Facebook Twitter Del.icio.us Digg OKNOtizie

Informazioni turistiche per Parma

Agriturismo e b&b in Italia
Dove ti trovi:
Home >
Turismo in Italia >
Turismo in provincia: Parma
Segnala il tuo b&b o agriturismo
loading ...
CERCA ALLOGGIO

Turismo in provincia: Parma

Pagine correlate




Turismo, le tradizioni e gli eventi:

Arte e cultura in Italia Le più belle località italiane per offrirti arte e cultura La Tuscia Le Cinque Terre San Marino Roma: Il Colosseo Piazze di Roma Musei a Roma
Parchi divertimento I parchi divertimento in Italia per bambini e adulti. Allora .... buon divertimento Gardaland Mirabilandia Città della domenica Italia in miniatura
Festività in Italia Le festività italiane, le ricette per l'occasione, dove andare Capodanno La Pasqua in Italia Ferragosto Il Natale
Mare in Italia Mare mare mare e ancora mare. Hai per caso voglia di mare? Scopri tutte le possibili soluzioni per la tua vacanza al mare Il mar Adriatico Il mar Tirreno Il mar ligure Il mar Ionio Il mare in Sardegna
Laghi in Italia Molti turisti scelgono il lago come meta delle loro vacanze, forse per la tranquillità che si vive soggiornando vicino ad un lago Il lago di Bolsena Il lago di Garda Il lago Trasimeno
Natura Sei sei amante della natura, di passeggiate in oasi naturalistiche, posti tranquilli dove ammirare la flora e la fauna italiana Parchi in Italia
Tradizioni in Italia Scopri le tradizioni italiane Il presepe in Italia
Turismo in Italia Comportamento dei turisti Vacanza a tema

Alloggi per regione


Dormire in b&b o in agriturismo nelle regioni italiane



Stemma della provincia di Parma Parma
Informazioni turistiche per la città e per i comuni della provincia

Gastronomia
Musei a Parma
Monumeti a Parma
I comuni della provincia


La Provincia di Parma è una provincia dell'Emilia-Romagna di oltre 410 mila abitanti. Confina a nord con la Lombardia (Provincia di Cremona e Provincia di Mantova), ad est con la Provincia di Reggio Emilia, a sud con la Toscana (Provincia di Massa-Carrara) e la Liguria (Provincia della Spezia e Provincia di Genova), ad ovest con la Provincia di Piacenza.

Gastronomia

La provincia di Parma, come quella di Piacenza, è conosciuta anche come food valley, ovvero valle del cibo. Tradizione vuole, infatti, che la Provincia vanti una varietà enorme di cibi, tra i più prelibati della penisola. I più famosi sono sicuramente i salumi (prosciutto di Parma, salame di Felino, culatello di Zibello, spalla cotta di San Secondo Parmense) e il formaggio Parmigiano-Reggiano. Nella zona della montagna, inoltre, si possono trovare numerosi piatti a base di funghi porcini o tartufo. Le grandi industrie della zona (fra le più conosciute troviamo la Barilla e la Parmalat) sono legate strettamente al cibo, si occupano infatti della produzione di derivati di carni suine, latte, pasta e derivati del pomodoro.

Musei a Parma

Accademia delle Belle Arti
(Viale Paolo Toschi 1) Conserva numerosi disegni di nudo, sculture e saggi di architettura. Collezione di dipinti dell'ottocento parmense.

Galleria nazionale
(Piazza della Pilotta 5) Arte medievale (XI-XV secolo)- Arte moderna (XVI-XIX secolo) Due sezioni espositive: la prima ospita le opere d'arte dal Medioevo al Settecento; la seconda espone i capolavori del Correggio e del Parmigianino

Pinacoteca Stuard
(Borgo del Parmigianino 2) Arte moderna (XVI-XIX secolo) - Arte contemporanea storica (1900-1950) - Arti applicate - Archeologia postclassica - Archeologia medievale. È situata presso l'ex monastero di San Paolo, le opere conservate fanno parte della collezione del suo fondatore, Giuseppe Stuard.

Biblioteca Palatina
(Piazza della Pilotta 5) raccoglie oltre 700.000 volumi, manoscritti, incunaboli e stampe.

Archivio di Stato
(Via D'Azeglio 43/e) Si compone di numerose raccolte di fondi riguardanti vari periodi storici.

