La Provincia di Massa-Carrara è una provincia della
Toscana di circa 200mila abitanti.
È la più settentrionale della regione, confina a ovest con il Mar Ligure e la
Liguria (Provincia della Spezia), a nord con l'Emilia-Romagna (Provincia di
Parma e Provincia di Reggio Emilia), a est con la Provincia di Lucca.
La provincia di Massa Carrara
La Provincia di Massa-Carrara nacque nel 1859, dalla fusione di territori provenienti dal Granducato di
Toscana e dal Ducato di
Modena e Reggio. Dal primo provenivano alcune territori frammentati della Lunigiana (compredenti i centri di Fivizzano e Pontremoli), che avevano fatto anche parte del Ducato di
Parma e Piacenza; tuttavia erano distaccati dal resti del Granducato e costituivano così le "Frazioni territoriali distaccate" del Compartimento Pisano. Al secondo invece erano appartenute l'Alta Garfagnana, il resto della Lunigiana e le città di
Massa e Carrara.
Nel 1923 la Provincia di Massa-Carrara subì un drastico ridimensionamento territoriale, cedendo alla Provincia della Spezia i comuni di
Calice Al Cornoviglio e
Rocchetta Di Vara e alla Provincia di
Lucca il circondario di
Castelnuovo Garfagnana (comprendente i comuni di Camporgiano, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fosciandora, Gallicano, Giuncugnano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano, Trassilico -oggi Fabbriche di Vallico, Vagli Sotto,
Vergemoli e Villa Collemandina).
La città di Massa
Massa è una città della Toscana, capoluogo della Provincia di Massa-Carrara.
Dal XV al XIX secolo fu la capitale del principato indipendente, poi ducato, di
Massa e Carrara, che fu retto dalle famiglie dei Malaspina e dei Cybo-Malaspina. Nel 1829 la città passò ai duchi di
Modena della famiglia degli
Este d'Austria. Nel 1859 si unì al Regno di Sardegna.
Il
Centro cittadino si sviluppa attorno al castello del XV secolo dei Malaspina e al palazzo ducale del periodo rinascimentale che dà su Piazza Aranci,così denominata per la doppia fila di aranci che la delimitano. Al
Centro della piazza vi è un obelisco circondato da quattro leoni marmorei. Dal lato nord della piazza inizia via Dante Alighieri che termina con il duomo della città.
La città di
Massa e la sua popolazione subirono gravi danni nel corso della seconda guerra mondiale. Massa, infatti, era situata lungo la Linea Gotica e dal settembre 1944 all'aprile 1945 fu duramente provata dai bombardamenti e dalle stragi dei nazi-fascisti che trucidarono barbaramente innumerevoli civili.
A ricordo di quei terribili giorni, il 25 aprile 2006, in occasione del 60° anniversario della Repubblica Italiana, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito alla città la Medaglia d'Oro al Merito Civile.L'importante riconoscimento è stato assegnato alla città per la seguente motivazione:
Luoghi d'interesse
Chiese
Duomo di Massa
Chiesa dei Cappuccini con convento
Chiesa di San Gemignano
Chiesa di San Giacomo (o del Carmine)
Chiesa di San Giovanni Decollato
Chiesa delle Grazie
Chiesa di San Leonardo al Frigido
Chiesa di Santa Lucia
Chiesa della Madonna della Misericordia
Chiesa della Madonna del Monte
Chiesa di San Martino a Borgo del Ponte
Chiesa di San Rocco
Chiesa di San Vitale al Mirteto
Oratorio dei Servi
Monumenti
Piazza Aranci
Palazzo Ducale
Pomerio Ducale
Rocca Malaspina
Orto Botanico "Pietro Pellegrini" a Pian della Fioba
Villa la Rinchiostra
Villa Massoni o Villa di Volpignano
Musei
Museo Diocesano di Arte sacra
Museo etnologico delle Apuane
La città di Carrara
È il
Centro più importante dell'industria italiana del Marmo di Carrara, con il famoso marmo bianco estratto dalle vicine Alpi Apuane.
Con Massa, nel periodo tra il XV ed il XIX secolo, costituì il Ducato di
Massa e Carrara.
Tra i monumenti della città si ricordano il duomo del XII secolo ed il palazzo ducale del XVI secolo, ora sede dell'Accademia delle Belle Arti.
