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        <title>Eventi religiosi</title>
        <description>Eventi in Italia - Categoria: Eventi religiosi</description>
        <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/eventi-religiosi-italia.asp</link>
        <lastBuildDate>Mon, 28 May 2012 06:05:26 TIME_ZONE</lastBuildDate>
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            <title>Agriturismo e b&amp;b in Italia</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/</link>
            <description>Guida per il turismo e per il soggiorno in b&amp;b e agriturismo in Italia</description>
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            <title>Il Grande Spettacolo dell'Acqua</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/il-grande-spettacolo-dell'acqua_12-4504.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Dal 28 luglio al 26 agosto&lt;br /&gt; Tutte le sere&lt;br /&gt; Ore 21.30&lt;br /&gt; Luogo: Lago San Pietro&lt;br /&gt; Citt&amp;agrave;: Monteverde&lt;br /&gt; Prov: Av&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; C&amp;rsquo;&amp;egrave; un luogo dell&amp;rsquo;anima, dove ogni sera si ripete la stessa magia, quella de Il  Grande Spettacolo dell&amp;rsquo;Acqua&amp;reg;, il progetto di solidariet&amp;agrave; della Fondazione  Insieme per..., che nell&amp;rsquo;oasi naturalistica del Lago di San Pietro si traduce  nella realt&amp;agrave; di una messa in scena imponente: un intreccio di emozioni che  cattura e incanta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Quando il sipario d&amp;rsquo;acqua si apre, il gioco delle luci, dei colori, delle  fontane e gli archi musicali accompagnano gli attori, il corpo di ballo e le  intense voci narranti di Elena Sofia Ricci e Leo Gullotta, in un viaggio  emozionale dove al racconto si lega il sogno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il testo &amp;egrave; ispirato a Gerardo Maiella (1726-1755), il Santo del popolo, l&amp;rsquo;uomo  che si rivela un outsider straordinario, che senza indugio ha messo la propria  fede al servizio degli umili, degli ultimi. Attraverso i dialoghi &amp;egrave; la vita di  Gerardo a scandire i ritmi della narrazione, restituendoci una riflessione  sull&amp;rsquo;essenza stessa dell&amp;rsquo;uomo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tutto cominci&amp;ograve; qui. Da questa terra. Una terra di rocce aride e di campagne  rigogliose, di acque sotterranee e di montagne imprevedibili, dove la luce  stessa ha un colore di un altro colore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; L&amp;rsquo;intero incasso &amp;egrave; devoluto ai progetti de La Fondazione Insieme per&amp;hellip;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 06 May 2012 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Celebrazioni Ritiane</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/celebrazioni-ritiane_12-4458.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;La festa che Cascia dedica a S. Rita &amp;egrave; molto articolata perch&amp;eacute; composta di  momenti celebrativi, spazi di riflessione e preghiera. &amp;Egrave; il caso dei &amp;ldquo;15 Gioved&amp;igrave;  di S. Rita&amp;rdquo;, che iniziano 15 gioved&amp;igrave; antecedenti la festa del 22 maggio, e  trovano ispirazione nei 15 anni in cui Rita port&amp;ograve; sul capo il segno della  passione di Cristo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &amp;Egrave; una pratica devozionale nata circa trecento anni fa e mai interrotta, che ha  come scopo fondamentale la preparazione alle festivit&amp;agrave; ritiane. Circa una  settimana prima della festa si svolge la novena, ogni giorno partecipano i  comuni della Valnerina che organizzano affollati pellegrinaggi. Ogni anno Cascia  organizza un gemellaggio con diverse citt&amp;agrave; italiane o europee, che per buona  parte dell&amp;rsquo;anno vengono organizzati periodici incontri, manifestazioni,  reciprocamente svolte, il tutto viene svolto per creare legami fra le due citt&amp;agrave;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La sera di quel 21 maggio 1447, giorni in cui mor&amp;igrave; Rita, furono, probabilmente,  poche le torce che illuminarono Cascia e i casciani che accorsero al monastero  per accompagnare la loro concittadina nel suo ritorno al Padre. Oggi sono  migliaia le fiammelle accese che creano uno spettacolo magico e indimenticabile.  Numerosi come sempre sono i pellegrini presenti con in mano le torce accese,  venuti a renderle omaggio. Dalla citt&amp;agrave; gemellata, ogni anno, circa una settimana  prima della festa di Santa Rita parte la fiaccola di fede che gli atleti del  gruppo sportivo della citt&amp;agrave; e ciclisti, portano, con lunghissime staffette,  accompagnata dall&amp;rsquo;incalzante suono dei tamburini di Cascia e dalla banda  cittadina, portano la fiaccola accesa, giungendo di fronte al sagrato della  basilica di S. Rita consegnano al sindaco la fiaccola della propria citt&amp;agrave;, con  la quale viene accesa la fiamma su di un tripode. E subito dopo viene realizzato  uno spettacolo con i sbandieratori in onore della Santa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il 22 maggio si da inizio alla festivit&amp;agrave; con il suono di tutte le campane delle  chiese e della prima celebrazione eucaristica svolta alle 5.00 di mattino. Alle  10.30 sfila lungo il viale della basilica il corteo storico con i costumi  quattrocenteschi, rappresentando le principali scene della vita di Margherita  Lotti e la processione proveniente da Roccaporena con la statua della Santa. Il  22 maggio l&amp;rsquo;arcivescovo benedice migliaia di rose rosse, innalzate al cielo  accompagnate da una supplica a Santa Rita per tutti i devoti. Durante il  pomeriggio la banda cittadina si esibisce in piazza Garibaldi. La giornata si  conclude con un concerto e a mezzanotte i fuochi d&amp;rsquo;artificio in onore della  Santa degli impossibili.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 16 Apr 2012 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Rievocazione della Passione di Cristo 2012</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/rievocazione-della-passione-di-cristo-2012_12-4358.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Rievocazione della passione di Cristo - ore 21.30: partenza da Piazza  Sant'Agostino, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno a Piazza  Sant'Agostino.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La parte focale della Processione del Venerd&amp;igrave; Santo di Bagnoregio &amp;egrave; l'immagine  del SS. Crocefisso di Civita, il culto del quale risale al 1400.&lt;br /&gt; La tradizione vuole che questo Crocefisso abbia parlato ad una pia donna durante  la peste del 1499.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tale manifestazione, alla quale si attribuisce la data iniziale alla prima  met&amp;agrave; del 1600, era a carattere esclusivamente religioso. Si svolgeva nella  contrada di Civita la sera del Venerd&amp;igrave; Santo e vi partecipavano il clero, le  confraternite, i cantori e il popolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa Processione continu&amp;ograve; a svolgersi nella contrada di Civita fino all'  anno 1850 quando fu spostata a Bagnoregio,suscitando cos&amp;igrave; una sorta di rivalit&amp;agrave;  campanilistica tra il paese e la borgata di Civita.Disputa che trae origine  dalla convinzione che il SS. Crocefisso debba rientrare ad ogni costo nella  propria chiesa entro la mezzanotte del Venerd&amp;igrave; Santo, pena il passaggio di  propriet&amp;agrave; a Bagnoregio. Secondo un' altra leggenda, se ci&amp;ograve; non accadesse, Civita  scomparirebbe per sempre&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 11 Mar 2012 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Processione dei Misteri con Quadri Viventi</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/processione-dei-misteri-con-quadri-viventi_12-4333.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Sulla provinciale per Palermo, a circa 18 km da Trapani, &amp;egrave; situato Buseto  Palizzolo, sette contrade abbracciate dal cielo sparse tra le pieghe delle  colline. Proprio fra queste colline, dal 12 aprile 1981 un annuale appuntamento  risveglia come per incanto il paese, richiamando non poca gente da fuori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &amp;Egrave;&amp;rsquo; la processione dei Misteri di Buseto Palizzolo, la prima cerimonia della  Settimana Santa in provincia di Trapani, curata dalla Confraternita del  Crocifisso, antico sodalizio religioso del posto, risalente al 1864.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Sebbene giovane, la manifestazione religiosa di Buseto Palizzolo &amp;egrave; riuscita in  poco tempo a inserirsi fra i secolari e rinomati riti metropolitani di Trapani,  Marsala, Castelvetrano, Erice.&lt;br /&gt; Per ore si dispongono immobili su carri che, per la ricerca accurata delle  scenografie realizzate, possono considerarsi a pieno titolo dei veri e propri  prosceni mobili.&lt;br /&gt; Alle ore 17:00 in punto, da Villaggio Badia la processione inizia il suo  tortuoso cammino per insinuarsi dentro le valli, attraversando, sopra stradoni  insolitamente affollati le contrade. La Processione dei Misteri di Buseto  Palizzolo, unica nel suo genere, propone&lt;br /&gt; sedici quadri viventi che abbracciano l'intero arco temporale del Mistero  Pasquale che non &amp;egrave; solo Passione e Morte, ma anche Resurrezione. Il lungo corteo  va cos&amp;igrave; incontro al tramonto che ancora pi&amp;ugrave; suggestiva rende l'ascesa fino a  quando,&lt;br /&gt; sopraggiunto il buio, i ceri dei processionanti illuminano lo spazio circostante  divenuto frattanto sacro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La processione dei Misteri &amp;egrave; aperta da un prezioso Crocifisso ligneo, risalente  alla fine del 500. Titolare dell'omonima Confraternita avente cura della sacra  rappresentazione; il Crocifisso viene poi ricondotto in processione il Venerd&amp;igrave;  Santo.