Museo Archeologico Nazionale di Parma
(Piazza della Pilotta 5) Archeologia classica - Archeologia preistorica/paleontologia - Egittologia - Medaglistica - Numismatica - Archeologia medievale. Filippo di Borbone lo fondò nel 1760, ha sede nel Palazzo della Pilotta; i reperti degli scavi di Velleja sono stati raccolti in questo museo, dove si trova anche un centro di ricerca paleontologica.

Museo Bodoniano
(Piazza della Pilotta 5) Editoria e tipografia.

Casa della Musica
(P.le San Francesco 1) Oggetti, fotografie, manifesti e video della tradizione musicale e teatrale di Parma, dal Seicento ai giorni nostri. È sede del museo del melodramma, dopo essere stato nei secoli scorsi sede dell'Università.

Casa del Suono
(P.le Salvo D'Acquisto) Suggestivo spazio ricavato, grazie ad un recente restauro, all'interno dell'ex chiesa di Santa Elisabetta e dedicato all'esposizione di strumenti di comunicazione e riproduzione sonora.

Museo di Storia Naturale
(Via Farini 90, c/o Orto Botanico) Zoologia - Etnologia/Etnografia. Illustra le caratteristiche dell'ambiente naturale del paesaggio parmense e possiede raccolte etnografiche africane.

Museo cinese ed etnologico
(Viale San Martino 8) Arte extraeuropea - Etnologia/Etnografia. Fornisce una panoramica della cultura e dei costumi cinesi con una sezione composta, invece, di materiali d'interesse etnografico provenienti dal Giappone, Indonesia, Brasile e Africa.

Museo Glauco Lombardi
(Strada Garibaldi 15) Arte moderna (XVI-XIX secolo) - Storia moderna - Arti applicate. Il Museo, nato dalla passione collezionistica del colornese Glauco Lombardi (1881-1970), raccoglie testimonianze storiche e artistiche di grande interesse su Maria Luigia d'Asburgo e Napoleone Bonaparte, oltre a numerose opere e preziosi documenti relativi al Ducato di Parma nei secoli XVIII e XIX.

Museo Casa Natale A.Toscanini
(Borgo Tanzi 13) Casa-museo/dimora storica dedicata al grande Maestro Arturo Toscanini. Raccoglie materiali provenienti in prevalenza dalle residenze del musicista a Milano, in via Durini, e a Riverdale negli Stati Uniti.

Museo Fondazione Cariparma
(Strada al Ponte Caprazucca 4) Arte moderna (XVI-XIX secolo) - Arte contemporanea storica (1900-1950) - Numismatica - Arti applicate.

Collezione Strumenti Scientifici "M.Melloni"
(Viale delle Scienze 7/a, c/o Dip. di Fisica) Collezione storico-scientifica testimone dell'evoluzione delle scienze fisiche sperimentali.

Museo di Anatomia Umana Normale
(Via Gramsci 14, c/o Dip. Anatomia Umana, Farmacologia e Scienze) Anatomia - Antropologia.

Museo Paleontologico Parmense
(Viale delle Scienze 157/a, c/o Dip. Scienze della Terra) Paleontologia - Archeologia preistorica/paletnologia - Geologia.

Museo di Mineralogia
(Viale delle Scienze 157/a, c/o Dip. Scienze della Terra) Mineralogia - Petrografia.

Museo sez. di Anatomia degli Animali
(Via del Taglio 8) Zoologia. Conserva preparati anatomici veterinari e una collezione di scheletri di animali di diverse specie e taglie.

Museo Diocesano
(Piazza Duomo 3/a) Archeologia classica - Archeologia medievale - Scultura - Archeologia postclassica.

Castello dei Burattini - Museo G.Ferrari
(Via Melloni 3/a, c/o Musei Civici di San Paolo) L'esposizione comprende scenografie, marionette, pupi e burattini.

Museo italiano della profumeria
(Via Trento 30/a) Strumenti di lavoro, attrezzature per la distillazione delle essenze e i materiali concernenti i preparati e lo studio della loro immagine

Orto Botanico
(Via Farini 90) Botanica - Raccolte di specie esotiche, xiloteca e erbari storici.

Spezieria Storica di San Giovanni
(Borgo Pipa 1) Farmacia del XIII secolo.

