.21 100 I fiumi che maggiormente interessano il territorio provinciale sono il Reno, il Savena, l'Idice e il Santerno. I principali torrenti sono invece il Samoggia, il Setta e il Sillaro. Nell'esteso sistema collinare spiccano due dorsali che si pongono trasversalmente alle valli principali: il Contrafforte pliocenico e la Vena del gesso. Caratteristici e quasi unici al mondo sono i calanchi, formazioni collinari scavate dallo scorrere delle piogge sui versanti argillosi di diverse densità, presenti lungo la Vena del gesso sulle colline da Link correlato: Reggio EmiliaReggio Emilia fino alla provincia di Rimini.


    La città di Bologna

    Bologna (Bulåggna in bolognese) è un comune di 374.426 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia, nonché della regione Emilia-Romagna.
    Antichissima città universitaria (ufficialmente dal 1088), ospita numerosissimi studenti che le conferiscono ricchezza e animano la sua vita culturale e sociale. Nota per le sue
    Link correlato: TorriTorri ed i suoi portici, fra i quali si annovera quello più lungo al mondo (portico di San Luca, di complessivi 3.500 m per 666 arcate), possiede il Link correlato: Centro StoricoCentro Storico medievale più grande d'Europa dopo quello di Venezia, centro, peraltro, ben conservato in virtù di un'attenta politica di restauro e conservazione avviata dalla fine degli anni '60 del secolo scorso, a dispetto dei gravissimi danni, anche al patrimonio monumentale, conseguenti ai bombardamenti anglo-americani durante la seconda guerra mondiale.
    La città, le cui origini risalgono ad almeno un millennio prima di Cristo, è sempre stata un importante centro urbano prima sotto gli Etruschi (Felsina), poi sotto i Romani (Bononia), poi ancora nel Medioevo, come libero comune (per un secolo è stata la quinta città europea per popolazione). Importante centro culturale ed artistico, anche se questo ruolo fatica ad esserle riconosciuto, mancando sostanzialmente il "capolavoro" di rinomanza mondiale che possa attirare frotte di turisti, ma essendo la sua importanza artistica e monumentale basata su un insieme omogeneo di monumenti ed emergenze architettoniche (le Link correlato: TorriTorri medievali, i palazzi d'epoca, le chiese, la struttura del centro storico...) ed opere d'arte frutto comunque di una storia architettonica ed artistica di prim'ordine, appena scalfita dalle sistematiche spogliazioni napoleoniche, dagli sventramenti urbanistici della fine del XIX secolo e dalle distruzioni belliche.
    Bologna è un importante nodo di comunicazioni stradali e ferroviarie italiano, rilevante polo fieristico e area in cui risiedono importanti industrie meccaniche, elettroniche e alimentari. È sede d'importanti istituzioni culturali, economiche e politiche.