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 04 Mar 2012 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>7a Marcia della Solidarietà e della Pace</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/7a-marcia-della-solidarietà-e-della-pace_12-4276.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Si rinnova domenica 12 febbraio l'appuntamento con la Marcia della  Solidariet&amp;agrave; e della Pace in memoria di Padre Francesco Convertini, il  missionario salesiano che si &amp;egrave; distinto in India per la sua opera di  evangelizzazione e di vicinanza alle popolazioni indigene.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; L'associazione &amp;ldquo;Padre Francesco Convertini-Pro Marinelli&amp;rdquo;, l'Istituto Salesiano  &amp;ldquo;San Giovanni Bosco&amp;rdquo; di Cisternino ed i Comuni di Locorotondo e Cisternino  attraverso questa Marcia sono riusciti negli anni a diffondere e a promuovere la  figura di padre Francesco, forti della causa di beatificazione che lo vede  protagonista in attesa del decreto di &amp;ldquo;venerabilit&amp;agrave;&amp;rdquo;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La Marcia partir&amp;agrave; da Locorotondo e da Cisternino per formare un unico corteo in  prossimit&amp;agrave; di contrada Marinelli. Qui ci sar&amp;agrave; la celebrazione della Santa Messa  e gli interventi dei due illustri ospiti.&lt;br /&gt; Diverse le associazioni di Locorotondo che vi hanno aderito e che mostrano ogni  anno sempre un maggiore interesse verso questa figura. &lt;br /&gt; Numerosi i patrocini dei Comuni, delle Province, nonch&amp;eacute; quello della Regione che  hanno valuto testimoniare cos&amp;igrave; la loro vicinanza a padre Francesco.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; L'appuntamento a Locorotondo per il raduno &amp;egrave; previsto alle ore 8,45 di domenica  12 febbraio in piazza don Francesco Convertini&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Natale nelle terre delle Noci</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/natale-nelle-terre-delle-noci_11-4214.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Natale nelle Terre delle Noci&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &amp;egrave; un itinerario inedito che si snoda attraverso i luoghi secolari del culto  religioso nelle Terre delle Noci, lontano dalla confusione, in armonia con la  quiete e la semplicit&amp;agrave; della notte di Natale,&lt;br /&gt; &amp;egrave; una visita guidata alle chiesette rurali e al Presepe vivente in Masseria,&lt;br /&gt; &amp;egrave; un&amp;rsquo;occasione per conoscere, ricordare e anche gustare nel segno della  tradizione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La manifestazione si svolger&amp;agrave; il 26 dicembre e il 6 gennaio.&lt;br /&gt; Si richiede la prenotazione entro il 24 dicembre e il 4 gennaio&lt;br /&gt; telefonando ai numeri 3290374686 - 3687091183&lt;br /&gt; o inviando una mail a info@terredellenoci.it&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il costo/persona &amp;egrave; di &amp;euro; 25,00 con riduzione &amp;euro; 15,00 da 6 a 14 anni&lt;br /&gt; Gli spostamenti avverranno in pullmann per cui, lasciate le auto private, alle  ore 16.30 inizier&amp;agrave; il raduno per la partenza all&amp;rsquo;ingresso della Villa Comunale  di Noci (incrocio tra Via Tommaso Siciliani e Via Cappuccini).&lt;br /&gt; La partenza &amp;egrave; prevista improrogabilmente alle ore 17.00, la conclusione entro le  ore 22.00.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 27 Dec 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Adorazione dei Magi XII edizione</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/adorazione-dei-magi-xii-edizione_11-4215.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Spettacolo itinerante composto da 4 scene di elevata intensit&amp;agrave; e di elevato  livello artistico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Manifestazione vincitrice del &amp;ldquo;Premio assoluto per la migliore Sacra  Rappresentazione natalizia d&amp;rsquo;Italia&amp;rdquo; (primo posto nella sezione &amp;ldquo;Praesepium  Italiae&amp;rdquo;) dalla prestigiosa Opera Internazionale &amp;ldquo;Praesepium Historiae Ars  Populi&amp;rdquo; con sede a Geraci Siculo (PA).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tale importantissimo riconoscimento segue altri premi vinti nelle edizioni  precedenti della Sacra Rappresentazione tra cui il &amp;ldquo;Premio come miglior presepio  vivente della Sicilia 2009&amp;rdquo;; il &amp;ldquo;Premio per l&amp;rsquo;alta professionalit&amp;agrave; presepiale  nazionale 2010&amp;rdquo; e il &amp;ldquo;Premio Citt&amp;agrave; del Presepio 2010&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 27 Dec 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Presepe vivente di Giano Vetusto</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-di-giano-vetusto_11-4204.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Si rinnova anche quest&amp;rsquo;anno l&amp;rsquo;appuntamento con il Presepe Vivente di Giano  Vetusto, un evento che ormai rientra a pieno titolo tra le ricorrenze pi&amp;ugrave;  caratteristiche del Natale in provincia di Caserta. Giunto ormai alla sesta  edizione, il Presepe Vivente si svolger&amp;agrave; nei giorni 28 e 29 dicembre 2011,  ancora una volta lungo via Pozzillo che per la suggestivit&amp;agrave; delle case di pietra  e dei vicoletti si presta a tale scopo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; L&amp;rsquo;edizione 2011 guarda con particolare attenzione alle problematiche ambientali  e sociali: l&amp;rsquo;assoluta novit&amp;agrave; &amp;egrave; rappresentata dal fatto che l&amp;rsquo;evento si propone  come modello per un basso impatto ambientale, prevedendo apposite isole  ecologiche per i rifiuti ed un&amp;rsquo;ampia fruibilit&amp;agrave; del percorso per i soggetti  diversamente abili.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; A promuovere ulteriormente il territorio e le sue potenzialit&amp;agrave; saranno stand  enogastronomici e degustazioni di piatti tipici tradizionali come la polenta, le  pizzonte, il formaggio, i fagioli e tante altre pietanze preparate nei portoni  antichi all&amp;rsquo;uopo aperti e addobbati.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; L&amp;rsquo;edizione di quest&amp;rsquo;anno &amp;egrave; realizzata grazie al contributo della Regione  Campania attraverso il Piano di Sviluppo rurale 2007-2013, Misura 313  &amp;ldquo;Incentivazione di attivit&amp;agrave; turistiche&amp;rdquo;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Non resta quindi che visitare uno dei pi&amp;ugrave; caratteristici e riconosciuti presepi  viventi del casertano.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 20 Dec 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Presepe Vivente a Napoli</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-a-napoli_11-4174.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Nella splendida cornice del giardino e delle corti padronale e contadina del Museo Laboratorio della civilt&amp;agrave; contadina Masseria Luce sec.XVIII sar&amp;agrave; presentato il Presepe Vivente con oltre cento figuranti in costume settecentesco che rappresenteranno le figure tradizionali del Presepe napoletano del settecento. Nativit&amp;agrave;, corte di erode, Pastori, e poi i mestieri:calzolaio, fabbro, cantiniere, fabbro, ferracavallo ecc.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli stessi giorni si potr&amp;agrave; visitare gratis anche il Museo e la mostra dell'arte presepiale.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 09 Dec 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Presepe Vivente Civita di Bagnoregio</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-civita-di-bagnoregio_11-4118.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Nei giorni di S.Stefano, 1, 6 e 7 gennaio a Civita di Bagnoregio dalle 17  alle 19 si svolger&amp;agrave; il tradizionale presepe vivente. Ad organizzare l'evento  sar&amp;agrave; il Comitato Permanente Processione del Venerd&amp;igrave; Santo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Le novit&amp;agrave; introdotte sono diverse, da una straordinaria ambientazione dovuta  alla particolarissima illuminazione del borgo di Civita, alla ricostruzione di  piccoli scorci del paese utilizzando arredi e prodotti artigianali che ricordano  il villaggio di Betlemme. Si inizia trovando all'ingresso il rifacimento di un  souk arabo dove sono riprodotti gli oggetti, i suoni e gli odori del tempo,  successivamente si incontra un insediamento romano con personaggi in costume, a  seguire si scopre un ambiente rupestre dove pastori, fuochi e asinelli  ricompongono un quadro molto suggestivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla fine del percorso si arriva nella piazza principale dove &amp;egrave; stata  ricostruita la capanna intorno alla quale si trovano tutti i personaggi della  Nativit&amp;agrave;.&lt;br /&gt; I suoni che accompagnano la passeggiata nel presepe vivente sono studiati e  cercano di ricreare un'ambientazione fedele.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 21 Nov 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Presepe Vivente di Trappitello Taormina</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-di-trappitello-taormina_11-4136.