Museo Amedeo Bocchi
(Via Cairoli, c/o Palazzo Sanvitale) Arte moderna (XVI-XIX secolo) - Arte contemporanea storica (1900-1950) - Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi). Dedicato alle opere di Amedeo Bocchi, artista parmigiano tra i protagonisti della pittura italiana della prima metà del secolo.

CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione)
(Via Palermo 6) Arte, media, progetto, fotografia e spettacolo. Progetti originali di architetti, designers, illustratori, fotografi e artisti contemporanei.

Fondazione Magnani Rocca
(Mamiano di Traversetolo) Ospita la collezione di Luigi Magnani, tra cui opere di Gentile da Fabriano, Filippo Lippi, Dürer, Tiziano, Rubens, Van Dyck, Goya, Monet, Renoir, Cézanne, De Pisis, 17 oli di Giorgio Morandi, Burri, sculture quali un importante Canova e opere di Lorenzo Bartolini.

Monumeti a Parma


Edifici religiosi
Il Duomo è fra le maggiori opere dell'architettura romanica in Italia.

Il Battistero, di Benedetto Antelami, è un'impostante monumento che segna il passaggio dal romanico al gotico.

Santa Maria della Steccata: bellissima chiesa fondata nel 1521 per conservare al suo interno un'immagine sacra della Vergine. L'architetto a capo dei lavori fu Giovanfrancesco Zaccagni insieme a suo padre Bernardino. Ha una pianta a croce greca con le absidi su ogni braccio. Il Vasari nelle Vite ne attribuisce il progetto al Bramante, oggi si pensa pure a Leonardo Da Vinci. La pianta ricorda, anche per la mancanza di un campanile, la chiesa della Consolazione di Todi tuttavia vi sono numerose differenze:
tra gli arconi della crociera e le absidi sono inserite delle sezioni di volta a botte
Sull'esterno degli angoli della croce ci sono delle cappelle, da ciò si può dedurre che le spinte non convogliano sui muri esterni dell'edificio come avveniva a Todi. Si può affermare dunque che la struttura è molto più simile al progetto sul "piano di pergamena" del Bramante per San Pietro.
L'esterno può essere suddiviso in tre livelli: 1°livello : absidi e cappelle d'angolo 2°livello : tetto e presbiterio 3°livello : la cupola

La posizione delle finestre è studiata in funzione dei dipinti interni e la luce si diffonde in maniera graduale in tutta la chiesa: Le campate intermedie si trovano leggermente in penombra, l'abside riceve un'illuminazione diffusa ed abbondante, ed infine la Cupola che viene colpita da una luce intensa. A questo proposito è molto importante il ruolo delle foglie d'oro negli archi traversi e delle doratura del rame delle rosette delle volte a botte. È uno degli esempi più significativi di chiese a piano centrale della prima metà del XVI secolo. Il grande arco del presbiterio rappresenta un capolavoro di Francesco Mazzola, detto il Parmigianino. Al suo interno sono presenti inoltre numerose decorazioni e opere di artisti di grande rilievo, tra cui Michelangelo Anselmi, Girolamo Mazzola Bedoli, Johann Soens, Giovan Battista Trotti detto Malosso. La cupola fu dipinta da Bernardino Gatti detto Sojaro.

Abbazia di San Giovanni Evangelista. Complesso monastico con la relativa chiesa, con la cupola affrescata dal Correggio.

S.S. Annunziata. Chiesa di forma ellittica a cappelle radiali situata nel quartiere popolare dell'Oltretorrente, annessa al monastero francescano maschile. Rappresenta uno dei monumenti più significativi del Manierismo sperimentale della seconda metà del XVI secolo. È un opera di Giambattista Fornovo che la disegnò nel 1566 su commissione del Duca Ottavio Farnese.

San Pietro Apostolo. Chiesa del Medioevo, con una splendida facciata di stile neoclassico, realizzata da Ottavio e Giovanni Bettoli seguendo un progetto del Petitot.

Oratorio della Concezione. Costruito nel XVI secolo, a forma di croce greca, comporta pregevoli affreschi di Michelangelo Anselmi e Francesco Rondani, entrambi collaboratori del Correggio. Nato per essere l'espansione di una cappella della chiesa di San Francesco del Prato, si è salvato dalla trasformazione a carcere di quest'ultima, in quanto adibito a cappella del carcere stesso.