    Bologna: Monumenti e luoghi di interesse


    I portici, le mura e l'architettura
    Antichi porticiBologna è la città dei portici: oltre 38 Km nel solo
    Link correlato: Centro StoricoCentro Storico [2]. Li si trova in quasi tutte le vie del centro e la loro origine è in parte da attribuirsi alla forte espansione che ebbe la città nel tardo medioevo, quando la città e la fiorente università divennero un polo ambito per studiosi e letterati di tutta l'Europa, ma anche per la popolazione proveniente dalla campagna.
    Di qui la necessità di sfruttare al meglio gli spazi e aumentare la capienza delle case espandendo i piani superiori al piano terra, dapprima con la creazione di sporti in legno sorretti da travature, e successivamente da Link correlato: PorticiPortici sorretti da colonne. Peraltro i portici, come anche in altre città vicinanti, costituirono anche un sistema pressoché spontaneo di camminamenti coperti, consentendo perciò di percorrere buona parte delle strade al riparo da pioggia e neve. Esse furono anche un mezzo per l'espansione di attività commerciali e artigiane. Ritenere che la nascita del portico sia solo una diretta conseguenza delle necessità espansionistiche del tessuto urbano è però fare torto ai principi di saggia amministrazione urbanistica che hanno dimostrato gli allora rettori della città. Anzi dobbiamo rilevare la loro lungimiranza e la loro capacità di predisporre dei servizi per tutti, richiedendo un sacrificio alla proprietà privata (i portico sono eretti su suolo privato e la loro manutenzione è di pertinenza del proprietario della casa annessa alla struttura portilizia) obbligandola alla costruzione delle case coi Link correlato: PorticiPortici e al loro uso pubblico. Un curioso editto del 1288, secondo il quale nessun nuovo edificio doveva essere privo di portico specificava che questi dovevano essere alti almeno 7 piedi bolognesi (2,66 metri), questo per permettere il transito di un uomo a cavallo. Identica anche la larghezza minima. A queste misure non si attenne scrupolosamente la popolazione più indigente che in alcuni casi riservava 1 o 2 piedi alla propria dimora obbligando i cavalieri transitanti a chinare il capo.
    La struttura romana della città non è più visibile dato che la fisionomia attuale del Link correlato: VastoVasto Link correlato: Centro StoricoCentro Storico si è sviluppata nel XI e XII secolo. Link correlato: BolognaBologna ebbe tre cerchie di mura: la più antica era costruita in selenite e risale all'epoca di Teodorico. Queste furono distrutte per ordine di Federico Barbarossa e al loro posto vennero costruite le più ampie mura dei Torresotti (XII secolo).
    La terza e ultima più grande cerchia di mura risale al XIII e XIV secolo: e non ebbe mai una efficacia difensiva. Di essa - dopo il discutibile abbattimento avvenuto all'inizio del XX secolo - sono rimaste dieci delle dodici porte e alcuni piccoli tratti.
    Entro il tracciato di queste mura il tessuto urbano della città è rimasto in gran parte intatto: questo lo rende il centro storico più esteso al mondo dopo quello di Link correlato: VeneziaVenezia e i suoi 38 chilometri di portici lo rendono particolare.

    Le torri
    Per approfondire, vedi la voce Link correlato: TorriTorri di Bologna. Le due torriLe Link correlato: TorriTorri gentilizie di Link correlato: BolognaBologna di origine medioevale sono uno dei tratti più caratteristici della città. Secondo il conteggio effettuato da Giovanni Gozzadini nel XIX secolo, le torri nel medioevo sarebbero state addirittura più di 180 (una enormità rispetto all'estensione della città di allora). Stime condotte con metodi più moderni riducono questo numero a 90-100 tra torri e case-torri, un valore comunque considerevole considerando il notevole sforzo necessario all'epoca per edificare costruzioni simili.
    Di esse purtroppo se ne sono salvate solo diciassette. Fra le torri superstiti si possono citare Link correlato: La TorreLa Torre Altabella (61 metri di altezza), Link correlato: La TorreLa Torre Prendiparte (60 m), e le ben più note Torre degli Asinelli e Garisenda.
    Le due torri sono i monumenti simbolo della città: la Torre degli Asinelli (alta 97 metri) e la Torre della Garisenda (in origine alta 60 metri, ora 48) edificate per volere di nobili ghibellini nel XII secolo. La più pendente delle due, la Garisenda, fu citata più volte da Dante Alighieri, nella Divina Commedia (Inferno, XXXI, 136-140) e nelle Rime, a riprova del suo soggiorno a Bologna.