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;La Parrocchia Sacro Cuore di Ges&amp;ugrave; &amp;ndash; S. Venera di Trappitello/Taormina ogni  anno organizza un suggestivo Presepe Vivente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Realizzato nell'immenso giardino dell'antica Chiesetta di S. Venera, 150  figuranti animano il villaggio di Betlemme riproponendo i mestieri di un tempo  (&amp;egrave; possibile ammirare il canestraio, il calzolaio, lo scalpellino, il fornaio,  il locandiere, l&amp;rsquo;oste, chi prepara il sapone, chi ricama, etc.) e impersonando i  ricchi potenti di allora, il Governatore Romano che ozia nel suo sontuoso  palazzo e il Re Erode allietato dalla danza delle sue odalische.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tanti gli animali (cavalli, cinghiali, pecore, conigli, galline, oche, etc.),  vera attrattiva per bambini e adulti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; In un luogo appartato e suggestivo e in un'atmosfera di raccoglimento &amp;egrave;  collocata la Capanna della Nativit&amp;agrave;, dove Ges&amp;ugrave; Bambino viene accolto e  riscaldato dall'amore dei genitori, Maria e Giuseppe, e da un docile bue e un  tenero asinello.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il 6 Gennaio si pu&amp;ograve; assistere anche all'arrivo dei Magi.&lt;br /&gt; Al Presepe Vivente &amp;egrave; collegata una Estemporanea Fotografica che si svolger&amp;agrave; nei  giorni della Rappresentazione Sacra.&lt;br /&gt; Tra gli eventi collaterali, una Mostra fotografica e una Mostra di Bambinelli.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La Manifestazione si svolger&amp;agrave; nei seguenti giorni:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; - 26 Dicembre ore 17.00 &amp;ndash; 21.00&lt;br /&gt; - 27 Dicembre ore 16.00 &amp;ndash; 20.00 Precedenza diversamente abili, anziani e&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Estemporanea Fotografica&lt;br /&gt; - 30 Dicembre ore 17.00 &amp;ndash; 21.00 Precedenza gruppi organizzati e prenotati&lt;br /&gt; - 1 Gennaio ore 18.00 &amp;ndash; 21.30&lt;br /&gt; - 2 Gennaio ore 17.00 &amp;ndash; 21.00 Precedenza gruppi organizzati e prenotati&lt;br /&gt; - 5 Gennaio ore 19.00 &amp;ndash; 23.00 Rappresentazione notturna&lt;br /&gt; - 6 Gennaio ore 16.30 &amp;ndash; 21.30 Arrivo dei Magi&lt;br /&gt; - 7 Gennaio ore 17.00 &amp;ndash; 21.30&lt;br /&gt; - 8 Gennaio ore 18.00 &amp;ndash; 21.00&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ogni sera degustazioni dei prodotti del Presepe Vivente.&lt;br /&gt; Il Presepe Vivente si trova a Trappitello &amp;ndash; Taormina - Uscita Autostrada A18  Giardini Naxos - (500mt dal casello).&lt;br /&gt; Il Presepe Vivente si svolger&amp;agrave; anche in caso di pioggia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per informazioni o prenotazioni:&lt;br /&gt; Tel. 0942/50210 &amp;ndash; 339/8320324 - 349/4289961&lt;br /&gt; E-mail: presepetrappitello@gmail.com&lt;br /&gt; Contatto facebook: Presepe Vivente di Trappitello&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 28 Nov 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Presepe vivente Cisternino</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-cisternino_11-4186.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Tra i trulli bianchi e antichi, prende cos&amp;igrave; vita quello che pu&amp;ograve; definirsi un  museo vivente, nel quale il bottaio fa realmente le botti, i contadini arano la  terra e dove si assiste alla fabbricazione delle selle per cavalli, alla  salatura del pesce, alla lavorazione del corallo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Presepe Vivente Figazzano - Valle d'Itria&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tra i trulli bianchi e antichi, prende cos&amp;igrave; vita quello che pu&amp;ograve; definirsi un  museo vivente, nel quale il bottaio fa realmente le botti, i contadini arano la  terra e dove si assiste alla fabbricazione delle selle per cavalli, alla  salatura del pesce, alla lavorazione del corallo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Al centro del percorso si trova la capanna della Nativit&amp;agrave;, e qui si vedranno in  abiti d&amp;rsquo;epoca, chi lavora l&amp;rsquo;agave, chi d&amp;agrave; forma alla pietra, chi plasma la  creta, chi fa ricotta e formaggi, e tutti gli strumenti, dal torchio per l&amp;rsquo;uva  al tornio a pedale per il legno all&amp;rsquo;aratro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il presepe lo si pu&amp;ograve; vedere nei giorni 26 dicembre 2011 e 1 - 6 - 8 gennaio  2012, dalle 16:00 alle 21:00.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 13 Dec 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Presepe vivente luciese</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-luciese_11-3859.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Nella cultura siciliana il Natale si presenta come un rito familiare, associato alla memoria dell&amp;rsquo;infanzia.&lt;br /&gt;Il &quot;Presepe Vivente luciese&quot; &amp;egrave; una vera e propria rappresentanza teatrale che consente al visitatore di immergersi completamente nella realt&amp;agrave;, avvolto dai profumi, dalle litanie, dai rumori, dalle musiche della stessa rappresentazione, e dai sapori dei cibi che ha modo di assaggiare durante il percorso. Vi &amp;egrave; un contatto diretto tra figurante-attore e il visitatore che parlano e interagiscono.&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;evento che si intende allestire coniuga la componente religiosa con quella culturale, propria delle tradizioni luciesi, per impossessarsi della propria identit&amp;agrave; e per conservare e trasmettere il patrimonio dei saperi tradizionali alle nuove generazioni e ai visitatori.&lt;br /&gt;E&amp;rsquo; una forma di auto rappresentazione sociale, un modo per ritrovarsi e riconoscersi, per coniugare il presente con il passato di un paese che racconta e che al tempo stesso si racconta, acquisendo un identit&amp;agrave; collettiva.&lt;br /&gt;Il &amp;ldquo;Presepe vivente luciese&amp;rdquo; &amp;egrave; stato realizzato per la prima volta nel 2009, ottenendo significativi apprezzamenti, non solo dalla comunit&amp;agrave; luciese, ma anche e soprattutto dai comuni limitrofi. Riproposto nel 2010, &amp;egrave; stato oggetto di una sorprendente affluenza di pubblico da tutto il comprensorio, dai comuni della Provincia di Messina e dai visitatori provenienti da comuni ricadenti sul territorio siciliano e da turisti.&lt;br /&gt;Ampia &amp;egrave; la partecipazione attiva dei cittadini luciesi sia nell&amp;rsquo;allestimento delle capanne e scenografie e sia come figuranti.&lt;br /&gt;La rappresentazione teatrale riguardo la scena della Tenda dei Re Magi e del Palazzo di Erode e le musiche delle ciaramelle sono a cura dell&amp;rsquo;&amp;rdquo;ASSOCIAZIONE ANTICHE TORRI&amp;rdquo; con sede a Santa Lucia del Mela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rappresentazione avverr&amp;agrave; nei seguenti giorni:&lt;br /&gt;25 e 26 dicembre 2011&lt;br /&gt;1 e 6 gennaio 2012&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 06 Sep 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Greccio - 800 anni di presepe</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/greccio-800-anni-di-presepe_11-4095.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Greccio, 800 anni di presepe - Cultura, folklore ed enogastronomia per non  dimenticare le tradizioni del Natale&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Era il 1223 quando per la prima volta al mondo venne rappresentata la nativit&amp;agrave;.  Accadeva a Greccio, piccolo comune situato al lato della catena dei Monti Sabini  edificato su speroni di roccia, in un luogo quasi impossibile, ma non per tutti.  &amp;Egrave; li infatti che San Francesco d&amp;rsquo;Assisi quasi 800 anni fa trasform&amp;ograve; Greccio in  una Betlemme.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Entrambi luoghi dai nomi inseparabili nei ricordi natalizi di ognuno di noi, ma  se a Betlemme si realizz&amp;ograve; il mistero della divina incarnazione del Salvatore del  Mondo, a Greccio, grazie a San Francesco, ebbe inizio il tradizionale presepio  che si costruisce in tutto il mondo cristiano per ricordare la nascita di Ges&amp;ugrave;  Bambino.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dalle tribune montate, come fosse un anfiteatro romano, che contengono oltre  2000 mila posti si assiste a una spettacolare scenografia realizzata in sei  quadri viventi. Il magistrale gioco di luci, la devozione degli interpreti in  costumi medievali, unitamente alla bellezza e alla natura del luogo, rendono  questa manifestazione, oltre che unica, anche molto suggestiva. Il presepio di  Greccio guida i visitatori attraverso un viaggio ideale nel tempo che va  dall&amp;rsquo;arrivo di San Francesco sul Monte Lacerone (1209) all&amp;rsquo;ascensione alla  grotta della Nativit&amp;agrave;. Un intervallo di 14 anni, ricostruito nei suoi tratti  essenziali dalla Pro-Loco e riproposto in tutta la sua particolarit&amp;agrave; il 24  dicembre alle ore 22.30 e il 26 dicembre, il 1 gennaio, il 6-7 e 8 gennaio alle  17.45. la rappresentazione dura circa un&amp;rsquo;ora.