La Provincia di
Novara è una provincia del
Piemonte di circa 350 mila abitanti.
Confina a nord con la Provincia del Verbano Cusio Ossola, ad est e a sud con la
Lombardia (lungo il bordo orientale con le Province di
Varese e di Milano, lungo il bordo meridionale con la Provincia di Pavia), ad ovest con la Provincia di Vercelli.
Storia
I suoi confini vennero disegnati per la prima volta col Regio Decreto Numero 3702 del 23 ottobre 1859, chiamato "Decreto Rattazzi" (l'allora Ministro dell'Interno), che divise il
Piemonte Sabaudo in Province, Circondari, mandamenti e comuni. Ogni provincia era sede di un Prefetto (fino al 1861 chiamato Governatore), al quale rispondevano i Sotto-Prefetti assegnati alle Sotto-Prefetture di Circondario, ai quali rispondevano gli Intendenti di Mandamento. Le 4 provincie grossomodo uguali nelle quali venne suddiviso il
Piemonte furono: Torino, Novara,
Alessandria e Cuneo; la
Liguria venne suddivisa fra Nizza e Genova, e la
Sardegna fra
Sassari e Cagliari. La provincia all'epoca, comprendeva oltre al capoluogo Novara, ove c'era la Prefettura, anche le Sotto-Prefetture di Vercelli, Biella, Varallo Sesia, Pallanza e Domodossola.
Benito Mussolini, con Regio Decreto N°1 del 2 gennaio 1927 fece istituire la Provincia di Vercelli, che si "portò via" quasi la metà del territorio provinciale, ovvero quelli che all'epoca erano i territori dei circondari di Vercelli, di Biella, di Varallo Sesia oltre ai comuni di Villata e Borgo Vercelli. Infine, Giulio Andreotti nel 1992 fece istituire la Provincia del Verbano Cusio Ossola, che portò la provincia di
Novara alle sue odierne dimensioni. Essa si estende tra il fiume Sesia e il Ticino, che rappresentano per un loro tratto rispettivamente il confine est e quello ovest. A Sud, i confini seguono la "Linea dei Fontanili" tra Basso Novarese e Lomellina, così come a Nord, disegnati solo per far sì che
Verbania avesse i 200.000 abitanti minimi previsti per l'istituzione di una nuova provincia, tagliando grossomodo a metà il Vergante.
Monumenti di Novara
Il monumento più celebre di
Novara è la neoclassica Basilica di San Gaudenzio caratterizzata dall'imponente cupola a pinnacolo (alta ben 121 metri) progettata da Alessandro Antonelli e aggiunta al corpo della chiesa nel 1888.
Di particolare interesse anche il campanile di Benedetto Alfieri (zio del più famoso Vittorio Alfieri) e soprattutto, all'interno della chiesa, il bellissimo Polittico di Gaudenzio Ferrari.
Centro della vita religiosa cittadina è l'imponente Duomo, in stile neoclassico, progettato anch'esso da Alessandro Antonelli e costruito a metà del XIX secolo sui resti di una preesistente cattedrale romanica (sorge infatti nello stesso punto in cui si trovava anticamente il tempio di Giove), della quale appartengono ancora la parte inferiore del campanile, il Chiostro della Canonica e l'Oratorio di San Siro.
Di fronte al Duomo si trova il Battistero, il più antico edificio della città tutt'ora esistente e una delle più antiche architetture paleocristiane del Piemonte. Poco distante dal Duomo è situato il cortile del Broletto (o Arengo), antico centro della vita politica di
Novara libero comune. Si affacciano sul cortile del Broletto il Palazzo del Podestà, il Palazzetto dei Paratici (sede del Museo Civico e della Galleria d'Arte moderna), il Palazzo del Consiglio Comunale ed un edificio del secolo XV.
Non lontano da piazza della Repubblica (già piazza Duomo) si trovano la triangolare e caratteristica piazza Cesare Battisti (conosciuta anche dai novaresi come piazza delle Erbe) che costituisce il centro perfetto della città di Novara.
Nella piazza intitolata a Giacomo Matteotti è situato Palazzo Natta-Isola, sede della Provincia e della Prefettura, caratterizzato dalla bella Torre dell'Orologio, mentre nella vicina via Fratelli Rosselli si trova Palazzo Cabrino, sede degli uffici amministrativi del Comune.
Quale municipio romano, anche il reticolo stradale di Novara è caratterizzato da un cardo e da un decumano massimo che corrispondono rispettivamente agli attuali corso Italia e corso Cavour. Le due strade si incontrano nel cosiddetto Angolo delle Ore.
La piazza più grande è piazza Martiri della Libertà (già piazza Castello), dominata dalla statua equestre intitolata a Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, incoronato proprio a Novara. Su piazza Martiri si affacciano poi il Castello Visconteo-Sforzesco, opera dei signori milanesi e il Teatro Coccia. Il Castello Visconteo-Sforzesco, un tempo molto più
Vasto del complesso oggi rimasto, è circondato dall'Allea, uno dei più grandi giardini pubblici di Novara.
Altre piazze importanti sono:
Piazza Cavour, dominata dalla statua omonima e restaurata fra gli anni 1990 e gli anni 2000.
Piazza Garibaldi, la piazza della stazione Novara FS, anch'essa restaurata e caratterizzata dalla statua dell'eroe dei due mondi e da una fontana.
Piazza Gramsci, già piazza del Rosario, che ospita, dopo il restauro del 2005, la particolare statua ad Icaro.
Piazza Puccini, situata tra il lato est del Teatro Coccia e l'entrata della Canonica. Ospita la statua a Vittorio Emanuele II.
Eventi, sagre, manifestazioni a Novara
Elenca gli eventi che si svolgono nella provincia di Novara
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