È stata, e lo è per certi versi tuttora, un vero e proprio capoluogo del pensiero anarchico italiano ed internazionale anche se ormai col tempo questo aspetto assume connotati quasi folcloristici. La biblioteca anarchica del circolo culturale Gogliardo Fiaschi raccoglie e racconta con la sua preziosa collezione quello che fu ed è il movimento anarchico italiano e carrarese; il 22 aprile 2007 nella storica sede della Federazione Anarchica Italiana nella centrale piazza Matteotti è stato inaugurato l’archivio/biblioteca Germinal sulla storia dell’anarchia e del movimento operaio a Carrara.
Linguisticamente è da considerarsi un'isola linguistica emiliana.
Cultura
Peculiarità etno-linguistica di
Carrara e di alcuni territori limitrofi, è il dialetto carrarese, idioma appartenente al ceppo gallo-italico e posizionabile sotto la
Lingua emiliano-romagnola. Dato che l'area in questione è prevalentemente circondata da parlate toscane, liguri e lunigiane, è da considerarsi una vera e propria isola linguistica emiliana.
Monumenti e luoghi di interesse artistico
Il nucleo medievale del Palazzo Cybo Malaspina La trecentesca casa di Emanuele Repetti La facciata neoclassica del Teatro degli Animosi La statua di Garibaldi Il porto di Marina di
Carrara visto dalle colline circostanti Il porto di
Marina Di Carrara visto da
Ortonovo Fiancata del Duomo di Carrara con la Statua del Gigante
L'edificazione del Palazzo Cybo Malaspina, costruito su precedenti fortificazioni risalenti al periodo longobardo, risale all'epoca di Guglielmo Malaspina, e nel 1448 divenne la residenza stabile della dinastia. Dopo la caduta dei Malaspina e durante le diverse occupazioni che Carrara subì, molte opere furono trafugate. Il Palazzo è costituito da due nuclei distinti: il primo è il Castello malaspiniano risalente al 1200, e il secondo è il Palazzo rinascimentale, iniziato da Alberico I nel tardo Cinquecento. Dopo il terremoto del 1920 l'edificio ha subito un drastico ed invasivo restauro in stile, ed è stata edificata un'ala che ha reso omogenea la facciata posteriore. Il Palazzo oggi ospita la sede centrale dell'Accademia di Belle Arti.
Piazza Alberica
Deve il suo nome ad Alberico I Cybo Malaspina, che la fece costruire nel Seicento a ridosso delle mura della città, che lui stesso aveva fatto costruire secondo il secondo tracciato cittadino (1557-1637).
Teatro degli Animosi
Il Teatro degli Animosi fu costruito a partire dal 1836 fino a 1840 dall'architetto Giuseppe Pardini. La facciata è d'ispirazione classica: presenta uno schema a due piani in forma di pronao di tempio, con sei colonne sovrastate da una balaustra ornata di fiori e ghirlande, il tutto sorretto da un basamento di pilastri. Tutta la facciata è in marmo di Carrara. L'atrio di ingresso è fiancheggiato da un doppio filare di colonne abbellito da modelli in gesso della Musica e della Poesia. L'interno è impreziosito da marmo finamente lavorato usato nei dettagli e negli ornamenti.
Casa di Emanuele Repetti
Posta all'inizio di Via Santa Maria, la casa del geografo e naturalista carrarese Emanuele Repetti (1776-1852), risale al XIII secolo, come molti degli edifici circostanti. Pare che al suo interno abbia soggiornato anche Francesco Petrarca. È stata la prima sede del comune di Carrara.
Palazzo delle Poste
Il Palazzo delle Poste è costituito da una torre ottagonale le cui facciate sono interamente rivestite in marmo. Ai lati della scalinata d'ingresso sono collocate due sculture raffiguranti "il cavatore" e "lo scultore".
Politeama
Il Teatro fu costruito a partire dal 1888 e inaugurato nel 1892. Il Politeama fa parte di un blocco quadrangolare con la facciata rivolta su piazza Matteotti: la facciata è costituita da due ordini di arcate sovrapposte (il più basso è un portico a pilastri) e l'interno è decorato con motivi sobri ed eleganti. Il soffitto presenta un affresco raffigurante un'allegoria della musica e dell'arte recitativa.
Villa Fabbricotti alla Padula
Villa Derville
Torre di Castruccio
La Torre di Castruccio è quanto rimane della Trecentesca fortezza fatta costruire da Castruccio Castracani nel borgo di Avenza a scopi difensivi.
Chiese
Duomo di Sant'Andrea
Il Duomo, dedicato a Sant'Andrea, risale al secolo XI: fu costruito in marmo secondo lo stile romanico, e fu poi soggetto a interventi che apportarono elementi di stile gotico. La pianta è rettangolare con tre navate e abside semicircolare. La facciata fu realizzata nella seconda metà del Trecento, ed è composta da una bicromia, tipica delle chiese toscane, con fasce di marmo bianco e marmo scuro. Il portone è incorniciato da un archivolto decorato da raffigurazioni tratte dai bestiari, e sopra di esso si può ammirare un rosone gotico composto da colonnine a tortiglione, ognuna diversa dall'altra. Il campanile, alto 33 metri, fu aggiunto nel Trecento.