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Nell&amp;rsquo;attesa del suo inizio c&amp;rsquo;&amp;egrave; una tensostruttura dove &amp;egrave; possibile degustare i  tradizionali &amp;ldquo;mostaccioli&amp;rdquo; fatti con miele, noci e nocciole accompagnati dal vin  brul&amp;eacute;. Per chi ama il salato ci sono le &amp;ldquo;pizzole&amp;rdquo;: pasta di pane fritta e  cosparsa di sale, molto soffice e golosa. Al termine dello spettacolo si pu&amp;ograve;  visitare il Santuario di San Francesco al cui interno vi sono oltre 100 presepi  in miniatura provenienti da tutto il mondo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ma Greccio &amp;egrave; un&amp;rsquo;ottima meta anche per chi vuole fare un&amp;rsquo;escursione sportiva, non  solo legata allo spirito natalizio. Questo paese, ai confini con l&amp;rsquo;Umbria e  l&amp;rsquo;Abruzzo sorge sul fiume Velino e domina dall'alto la vasta e lussureggiante  pianura reatina. E' una stazione climatica, frequentato centro di villeggiatura  che vanta una sorgente di acqua salutare &quot;Fonte Lupetta&amp;rdquo;, chiamata cos&amp;igrave; per un  affresco che rappresenta il miracolo di San Francesco mentre tende la mano ad un  lupo. Le acque della fonte, sono inoltre adatte per le cure idroponiche.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Nelle vicinanze del centro storico &amp;egrave; possibile visitare il Museo internazionale  del Presepio di Greccio che rappresenta un patrimonio da valorizzare per le  capacit&amp;agrave; attrattive della sua immagine e per il suo buono stato di  conservazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Nelle locande del centro storico si mangiano le particolarit&amp;agrave; locali, tra queste  vi &amp;egrave; un piatto noto anche a San Francesco, che la leggenda racconta, ne fosse  molto goloso. Si tratta del &amp;ldquo;Coppo&amp;rdquo;, o meglio uno stufato di gamberi di fiume e  noci.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Greccio dista 15 km da Rieti, 25 km da Terni 90 km da Roma, 70 km da L&amp;rsquo;Aquila.  Per info 3408505381&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 15 Nov 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Presepe nel Pozzo</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-nel-pozzo_11-3991.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Il Presepe nel Pozzo &amp;egrave; una suggestiva iniziativa che ha luogo ogni anno, a Orvieto, nella grande grotta al termine del percorso sotterraneo del Pozzo della Cava, nel quartiere medievale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Originale, oltre alla collocazione, &amp;egrave; la scelta di variare ogni anno i particolari dell'allestimento, introducendo oltre ai necessari particolari storico-religiosi, elementi fantastici, nel pi&amp;ugrave; fedele rispetto dell'ambientazione geografica, storica e costumistica della Palestina romana, addirittura con una cura Kasher nella preparazione dei cibi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I personaggi sono a grandezza naturale, realizzati con un'attenzione straordinaria ai dettagli e grazie a tecniche utilizzate anche nel mondo del cinema, per ottenere un risultato di sconvolgente realismo. Le figure, mosse da silenziosi motorini interni, sono semoventi e ci&amp;ograve; completa il quadro di sorprendente realismo, arricchito anche dai magnifici effetti di luce, ottenuti grazie al tremolante bagliore delle lampade ad olio, del fuoco e via dicendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema scelto per l'edizione 2011-2012, la ventitreesima, &amp;egrave; IL MISTERO DI GIUSPPE, e presenta la Nativit&amp;agrave; dal punto di vista del padre terreno di Ges&amp;ugrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 23 dicembre all'8 gennaio - dalle 9,00 alle 20,00&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 09 Oct 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Poffabro - Presepe tra i presepi 2011</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/poffabro-presepe-tra-i-presepi_11-4082.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;A Poffabro (Pn), uno dei borghi pi&amp;ugrave; belli d&amp;rsquo;Italia, Domenica 11 dicembre 2011  sar&amp;agrave; inaugurata la manifestazione &amp;ldquo;Poffabro, presepe tra i presepi&amp;rdquo; che durer&amp;agrave;  fino al 15 gennaio 2012.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; A differenza delle altre iniziative similari, a Poffabro tutto &amp;egrave; presepe.  Incastonati tra ballatoi in legno e case in pietra, sui davanzali delle  finestre, nelle arcate o dove il tempo ha creato un minuscolo anfratto in un  muricciolo si potranno ammirare innumerevoli presepi realizzati da mani giovani  e da mani pi&amp;ugrave; esperte o semplicemente da chi vuole mettere alla prova la propria  creativit&amp;agrave;. Qua e l&amp;agrave; si potranno pure ammirare altri capolavori realizzati da  mani appassionate.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Vi aspettiamo numerosi perch&amp;eacute; viviate con noi la magica atmosfera del Natale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Programma manifestazione&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Domenica 11 Dicembre 201&lt;/strong&gt;1&lt;br /&gt; Inaugurazione &amp;ldquo;Poffabro, presepe tra i presepi&amp;rdquo;&lt;br /&gt; Ore 15.30 &amp;ndash; Piazza XX Settembre Presepe vivente con la partecipazione del Coro  &amp;ldquo;Livenza&amp;rdquo; di Sacile&lt;br /&gt; Ore 16.00 &amp;ndash; Chiesa di San Nicol&amp;ograve; Liturgia della Parola officiata dal Vescovo  Emerito mons. Ovidio Poletto, con benedizione dell&amp;rsquo;icona della Nativit&amp;agrave;  realizzata dalle Suore benedettine del Monastero di S. Maria&lt;br /&gt; Ore 16.30 - Accensione dei presepi&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Domenica 18 Dicembre 2011&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Ore 15.00 &amp;ndash; Esibizione, lungo le vie del borgo, della &amp;ldquo;Gaspesius Brass Band&amp;rdquo;&lt;br /&gt; Ore 17.00 - 19.00 - Proiezioni presso Cortile &amp;ldquo;Cjavons&amp;rdquo;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Domenica 25 Dicembre 2011&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Ore 17.00 - 19.00 - Proiezioni presso Cortile &amp;ldquo;Cjavons&amp;rdquo;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Luned&amp;igrave; 26 Dicembre 2011 &amp;ndash; Santo Stefano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Ore 15.00 &amp;ndash; Animazione musicale, lungo le vie del borgo, con Paolo Forte e la  sua Fisarmonica&lt;br /&gt; Ore 17.00 - 19.00 - Proiezioni presso Cortile &amp;ldquo;Cjavons&amp;rdquo;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Domenica 1 Gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Ore 17.00 - 19.00 - Proiezioni presso Cortile &amp;ldquo;Cjavons&amp;rdquo;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Venerd&amp;igrave; 6 Gennaio 2012 - Epifania&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Ore 15.00 &amp;ndash; Animazione musicale, lungo le vie del borgo, con la cornamusa del m.  Lorenzo Marcolina&lt;br /&gt; Ore 17.00 - 19.00 - Proiezioni presso Cortile &amp;ldquo;Cjavons&amp;rdquo;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Domenica 8 Gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Ore 15.00 - Canti corali animeranno le vie del borgo&lt;br /&gt; Ore 17.00 - 19.00 - Proiezioni presso Cortile &amp;ldquo;Cjavons&amp;rdquo;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Domenica 15 Gennaio 2012&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Ore 16.00 &amp;ndash; Centro Visite Parco Dolomiti Friulane (Ex Caseificio) Chiusura di  &amp;ldquo;Poffabro, presepe tra i presepi&amp;rdquo; con consegna degli attestati di partecipazione  agli espositori.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 10 Nov 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Le strade dei presepi 2011</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/le-strade-dei-presepi-2011_11-4157.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Si svolger&amp;agrave; dall&amp;rsquo;8 dicembre 2011 all' 8 gennaio 2012 la quarta edizione de  &amp;ldquo;Le strade dei Presepi&amp;rdquo;,&amp;rsquo;iniziativa ideata dalla Pro Loco di Acquedolci in  collaborazione con l&amp;rsquo;Amministrazione Comunale, la Parrocchia di Acquedolci e i  cittadini dei quartieri. &lt;br /&gt; Dodici i presepi artistici realizzati in varie zone di Acquedolci ai quali si  aggiunge la mostra di presepi artistici in cartapesta realizzata dal giovane  Salvatore Reitano.&lt;br /&gt; Riconfermate le benedizioni le &amp;ldquo;ninnaredde&amp;rdquo; della tradizione natalizie eseguite  dagli alunni dell&amp;rsquo;istituto comprensivo di Acquedolci e le feste di quartiere.&lt;br /&gt; La Pro Loco di Acquedolci ha voluto dedicare la manifestazione a Gaetano  Zingales giovane acquedolcese che un anno fa, che poco prima della sua prematura  e tragica scomparsa, aveva realizzato il presepe artistico nel suo quartiere&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Si svolger&amp;agrave; dall&amp;rsquo;8 dicembre 2011 all' 8 gennaio 2012 la quarta edizione de &amp;ldquo;Le  strade dei Presepi&amp;rdquo;,&amp;rsquo;iniziativa ideata dalla Pro Loco di Acquedolci in  collaborazione con l&amp;rsquo;Amministrazione Comunale, la Parrocchia di Acquedolci e i  cittadini dei quartieri.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dodici i presepi artistici realizzati in varie zone di Acquedolci ai quali si  aggiunge la mostra di presepi artistici in cartapesta realizzata dal giovane  Salvatore Reitano.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Riconfermate le benedizioni le &amp;ldquo;ninnaredde&amp;rdquo; della tradizione natalizie eseguite  dagli alunni dell&amp;rsquo;istituto comprensivo di Acquedolci e le feste di quartiere.