San Francesco del Prato. Costruzione del XIII secolo, a carattere gotico, antica sede dei Francescani, nata grazie ai singoli spontanei contributi della popolazione di Parma, che donò materiali e manodopera. Nei secoli successivi divenne una delle chiese più importanti della città tanto che le più importanti famiglie nobili la scelsero come proprio luogo di sepoltura tra cui la famiglia Arcimboldi, i Terzi, i Rossi, i Sanvitale, i marchesi Meli Lupi e gli Aldighieri. Famosa inoltre per avere accolto Fra Salimbene de Adam, uno dei maggiori cronisti del Medioevo. In seguito alle soppressioni napoleoniche nel 1800 divenne fino agli anni 90 il carcere cittadino, che ne snaturò il carattere storico-monumentale. Vennero aperte nuove finestre rettangolari, distruggendo l'antico pronao e ricoperti gli affreschi gotici con vernice grigia, che in parte li ha conservati. Al centro dell'abside è stato ad esempio ritrovato un affresco raffigurante Cristo Pantocrator attribuito a B.Grossi e J.Loschi, che avrebbe bisogno di urgentissimo restauro. La chiesa, la cui lunghezza supera perfino quella del duomo, venne divisa in settori e vari piani, in modo tale da ospitare le celle carcerarie e una falegnameria nella navata centrale. Il campanile venne traformato in modo tale da ospitare celle di rigore, cosi' come avvenne per il convento. Molto particolare è l'orientamento della costruzione, la cui abside è orientata verso il sole nascente del 22 dicembre, solstizio di inverno, mentre il rosone è orientato in modo da fare entrare i raggi solari del tramonto del solstizio d'estate. Lo stesso rosone si presta a varie interpretazioni mistiche ed esoteriche e contribuisce alla creazione della luce del tutto particolare all'interno del monumento. Oggi, grazie ad un recente intervento di ristrutturazione, si cerca di riportare il manufatto al suo giusto valore storico ed estetico nonché di riaprirlo al culto, a cui è stato forzatamente sottratto.

San Francesco di Paola. Del convento e della chiesa costruiti tra il 1625 ed il 1632, oggi sono rimaste conservate la splendida facciata barocca composta da due torri, dette dei Paolotti. Uno dei monumenti più importanti e caratteristici del quartiere Oltretorrente.

Santa Croce. Manufatto religioso del 1210. Prima tappa tra le chiese arcipresbiteriane della Strada Romea.

Santa Maria del Quartiere. Chiesa dell'Oltretorrente edificata nel 1619. A forma di prisma esagonale, con uno spazio interiore centrale dominato da una grande cupola con magnifici affreschi di Pier Antonio Bernabei che raffigurano il Paradiso. La costruzione del manufatto viene comunemente attribuita a Giovan Battista Aleotti detto l'Argenta, realizzatore del Teatro Farnese.Certosa. Monastero fondato nel 1285 da Rolando Taverna, ricco di opere d'arte e di pregevole fattura architettonica, ospita oggi la Scuola di Polizia Penitenziaria.

Abbazia Cistercense di Valserena. Comunemente definita la Certosa di Parma che ispiro' Stendhal, è oggi sede universitaria del Centro Studi e Archivio della Comunicazione. La sua costruzione iniziò per volere del Cardinale parmigiano Gherando Bianchi nel maggio del 1298. Luogo romantico e misterioso dell'architettura cistercense, comprende una chiesa a croce latina in stile gotico lombardo e un presbiterio arricchito da affreschi del Baglione. Conosciuta anche sotto il nome di Certosa di Paradigna e Abbazia di San Martino dei Bocci.

Complesso di San Paolo. In questo monastero benedettino fondato nel XI secolo come conseguenza dello spirito di riforma monastica che attraverso' la città nei primi anni del nuovo millenio, è conservata La camera di San Paolo, un affresco realizzato tra il 1519 e il 1520 dal Correggio. Questa opera fu portata a termine su commissione della badessa del monastero Giovanna Piacenza.

Palazzi

Palazzo della Pilotta: costruito da Ottavio Farnese, è il centro storico e culturale della città.