L'interno è composto da una navata centrale più alta coperta da capriate lignee e da due navate laterali coperte da volte a crociera. Il Duomo conserva il sarcofago di San Ceccardo, patrono di Carrara, un'Annunciazione risalente al Trecento, opera scultorea della scuola pisana, e un crocifisso ligneo realizzato nel Trecento da Angelo Puccinelli. All'esterno, si può ammirare la Statua del Gigante, opera dello scultore Baccio Bandinelli.
Chiesa del Suffragio
Iniziata nel 1688 su progetto attribuito a Innocenzo Bergamini, fu poi rimaneggiata nel 1800. La facciata è semplice ma arricchita con un grande portale marmoreo in stile barocco, istoriato dallo scultore Carlo Finelli e sormontato da un bassorilievo che raffigura la Madonna con le anime purganti. La chiesa è a croce latina ed è sormontata da una cupola rivestita di scaglie di ardesia. L'interno è in stile barocco e ricco di marmi di svariati colori che creano un effetto scenografico. L'altare maggiore è in marmi policromi e si trova tra due teschi alati. La pala d'altare dipinta a olio, opera anonima ma di notevole valore, raffigura la Madonna del Suffragio. Chiusa e abbandonata per moltissimi anni, è stata restaurata e aperta alla fine degli anni novanta. Attualmente la chiesa è sede di mostre, eventi e concerti.
Chiesa e convento di San Francesco
Il complesso di San Francesco risale all'inizio del Seicento, quando Carrara era governata da Carlo I Cybo Malaspina.
Chiesa di San Pietro
Si trova ad Avenza e risale al 1620, ma ha le sue origini in un edificio medievale.
Chiesa Evangelica Metodista
Tempio neoclassico, fu realizzato negli anni Venti partendo da un progetto di Carlo Vianello.
Chiesa del Carmine
Risalente al XVII secolo, ospita una Madonna col Bambino di Bartolomeo Ordoñez.
Chiesa della Madonna delle Lacrime
Conserva un altare di Francesco Baratta.
Santuario della Madonna delle Grazie alla Lugnola
Consacrata nel 1676, fu progettata da Alessandro Bergamini.
Chiesa di San Michele
Realizzata fra la fine del XVIII secolo e la metà del XIX, ha le sue origini in una chiesa del 1450.
Chiesa di Santa Maria Assunta
Divisa in tre navate, presenta un portale risalente al 1554.
Musei e gallerie
Museo Civico del Marmo, viale XX Settembre
Cava-museo di Fantiscritti, via Fantiscritti
Accademia di Belle Arti, via
Roma
Museo della Scultura, via Canal del Rio
Museo di storia naturale e dell'uomo, piazza Alberica
Laboratori artistici del marmo (in tutta la città)
Eventi e manifestazioni
Biennale internazionale di scultura
Marmotec - Fiera internazionale marmi, macchine e servizi
Carrara festival (Con-vivere)
Fare Festival Carrara
Premio nazionale "Torre di Castruccio" (Premio assegnato a persone distintesi nello sport e nella cultura in
Campo nazionale)
September fest - Festa della birra, la più grande al di fuori della Germania
Fiera del Fitness
BuonItalia - Fiera enogastronomica di qualità, mostra mercato di prodotti tipici.
Balnearia (salone delle attrezzature balneari)
Tirreno CT Ospitalità Italia (prodotti e servizi per la ristorazione)
Sagra del lardo di Colonnata
Up! Urla
Padula Festival
TuttoCasa
Torneo del sabato dai Gesuiti
Cucina
Taglierini coi fagioli ("taiarin 'nt i fasóli")
"Tordelli" (con ripieno a base di carne, mortadella, uova e spinaci)
Lardo di Colonnata
Sgabei
"Cazalà" (polenta servita con sugo di funghi e pecorino)
Castagnaccio
Polenta incatenata
Baccalà marinato
Frittelle di baccalà
Stoccafisso e polenta
Trippa alla carrarina
Torta di riso (torta d' ris)
"Frisóli" (frittelle dolci di riso)
"Fugaza" (focaccia dolce con uvetta e pinoli)
"Calda calda" (torta salata a base di farina di ceci)
Eventi, sagre, manifestazioni a Massa Carrara
Elenca gli eventi che si svolgono nella provincia di Massa Carrara
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