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La Pro Loco di Acquedolci ha voluto dedicare la manifestazione a Gaetano  Zingales giovane acquedolcese che un anno fa, che poco prima della sua prematura  e tragica scomparsa, aveva realizzato il presepe artistico nel suo quartiere&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 04 Dec 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Mostra nazionale dei presepi</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/mostra-nazionale-dei-presepi_11-4183.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;DAL 4 DICEMBRE ALL&amp;rsquo;8 GENNAIO&lt;br /&gt; 4&amp;deg;Mostra Nazionale dei Presepi&lt;br /&gt; Ass. A.I.NET. Vivere la Speranza&lt;br /&gt; mostra a cura di Angela Celesti&lt;br /&gt; Chiostro di S.Agostino&lt;br /&gt; prefestivi e festivi: 10.00-13.00, 15.00-18.00&lt;br /&gt; feriali: 15.00-18.00&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 13 Dec 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa patronale di san Antonio da Padova</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-patronale-di-san-antonio-da-padova_11-3655.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Secl&amp;igrave; &amp;egrave; in festa per tre giorni per onorare il suo amatissimo san antonio protettore della piccola cittadina che si prepara all' evento attesissimo con tre giorni di triduo solenne nella chiesa di san Antonio alle ore 19:30.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;29 luglio vigilia della festa sante messe ore 7:30 ,19:30 con la solenne processione per le vie cittadine preceduta dall' asta per prendere il privilegio di accompagnare la preziosa statua di san Antonio per le vie cittadine.Fra le sfavillanti luminarie gran concerto bandistico citt&amp;agrave; di Montescaglioso e citt&amp;agrave; di Racale allieteranno due giorni di festa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;3o luglio solennit&amp;agrave; di san Antonio di Padova sante messe ore 7:30;8:30;10:30;19:30&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;fuochi pirotecnici fine serata . bande citt&amp;agrave; di montescaglioso e racale&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;31 luglio santa messa ore 19:30 in piazza gran concerto con il tour di radio ciccio riccio a partire dalle 21:00&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 01 Jul 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa della Bruna</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-della-bruna_11-3367.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;La secolare festa della Madonna della Bruna, protettrice della citt&amp;agrave; di Matera, ha inizio con la processione 'dei pastor' con la quale i quartieri antichi si svegliano alle prime luci dell'alba per salutare il Quadro della Vergine, il cui passaggio &amp;egrave; annunciato dai botti pirotecnici. Intanto i cavalieri, scorta del carro processionale, si radunano lungo le vie e nei 'vicinati'.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come vuole la tradizione, la mattina del 2 luglio la statua di Maria SS viene portata nella chiesa di Piccianello, per poi essere portata in processione sul carro trionfale tutto il pomeriggio lungo le strade principali gremite di gente, fino ad arrivare in serata nel piazzale del Duomo dove si compiono i 'tre giri' simbolo di presa  possesso della citt&amp;agrave; da parte della SS. patrona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La statua, accompagnata dalla Curia Arcivescovile, verr&amp;agrave; deposta in  Cattedrale.       Il carro &amp;egrave; circondato dai 'cavalieri' con cavalli bardati di fiori di carta e velluti, l'auriga incita i muli verso la piazza a poche centinaia di metri, per restituire alla folla ivi radunatasi il simbolo della festa. Con lo stesso rito secolare quindi l'anima popolare si esalta confondendo il sacro con il profano e nello stupore generale, in un tripudio di massa, il carro frutto di un lavoro artigianale di mesi, viene assaltato e distrutto (verr&amp;agrave; ideato e ricostruito l'anno dopo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La festa si conclude in tarda serata nel frastuono di una gara di fuochi pirotecnici che creano uno scenario unico sugli antichi rioni dei Sassi patrimonio dell'Unesco.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 02 Apr 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa della Madonna dell'alto - 2011</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-della-madonna-dell'alto_11-3619.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Si svolge ogni anno nella prima domenica di Luglio al Santuario omonimo a cura dei devoti della comunit&amp;agrave; parrocchiale di Calcarelli - Castellana Sicula.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In diversi appuntamenti, i pellegrini di Castellana e di tutte le Madonie, raggiungono il Santuario anche a piedi nudi in virt&amp;ugrave; di una religiosit&amp;agrave; ed un culto diffuso anche al di fuori degli stessi confini delle Madonie&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 04 Dec 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Infiorata Viù Millenium Fest</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/infiorata-viù-millenium-fest_11-3537.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;12 Giugno 2011&lt;br /&gt;Piazza San Rocco - Vi&amp;ugrave; (To)&lt;br /&gt;Dalle ore 9:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INFIORATA&lt;br /&gt;In occassione del Vi&amp;ugrave; Millenium Fest l'Associazione Infiorate Artistiche Marche realizzer&amp;agrave; nel comune torinese una Infiorata Artistica nella centrale Piazza San Rocco a partire dalle ore 9:00 di Domenica 12 Giugno 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A contorno del 1000&amp;deg; anniversario della nascita della comunit&amp;agrave; viucese oltre all'infiorata sar&amp;agrave; presente una mostra mercato dedicata ai fiori, le piante, le essenze, il miele e tutto ci&amp;ograve; che concerne il mondo vegetale. Saranno allestiti a cura di vivaisti angoli fioriti, si potranno seguire corsi di composizioni floreali, nei ristoranti del paese e presso lo stand gastronomico potrete gustare dei men&amp;ugrave; a tema su profumi ed aromi floreali.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 29 May 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa di Santa Irene</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-di-santa-irene_11-3440.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;27 APRILE&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ORE 19:30, INIZIO NOVENARIO IN ONORE DI SANTA IRENE&amp;nbsp;&lt;br /&gt;4 MAGGIO, ORE 19:30, CELEBRAZIONE EUCARISTICA PRESIEDUTA DA DON DOMENICO ARCARO&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PROCESSIONE CON LA RELIQUIA DI SANTA IRENE&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ORE 21:00, PIAZZA REGINA MARGHERITA DI SAVOIA, SERATA MUSICALE CON ANTONIO E GABRIELLA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;5 MAGGIO, ORE 11:00, CELEBRAZIONE EUCARISTICA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ORE 18:00, CELEBRAZIONE EUCARISTICA PRESIEDUTA DA DON MARCO TORRACA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PROCESSIONE PER LE VIE DEL PAESE&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ORE 20:30 CHIESA SANTA MARIA ASSUNTA, CONCERTO ESEGUITO DAL CORO POLIFONICO DELLA DIOCESI DI VALLO DELLA LUCANIA&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 26 Apr 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Beatificazione Giovanni Paolo II</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/beatificazione-giovanni-paolo-ii_11-3444.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Il primo maggio sara' beatificato Papa Giovanni Paolo II con una cerimonia presieduta da papa Benedetto XVI. saranno esposte le spoglie del pontefice .Le celebrazioni inizieranno sabato 30 aprile e termineranno lunedi 2 maggio.La partecipazione non e' regolata da singoli biglietti ,l'accesso alla P.zza sara' sotto la tutela della Sicurezza Pubblica. I musei Vaticani saranno aperti anche di notte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il I maggio saranno aperti i negozi a Roma&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 27 Apr 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Rievocazione della Passione di Cristo 2011</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/rievocazione-della-passione-di-cristo--bagnoregio_11-3326.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Rievocazione della passione di Cristo - ore 21.30: partenza da Piazza Sant'Agostino, percorso lungo le vie del centro storico e ritorno a Piazza Sant'Agostino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parte focale della Processione del Venerd&amp;igrave; Santo di Bagnoregio &amp;egrave; l'immagine del SS. Crocefisso di Civita, il culto del quale risale al 1400. La tradizione vuole che questo Crocefisso abbia parlato ad una pia donna durante la peste del 1499. Tale manifestazione, alla quale si attribuisce la data iniziale alla prima met&amp;agrave; del 1600, era a carattere esclusivamente religioso. Si svolgeva nella contrada di Civita la sera del Venerd&amp;igrave; Santo e vi partecipavano il clero, le confraternite, i cantori e il popolo. Questa Processione continu&amp;ograve; a svolgersi nella contrada di Civita fino all' anno 1850 quando fu spostata a Bagnoregio ,suscitando cos&amp;igrave; una sorta di rivalit&amp;agrave; campanilistica tra il paese e la borgata di Civita.Disputa che trae origine dalla convinzione che il SS. Crocefisso debba rientrare ad ogni costo nella propria chiesa entro la mezzanotte del Venerd&amp;igrave; Santo, pena il passaggio di propriet&amp;agrave; a Bagnoregio. Secondo un' altra leggenda, se ci&amp;ograve; non accadesse, Civita scomparirebbe per sempre.