    Le chiese
    La fontana del Nettuno Vista del complesso di Santo Stefano Palazzo del PodestàIn Piazza Maggiore si trova la gotica e imponente (è la quinta chiesa più grande del mondo) basilica di San Petronio costruita per volere del Comune (e infatti le abitazioni presenti sul terreno in cui edificare furono acquistate con soldi pubblici) fra il 1390 ed il 1659. Presenta un portale decorato da bassorilievi di Jacopo della Quercia, mentre all'interno si trovano una meridiana progettata da Giovanni Domenico Cassini e alcune cappelle notevolmente decorate. Nella stessa area si trovano la fontana del Nettuno, opera del Giambologna; il Palazzo Comunale (XIII e XV secolo) e il Palazzo del Podestà, riedificato nel 1845 accanto al duecentesco Palazzo Re Enzo.
    Di notevole interesse la chiesa di San Francesco del XIII secolo (anche se ha subito notevoli interventi nel XIX secolo e nel secondo dopoguerra), primo esempio di gotico francese in Italia, e gli adiacenti i monumenti funebri dei glossatori, e la chiesa di San Domenico del XIII secolo, con l'arca in cui sono conservate le spoglie del santo: il sarcofago fu realizzato nel 1264-1267 da Nicola Pisano e bottega, mentre la cimasa è opera di Niccolò dell'Arca, fu iniziata nel 1469 e, essendo rimasta incompiuta dopo la sua morte nel 1494, è completata da alcune piccole statue di Michelangelo; all'interno della basilica, da notare anche il Sepolcro Tartagni di Francesco di Simone Ferrucci.
    In piazza Santo Stefano spicca il complesso di Santo Stefano, Link correlato: NotoNoto anche come "le Sette Chiese" a causa della sua notevole articolazione in numerose chiese e cappelle collegate da un cortile e da un chiostro. Il nucleo originale fu edificato nel VIII secolo su un tempio pagano dedicato ad Iside; l'impianto architettonico principale è marcatamente romanico, nonostante alcune modifiche successive. Qui erano conservate fino al 2000 le spoglie di San Petronio, ora traslate nella omonima basilica; alcune cappelle del complesso sono dedicate ai caduti italiani nei conflitti mondiali.
    Notevoli anche la cattedrale di San Pietro (ricostruita al XVII secolo); San Giacomo Maggiore (1263), in stile gotico e con elegante portico rinascimentale; la Basilica di Santa Maria dei Servi (eretta tra il XIV ed il XVI secolo), con una Maestà di Cimabue e un suggestivo quadriportico; Santa Maria della Vita (è la chiesa del primo ospedale di Bologna, fondato nel 1260), al cui interno si trovano le preziosissime terracotte delle Marie Piangenti, note come Compianto sul Cristo morto e realizzate da Niccolò dell'Arca tra il 1463 e il 1490.
    Sul Colle della Guardia a circa 300 m s.l.m. e a sud-ovest del centro storico si trova il caratteristico santuario della Madonna di San Luca (1723), che si raggiunge per una via porticata del XVII e XVIII secolo, che con i suoi 3,7 km e 666 archi è il portico più lungo al mondo.
    Su un colle adiacente al Colle della Guardia, sorge l'Eremo di Ronzano, tipico convento di campagna costruito nel 1140 e riconsacrato ai frati Servi di Maria dal 1921. Oggi ospita il nuovo centro di genetica d'eccellenza dell'Università di Bologna


    Bologna: Gastronomia

    La fama gastronomica di Link correlato: BolognaBologna risale al medioevo: erano presenti in città potenti famiglie signorili, presso le cui corti servivano i cuochi più celebrati. Ma la tradizione gastronomica bolognese è strettamente legata all'Università: la mescolanza di numerosissimi studenti e professori di nazionalità diverse arricchì la cultura gastronomica, e rese necessaria una buona organizzazione dell'approvvigionamento alimentare. Nel trecento si contavano in città ben 150 osterie e 50 alberghi, che venivano riforniti dalle fertili campagne circostanti ma anche da lontano, per vie d'acqua (tramite i canali della città, che erano collegati al Po e di qui al mare). Il detto Link correlato: BolognaBologna la grassa va quindi a braccetto con il detto Link correlato: BolognaBologna la dotta. La cucina Bolognese (così come la cucina emiliana in genere) è nota per la sua varietà ed opulenza: i piatti tipici sono a base di carne (in particolare maiale) e pasta all'uovo. Sono particolarmente famosi i saporiti la mortadella, i tortellini, le lasagne, il ragù (tipicamente usato per condire le tagliatelle). La leggenda racconta che i tortellini siano stati modellati sulla forma dall'ombelico di Venere. Le tagliatelle, sempre secondo la leggenda, furono create a somiglianza dei lunghi capelli biondi di Lucrezia Link correlato: BorgiaBorgia in occasione delle sue nozze con il Duca di Ferrara, Alfonso I d'Este.

    L'Accademia Italiana della Cucina e l'associazione Confraternita del Tortellino hanno depositato a partire dagli anni '70 le ricette ufficiali di alcuni piatti tipici presso la Camera di Commercio di Bologna.

    Si tratta di:

    La tagliatella di Link correlato: BolognaBologna
    Ripieno dei tortellini di Bologna
    Ragù bolognese
    Certosino di Bologna
    Lasagne verdi alla bolognese
    Il friggione
    Spuma di mortadella
    Galantina di pollo (o di cappone)
    Cotoletta alla bolognese
    Gran fritto misto alla bolognese


    Eventi, sagre, manifestazioni a Bologna

    Mappa del sito

    Chi siamo

    Rss

    Agriturismo in Italia

    Bed and breakfast in Italia

    Last minute in Italia

    Informazioni turismo

    Eventi Italia