Palazzo del Giardino. È situato all'interno del Parco Ducale; i lavori di costruzione iniziarono nel 1561 su ordine del duca di Parma Ottavio Farnese e su un probabile progetto del Vignola. Quest'opera si rese necessaria dal momento in cui il duca decise di risiedere in maniera stabile a Parma e dal fatto di dotare la piccola capitale di una sede prestigiosa per la corte. Costruito sulle terre dell'antico castello degli Sforza, subì importanti modificazioni ed abbellimenti strutturali durante il XVII e XVIII secolo. Nonostante questo molti sovrani, preferirono risiedere al di fuori delle mura cittadine nel Casino dei Boschi di Sala e soprattutto nel Palazzo_Ducale_di_Colorno. Il classico color "giallo Parma" delle sue facciate è un richiamo all'epoca Borbonica e ai colori largamente utilizzati dal Petitot. Durante la seconda guerra mondiale subi gravi bombardamenti che causarono la perdita di diverse sale di rappresentanza, delle quali alcune decorate dagli stucchi di Benigno Bossi. Al suo interno sono visibili numerosi affreschi e stucchi. Oggi è sede di rappresentanza dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

Palazzo Eucherio Sanvitale. Situato all'interno del Parco Ducale è un esempio significativo dell'architettura Rinascimentale a Parma. All'interno sono presenti interessanti decorazioni del XVI secolo attribuite a Gianfrancesco d'Agrate. In una delle sue sale recentemente restaurate è possibile ammirare fragmenti di un affresco del Parmigianino.

Palazzo del Comune. Situato nel cuore della città (Piazza Garibaldi), fu costruito nel 1627 da Gian Battista Magnani in occasione delle nozze tra Odoardo Farnese e Margherita de' Medici, a seguito del crollo del 1606 del altissima torre civica sulla precedente sede comunale.

Palazzo del Governatore. Struttura originaria del XIII secolo, fu antica sede di mercanti e del Governatore. Un originale quadrante solare verticale del 1829 è visibile sulla facciata principale. Oggi al suo interno trovano posto alcuni uffici amministrativi dell'EFSA.

Palazzo Episcopale. La costruzione iniziò nel 1055 su ordine del vescovo conte Cadalo. A quell'epoca il palazzo era situato all'esterno delle mura cittadine. Nei secoli subì numerose modificazioni, ma ancora oggi sono perfettamente visibili gli elementi medievali e rinascimentali della struttura.

Palazzo delle Poste. Pregevole manufatto del centro storico, situato a due passi dalla Cattedrale, venne realizzato nel 1905 in puro stile Liberty da Moderanno Chiavelli.

Palazzo Tarasconi. Fu eretto nel 500 ed al suo interno, nel 1860, venne aperto il primo sportello della cassa di Risparmio di Parma. Il retro del palazzo ospito', durante 20 anni, la tipografia della Gazzetta di Parma

Palazzo Carmi. In stile neoclassico.

Palazzo Imperiale dell'Arena. Fu costruito per volere di Federico II di Svevia ed in seguito, tra il 1836 ed il 1847, venne ristrutturato da Nicola Bettoli su incarico della Duchessa Maria Luigia. Oggi è la sede del Convitto Nazionale.

Palazzo Pallavicino. Edificio in stile barocco a pianta quadrata costruito per volere di Alfonso Pallavicino nel 1646. Pregievole la monumentale balconata ed il porticato. Oggi è la sede del Tribunale Amministrativo Regionale.

Palazzo Marchi. Fu eretto nel 1770 e oggi ospita la sede della Fondazione Arturo Toscanini. Possiede una collezione privata di oggetti provenienti dalla corte ducale.

Palazzo Meli Lupi. In stile neoclassico, fu la residenza settecentesca della nobile famiglia Meli-Lupi; oggi è la sede dell'Unione Industriali Parmense.

Parte delle informazioni riguardante la storia, l'arte, le tradizioni e gli eventi della provincia di Parma presente su questa pagina sono tratte dal sito www.wikipedia.org rispettando la GNU Free Documentation License.

Parma: Eventi, sagre, manifestazioni, concerti

Elenca gli eventi che si svolgono nella provincia di Parma

Parma: Altri punti di interesse

Monticelli Terme
Salsomaggiore Terme




Agriturismo e b&b in Italia - Italiano
Farmhouses and b&b Italy - English
Agrotourismus b&b Italien - Deutsch
Tourisme rural b&b Chambres Italie - Français
Contattaci
Informativa privacy

© 2006 Agriturismo e bed and breakfast in Italia
Infoemedia srl
Sede op.: via Vico Squarano, 33 - 01100 Viterbo (VT)
Sede leg.: via Einaudi, 8 - 01100 Viterbo (VT)
C.F., P.I e N. iscr.R.I. di Viterbo: 02004430563