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 17 Mar 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>I Riti della Settimana Santa</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/i-riti-della-settimana-santa_11-3372.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Uno dei momenti pi&amp;ugrave; alti dell'espressione religiosa di Montescaglioso. &lt;br /&gt;Riti, consuetudini e tradizioni conservati da secoli e giunti ai nostri giorni quasi immutati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con i quaranta rintocchi di campana, che segnano la fine del Carnevale a mezzanotte del Marted&amp;igrave; Grasso, inizia il periodo della Quaresima. Secondo un'antica tradizione, si espongono sulla strada sette pupazze nere ed una bianca, realizzate con stoffe e abiti in disuso. Le pupe in nero rappresentano le sette settimane della Quaresima e sono di diversa statura; la maggiore (prima settimana) e la minore (ultima settimana) fino ad arrivare all'unica pupa bianca che rappresenta la Pasqua. Ciascuna pupazza ha un nome: 'Anna, Susanna, Rebecca, Rebanna, Pasqua, Pasquaredda, Palma e Pasquairanna'. Nella domenica delle Palme i giovani appena fidanzati portavano in chiesa palme e ghirlande fatte con foglie di olivo e al centro vi appendevano gli ori da regalare alle fidanzate. Ancora oggi, nella chiesa Madre, il giorno delle Palme le coppie che devono sposarsi nello stesso anno solare vengono chiamate sull'altare e partecipano alla processione dopo la celebrazione della messa. Il Gioved&amp;igrave; Santo, i riti prevedono la ufficiatura della Messa con la distribuzione del pane a simboleggiare l'ultima cena. In serata cominciano le processioni per la visita degli Altari della Reposizione, allestiti in tutte le chiese e caratterizzati da sontuosi apparati baroccheggianti, rievocano la preghiera di Ges&amp;ugrave; nell'Orto del Getzmani. L'ostia &amp;egrave; esposta racchiusa in una teca d'oro&amp;nbsp;circondata da drappi e germogliature ottenute dalle donne con grano e legumi lasciati germinare in poca acqua, al buio. Nella stessa serata o il Venerd&amp;igrave; Santo, nelle chiese delle confraternite, si celebravano: il canto di salmi in presenza di tredici candele infisse in un triangolo. Ai lati gli apostoli, al vertice il Cristo. Ad ogni passaggio del rito si spegneva una candela, finch&amp;egrave; spenta l'ultima, nella chiesa calava il buio ed i presenti sbattevano inginocchiatoi e quant'altro ad imitazione del terremoto che accompagnava la morte del Cristo sul Golgota. La sera del Venerd&amp;igrave; Santo si assiste alla 'Processione dei Misteri' che probabilmente affonda le proprie radici nella dominazione spagnola.&amp;nbsp;Dalle chiese escono le statue dei Misteri corrispondenti grosso modo alle stazioni della Via Crucis. Al rito partecipano le quattro confraternite di Montescaglioso, con una o pi&amp;ugrave; statue. La prima ad essere portata fuori &amp;egrave; quella della Madonna Addolorata. La statua procede verso le altre chiese dove vengono prelevate varie raffigurazioni del Cristo: legato alla colonna; soccorso dalla Veronica; incoronato Re con la canna tra le mani; crocifisso; disteso morto; tra le braccia della Piet&amp;agrave;. Chiude l'Addolorata accompagnata dalle pie donne di nero vestite, seguita dalla celebre banda di Montescaglioso che intona solo marce funebri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La processione attraversa a passo lentissimo e dondolante le strade della citt&amp;agrave; fermandosi in tutte le chiese. Nella Chiesa Madre il coro intona le Cantilene, un uso antichissimo ripreso da alcuni anni grazie ad un'attenta opera di recupero avviata dall'Arcipretura dei SS. Pietro e Paolo. Sono canti in cui la Madre piange la perdita del Figlio. Si ipotizza che gli spartiti o le composizioni provengano dal Convento delle Benedettine ove le Monache nella pi&amp;ugrave; stretta clausura potrebbero aver elaborato nel corso dei secoli un complesso rituale devozionale. Dal Gioved&amp;igrave; Santo tutte le campane tacciono e durante la processione del Venerd&amp;igrave; risuona solo il sordo taccheggiare della trozzl, strumento in legno mosso dal priore della confraternita a cadenzare il passo del lungo corteo. Le confraternite vestono l'abito tradizionale e solo in questa occasione i confratelli coprono il volto con il cappuccio a punta (L'mamun&lt;strong&gt;)&lt;/strong&gt;, mentre i portatori della croce e delle lampade cingono il capo con una corona di spine. La processione rientra nelle chiese a notte fonda.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 03 Apr 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Settimana Santa e Pasqua 2011</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/settimana-santa-e-pasqua-2011_11-3410.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Motta d'Affermo &amp;egrave; un piccolo paese nei monti Nebrodi, ma vicinissimo al mare e ricco di storia, cultura e tradizioni. Qui &amp;egrave; ancora viva la fede e l'attaccamento alle tradizioni religiose che si susseguono durante l'anno, e ci&amp;ograve; si esprime anche con i riti della Settimana Santa che inizia la Domenica delle Palme per terminare il giorno di Pasqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Domenica delle Palme la mattina si celebra la prima S. Messa nella chiesa del Convento (Maria SS. Annunziata) e nello stesso luogo alle ore 10 avviene la benedizione delle palme artisticamente lavorate e degli ulivi. Durante questa celebrazione viene letto il Vangelo che ricorda l'entrata trionfale di Ges&amp;ugrave; a Gerusalemme. Al termine inizia la particolare processione fino alla chiesa madre che vede due lunghe file di uomini che portano e agitano in aria grandi rami di palma, che precedono il sacerdote che reca la palma che il Venerd&amp;igrave; Santo verr&amp;agrave; posta sull'urna di Ges&amp;ugrave; Morto. Poi si mette tutta la popolazione. All'arrivo nella chiesa Madre (Maria SS. degli Angeli) &amp;egrave; celebrata la SS. Messa solenne che celebra con il Vangelo la passione e la morte di N.S. Ges&amp;ugrave; Cristo.&lt;br /&gt;La giornata si conclude con la celebrazione della S. Messa vespertina nella chiesa di San Rocco.&lt;br /&gt;Il Gioved&amp;igrave; Santo, primo giorno del triduo pasquale, &amp;egrave; dedicato all'eucarestia. La sera, nella chiesa Madre, viene celebrata la 'S. Messa in coena Domini' che fa memoria dell'istituzione del sacerdozio e dell'eucarestia durante l'ultima cena. Durante il rito si svolge anche la lavanda dei piedi a dodici giovani. Al termine della S. Messa il sacerdote ripone l'Eucarestia nell'altare del SS. Sacramento, riccamente addobbato di fiori, piante e di frumento germogliato ( detto in dialetto 'u furmintieddu') dove rimarr&amp;agrave; alla venerazione dei fedeli fino a tarda notte. Infatti alle ore 23 e fino alla mezzanotte si svolge l'Adorazione eucaristica comunitaria.&lt;br /&gt;Il Venerd&amp;igrave; Santo, &amp;egrave; forse il giorno pi&amp;ugrave; sentito da tutti i mottesi ed &amp;egrave; atteso tutto l'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina si svolgono le lodi mattutine e l'ufficio delle letture al termine del quale si svolge un processione penitenziale fino alla chiesa di San Rocco e si ritorna. Le chiese rimarranno aperte tutto il giorno.&amp;nbsp;Nel pomeriggio si ricorda la morte di Ges&amp;ugrave; con l'azione liturgica e l'adorazione della Croce. Nel frattempo si preparano le statue per la processione serale. In tarda serata (ore 21) nella chiesa di San Rocco ha luogo la Via Crucis, che ricorda le ultime fasi della vita terrena del Figlio di Dio. Al termine si svolge la solenne e partecipatissima processione con Ges&amp;ugrave; e la Madonna Addolorata, che vede la partecipazione anche delle associazioni, delle confraternite, delle autorit&amp;agrave; civili e militari e di una marea di gente. Particolare da segnalare &amp;egrave; la presenza dei bambini e delle bambine che accompagnano i simulacri vestiti rispettivamente da apostoli e giudei (che portano gli oggetti della Passione come la scala, la lancia, i chiodi, la corona di spine, il martello...) e di monachelle vestite con un abitino tradizionale di colre nero che piangono con la Vergine SS. La processione si svolge con la luce delle fiaccole e accompagnata dalla banda musicale di Motta d'Affermo e da canti tradizionali che rendono il tutto molto suggestivo e commovente. Chiunque abbia assistito a questa suggestiva processione &amp;egrave; rimasto impressionato dalla enorme partecipazione di fede di tutto il popolo ed ha avuto voglia di ritornare a vederla ogni anno. E' questa una manifestazione che merita davvero di essere vista perch&amp;eacute; in essa si esprime il vero sentimento del popolo mottese.&lt;br /&gt;Il Sabato Santo &amp;egrave; il giorno del silenzio e dell'attesa. La mattina nella chiesa Madre &amp;egrave; celebrato l'ufficio delle letture e le lodi mattutine.&lt;br /&gt;Alle 23 nella chiesa madre c'&amp;egrave; la grande veglia pasquale che porter&amp;agrave; alla resurrezione del Signore, quando verr&amp;agrave; scoperta una statua sull'altare maggiore.&lt;br /&gt;Il giorno di Pasqua si apre con le allegre note della banda musicale di Motta d'Affermo che effettua il giro del paese. Alle ore 9 si celebra la prima Messa nella chiesa del Convento. Alle 10 dalla chiesa Madre parte la statua di Ges&amp;ugrave; risorto accompagnata dal sacerdote e dalla banda, mentre dalla chiesa di San Rocco la Madonna in cerca del Figlio. Le due figure si incontrano in piazza San Luca con gioia e commozione. Dopo la processione du 'ncuontru per le vie del paese, all'arrivo nella chiesa madre viene celebrata la S. Messa solenne di Pasqua.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Al termine della funzione religiosa la statua della Madonna viene accompagnata dalla banda musicale e dai fedeli nella chiesa di San Rocco, dove rimarr&amp;agrave; custodita durante l'anno.&lt;br /&gt;La Pasqua pu&amp;ograve; essere l'occasione ideale per visitare questo piccolo borgo ricco di arte, cultura, storia e fede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME ARRIVARE&lt;br /&gt;TRENO: stazioni FS di Tusa e S. Stefano di Camastra&lt;br /&gt;AUTO: autostrada PA-ME con uscita a TUSA ( per chi viene da Palermo) o a S. Stefano di Camastra (per chi viene da Messina), poi strada statale 113 e all'arrivo del bivio per Pettineo seguire le indicazioni per Motta D'Affermo (sp. 173)&lt;br /&gt;AUTOBUS: autolinea Interbus con corse da e per Messina, Pettineo, Mistretta, S. Stefano di Camastra.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 17 Apr 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Presepe vivente Agerola 2011</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-agerola-_10-3128.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;PRESEPE VIVENTE AGEROLA&lt;br /&gt;XXII EDIZIONE&lt;br /&gt;AGEROLA FRAZIONE CAMPORA&lt;br /&gt;26 DICEMBRE&lt;br /&gt;2 &amp;ndash; 8 GENNAIO 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo presepe vivente della storia fu opera di San Francesco d'Assisi, nel borgo di Greccio, presso Rieti, nel 1223. Da allora, la tradizione si diffuse nel resto d'Italia e negli altri Paesi cristiani. Oggi, i presepi viventi sono organizzati pressoch&amp;eacute; in tutto il mondo occidentale cristiano, non solo cattolico, ma anche da parte di fedeli di altre Chiese. Il periodo in cui vengono svolti &amp;egrave; quello delle festivit&amp;agrave; natalizie.&amp;rdquo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 26 DICEMBRE 2010 E IL 2 E 8 GENNAIO 2011 La Parrocchia di San Martino Vescovo di Campora e la Pro Loco di Agerola sono lienti di invitarvi alla XXII edizione del PRESEPE VIVENTE che si terr&amp;agrave; ad Agerola nella frazione di Campora. Ripercorrendo le viuzze del centro storico di Campora, il visitatore potr&amp;agrave; apprezzare la realt&amp;agrave; sociale e religiosa della rievocazione della nascita del Cristo, entrer&amp;agrave; in simbiosi con i duecento personaggi figuranti e, tra una zeppola e una preghiera, avr&amp;agrave; un'occasione unica di riflettere e meditare sul rinnovato messaggio di pace che la grotta vorr&amp;agrave; trasmettere. Un inno a quanto l&amp;rsquo;uomo ha saputo creare nel corso dei millenni, uno speciale trattato su ci&amp;ograve; che dovrebbe costituire la pietra miliare di ogni societ&amp;agrave; civile, una sinfonia del bello e del buono custodito nei cuori di ognuno. La location scelta &amp;egrave; di straordinaria bellezza, il borgo di Campora, uno scenario che sembra realizzato apposta per un evento di questa portata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento, quindi, ad Agerola , il 26 dicembre 2010, il 2 e il 8 gennaio 2011 con inizio dalle ore 17:30 fino alle 19:30. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agerola, Comune della Campania in provincia di Napoli, dista circa 24 km dall'Autostrada A3 Napoli - Salerno, con uscita al casello di Castellammare di Stabia: si prosegue, fino al bivio di Gragnano, poi, a destra si continua sulla Strada Statale n.366 per Agerola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Organizzatore: &lt;br /&gt;Pro Loco di Agerola &lt;br /&gt;Sito Web: http://proagerola.it &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manifestazione all'aperto &lt;br /&gt;Ingresso: gratuito &lt;br /&gt;Si consiglia di calzare scarpe comode&lt;br /&gt;per visionare video sulle passate edizioni &amp;ndash; Yuo tube AGEROLA - Presepe Vivente del 700 Napoletano&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 30 Nov 2010 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Presepe Vivente di Sanarica</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-di-sanarica_10-3155.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;ASSOCIAZIONE &amp;ldquo;AMICI DEL PRESEPE&amp;rdquo; &lt;br /&gt;in collaborazione con la Parrocchia e il patrocinio del Comune di Sanarica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenta la &lt;br /&gt;XXIII^ EDIZIONE DEL FASCINOSO Presepe Vivente animato&lt;br /&gt;dalle ore 17.30 alle ore 20.30 nei giorni &lt;br /&gt;25-26 Dicembre 2010 &lt;br /&gt;1-2-6 Gennaio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quest'anno per la 23&amp;deg; volta torna nel piccolo paese di SANARICA (LE) il consueto PRESEPE VIVENTE iniziativa dell'Associazione AMICI DEL PRESEPE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La meravigliosa rappresentazione si svolger&amp;agrave; nella Dolina naturale denominata Sant&amp;rsquo;Angelo, oltre 15 le stazioni per riportare alla memoria gli antichi mestieri. &lt;br /&gt;Oltre 250 le persone che si attivano per questo presepe, tra cui pi&amp;ugrave; di 100 le comparse pastori, fabbri, lavandaie, soldati romani, contadini, impagliatori, cestai, panettieri, calzolai, tutte impegnate nei lavori di animazione e preparazione dei vestiti, delle case, alla pulizia del luogo all'offerta del vino, delle &quot;Pittule calde&quot; e di buonissime puccette cotte direttamente nel forno in pietra costruito nella Dolina, volontari non solo della Associazione Amici del Presepe, ma dell'intero paese.&lt;br /&gt;Conosciutissimo, in tutto il Salento e non solo, il Presepe &amp;egrave; stato definito suggestivo, mistico, unico e meraviglioso nel suo genere e sicuramente fra i pi&amp;ugrave; belli d'Italia. Anche l&amp;rsquo;anno passato sono state oltre 100.000 le presenze da tutta italia, un record. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un successo che nasce dalla fortuna di avere un fantastico paesaggio naturale che affascina e crea uno stato d&amp;rsquo;animo particolare inoltre la ricostruzione scenica particolareggiata, con la presenza di animali (cavalli, pecore, galline, caprette, maiali, conigli, anatre, ecc.) che si integrano nella sacra rievocazione. Il bue e l'asinello che scaldano per davvero il bambin Ges&amp;ugrave;, rappresentato dai nuovi nati delle giovani coppie del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la Dolina &amp;egrave; illuminata a giorno grazie a svariate migliaia di lampade installate per poter godere appieno della bellezza naturale della stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La novit&amp;agrave; di quest&amp;rsquo;anno sar&amp;agrave; rappresentata nei giorni del 25 dicembre e 1&amp;deg; gennaio da una bellissima e colorata novit&amp;agrave; la &amp;ldquo;NEVE&amp;rdquo;. Venite a trovarci&lt;br /&gt;Il presepe vivente di Sanarica &amp;egrave; situato sulla strada Provinciale per Botrugno ha un ampio parcheggio per pullman e autovetture e si raggiunge da: &lt;br /&gt;- Strada Provinciale (S.P.363) Maglie &amp;ndash; S. cesarea Terme &lt;br /&gt;- Strada Statale (S.S. 16) Lecce-Leuca (uscita per Muro Leccese o Botrugno) &lt;br /&gt;- Info 3293668750&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infoline: presepesanarica@libero.it&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 08 Dec 2010 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Tutti vanno alla capanna</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/tutti-vanno-alla-capanna-castellarano_10-3159.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Domenica 19 dicembre 2010 avr&amp;agrave; luogo nel borgo antico di Castellarano il Presepe Vivente Itinerante. Un'iniziativa del tutto unica per il paese di Castellarano e non solo... Il borgo storico di Castellarano si animer&amp;agrave; con personaggi e scene tipiche del presepe tradizionale. Un evento tutto da scoprire, fatelo con noi.&lt;br /&gt;Dalle ore 11.30 apertura stand con Polenta (anche da asporto). Nel pomeriggio vin brul&amp;eacute; e t&amp;eacute; caldo attorno al fal&amp;ograve;.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 09 Dec 2010 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Poffabro presepe tra i presepi 2010</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/poffabro-presepe-tra-i-presepi-frisanco_10-3156.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Da domenica 12 dicembre 2010 a domenica 16 gennaio 2011 avr&amp;agrave; luogo la manifestazione &amp;ldquo;Poffabro presepe tra i presepi&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passando tra i vicoli e le viuzze del Borgo, curiosando dentro i cortili ed osservando i caratteristici davanzali delle finestre, si potranno ammirare innumerevoli presepi realizzati da mani giovani e da mani pi&amp;ugrave; esperte o semplicemente da chi vuole mettere alla prova la propria creativit&amp;agrave;. Qua e l&amp;agrave; si potranno pure ammirare altri capolavori realizzati da mani appassionate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 dicembre - ore 16,00 presso il centro visite del Parco delle Dolomiti Friulane inaugurazione ufficiale manifestazione, apertura mostra fotografica &amp;ldquo;Poffabro e Marizza&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguir&amp;agrave;: accensione dei presepi, Nativit&amp;agrave; vivente, coro Livenza di Sacile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19 dicembre - esibizione, lungo le vie del borgo del coro Montelieto di Fanna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 dicembre &amp;ndash; ore 21,30 Santa Messa di Natale cantata dalla Corale di Maniago&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 gennaio 2011 &amp;ndash; esibizione, lungo le vie del borgo, del coro CAI di Spilimbergo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 gennaio 2011 &amp;ndash; Santa Messa con il coro Polifonico di Maniagolibero. Nel pomeriggio il coro si esibir&amp;agrave; lungo le vie del borgo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 gennaio 2011 &amp;ndash; in piazza esibizione dell&amp;rsquo;orchestra a plettro &amp;ldquo;Citt&amp;agrave; di Codroipo&amp;rdquo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16 gennaio 2011 &amp;ndash; ore 16,00 chiusura della manifestazione e consegna attestati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esibizione &amp;ldquo;Gaspesius Brass Band&amp;rdquo; di Cordenons.&lt;br /&gt;Vi aspettiamo in tanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proloco Valcolvera - tel: 347 9954512 - e-mail: prolocovalcolvera@libero.lt&lt;br /&gt;Associazione Scarp&amp;eacute;ti &amp;ndash; tel : 0427 730388 - e-mail: scarpeti.poffabro@alice.it&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 08 Dec 2010 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Natale a Monte Castello</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/natale-a-monte-castello-monte-castello-di-vibio_10-3132.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Natale a Monte Castello di Vibio &amp;egrave; un evento organizzato ogni anno dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Monte Castello di Vibio e le altre associazioni culturali. Si svolge nel centro storico del capoluogo e presso la frazione di Doglio. Di particolare pregio artistico, a Monte Castello di Vibio, &amp;egrave; il presepe in miniatura realizzato all&amp;rsquo;interno di un antico frantoio mentre a Doglio potranno essere ammirati, nel suggestivo borgo medievale, oltre 60 presepi di diverse tipologie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante le giornate di Apertura, potranno essere degustati prodotti tipici locali.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 02 Dec 2010 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Festa ebraica di Hanukkàh</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-ebraica-di-hanukkàh-sabbioneta_10-3120.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Associazione Pro Loco e la Comunit&amp;agrave; Ebraica di Mantova hanno programmato, per gioved&amp;igrave; 2 dicembre alle ore 18:30 in Piazza Ducale a Sabbioneta, l&amp;rsquo;accensione pubblica della lampada di Hanukk&amp;agrave;h.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno Fabio Norsa e Emanuele Colorni, rispettivamente presidente e vicepresidente della Comunit&amp;agrave; Ebraica di Mantova ad accendere il candelabro e a spiegare il significato della tradizionale festa ebraica delle luci. La festa di Hanukk&amp;agrave;h (inaugurazione) dura otto giorni e trae le sue radici da un episodio storico avvenuto nel 165 a. C. quando, a seguito di un miracolo (durante la riconsacrazione del Tempio una piccola quantit&amp;agrave; di olio dur&amp;ograve; per otto giorni) fu proclamato che si festeggiasse l&amp;rsquo;avvenimento, per tutti i tempi. Ancora oggi gli ebrei accendono i lumi di un candelabro per otto sere: la prima si accende un solo lume, poi per otto volte, si aggiunge un lume in pi&amp;ugrave;, accendendo da sinistra a destra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;rsquo; un evento straordinario per Sabbioneta che, come gi&amp;agrave; Roma ed altre citt&amp;agrave;, propone la gioiosa ricorrenza ebraica che bene si affianca all&amp;rsquo;atmosfera delle prossime festivit&amp;agrave; di fine anno. La storia di Sabbioneta, per ben cinque secoli, &amp;egrave; stata positivamente influenzata dalla presenza della comunit&amp;agrave; ebraica. La Sinagoga ed il cimitero restano a testimonianza della presenza di una comunit&amp;agrave; perfettamente integrata che port&amp;ograve; sempre grandi benefici culturali ed economici alla Citt&amp;agrave; che oggi l&amp;rsquo;UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell&amp;rsquo;Umanit&amp;agrave;. I primi ebrei arrivarono nel XV secolo; successivamente la Comunit&amp;agrave; si ampli&amp;ograve; e, nella seconda met&amp;agrave; del &amp;lsquo;500, con Vespasiano Gonzaga, raggiunse la massima prosperit&amp;agrave;: nasce la stamperia ebraica che diverr&amp;agrave; una delle pi&amp;ugrave; importanti per la cultura ebraica in Europa. La Comunit&amp;agrave; rest&amp;ograve; a Sabbioneta anche nei secoli successivi (la Sinagoga attuale &amp;egrave; del 1824) per poi sciogliersi all&amp;rsquo;inizio del secolo scorso. Anche il cimitero &amp;egrave; ottocentesco, l&amp;rsquo;ultima sepoltura risale al 1936. Nel corso dell&amp;rsquo;800 nacquero a Sabbioneta due personaggi ebrei di rilevanza nazionale: il prof. Pio Fo&amp;agrave;, medico, divenuto senatore per meriti scientifici e Giuseppe Ottolenghi, primo ebreo italiano ad essere nominato generale e in seguito ministro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La collaborazione in atto da decenni tra l&amp;rsquo;Associazione Pro Loco e la Comunit&amp;agrave; Ebraica di Mantova, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio e della cultura ebraica, ha permesso che possa essere celebrata in pubblico, per la prima volta nella citt&amp;agrave; ducale, una ricorrenza fondamentale per la storia ebraica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine della cerimonia, alla quale presenzieranno le autorit&amp;agrave; locali, sar&amp;agrave; possibile visitare la Sinagoga recentemente restaurata.&lt;br /&gt;Tutta la cittadinanza &amp;egrave; invitata, come da tradizione saranno distribuiti dolci ai bambini.&lt;br /&gt;La manifestazione &amp;egrave; organizzata in collaborazione con l&amp;rsquo;Amministrazione Comunale.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 26 Nov 2010 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa della Madonna dell'alto 2010</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-della-madonna-dellalto--castellana-sicula_10-2749.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Festa della Madonna dell&amp;acute;Alto, si svolge ogni anno nella prima domenica di Luglio al Santuario omonimo.&lt;br /&gt;Il Santuario della di Madonna dell&amp;acute;Alto (XIV sec.) &amp;egrave; situato sulle cime pi&amp;ugrave; alte delle madonie (1819 mt.), I pellegrini di Castellana e di tutte le Madonie, in diversi appuntamenti annuali lo raggiungono anche a piedi nudi, in virt&amp;ugrave; di una religiosit&amp;agrave; e di un culto diffuso anche al di fuori degli stessi confini delle Madonie. Oltre l&amp;acute;aspetto religioso, altro elemento importante &amp;egrave; l&amp;acute;aspetto paesaggistico ambientale e la salubrit&amp;agrave; che il luogo offre. Le cime, sono finestre da cui &amp;egrave; possibile affacciarsi su quasi tutta la Sicilia.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 21 Jun 2010 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa Santa Maria Pura </title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-santa-maria-pura--vico-del-gargano_10-2579.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Festeggiamenti in onore di Santa Maria Pura 9 maggio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vico del Gargano Chiesa Santa Maria Pura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 30 aprile all&amp;rsquo;8 maggio&lt;br /&gt;ore 18.00: Santo Rosario&lt;br /&gt;ore 18.30: Novena in onore di S. Maria Pura celebrata da Don Matteo Di Conzo&lt;br /&gt;Canti eseguiti dai ragazzi Schola Cantorum Parrocchia San Marco Evangelista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 - 7 - 8 maggio&lt;br /&gt;ore 18.30: Triduo Predicato&lt;br /&gt;da Don Matteo Di Conzo Domenica 9 Maggio&lt;br /&gt;Si ringrazia anticipatamente quanti contribuiranno per una buona riuscita della festa&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;Associazione Santa Maria Pura mette a disposizione dei fedeli nei giorni dal 30 aprile al 9 maggio 2010 il servizio navetta gratuito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 maggio&lt;br /&gt;ore 08.00: apertura della festa con sparo di mortaretti&lt;br /&gt;ore 08.30: Giro per le vie cittadine del&lt;br /&gt;Complesso Bandistico &amp;ldquo;A.F. Nardini&amp;rdquo; Citt&amp;agrave; di Vico del Gargano&lt;br /&gt;ore 08.00 - 9.00: Santa Messa&lt;br /&gt;ore 10.30: Messa Cantata con Panegirico celebrata dal Rev.do Don Matteo Di Conzo e cantata dai ragazzi della Schola Cantorum Parrocchia San Marco Evangelista Vico del Gargano&lt;br /&gt;ore 18.00: Solenne Processione per le vie cittadine accompagnata dal Complesso Bandistico &amp;ldquo;A.F. Nardini&amp;rdquo; Citt&amp;agrave; di Vico del Gargano&lt;br /&gt;Al rientro della Processione sar&amp;agrave; incendiata una fragorosa batteria curata dalla premiata ditta Giuseppe Chiarappa di San Severo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata sar&amp;agrave; allietata con buona musica eseguita dal Complesso Bandistico &amp;ldquo;A.F. Nardini&amp;rdquo; Citt&amp;agrave; di Vico del Gargano e degustazione prodotti locali&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;Associazione Santa Maria Pura mette a disposizione dei fedeli nei giorni dal 30 aprile al 9 maggio 2010 il servizio navetta gratuito.&lt;br /&gt;Si ringrazia anticipatamente quanti contribuiranno per una buona riuscita della festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ass. Santa Maria Pura&lt;br /&gt;Webwriter: Flavia Sciotta&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 25 Apr 2010 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa patrono San Anselmo</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-patrono-san-anselmo-bomarzo_10-2574.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;IL 24 E 25 APRILE SI SVOLGERANNO A BOMARZO (VT) la citt&amp;agrave; del Prco dei MOstri, i festeggiamenti per il patrono S. ANSELMO con POVIA che terr&amp;agrave; alle ore 21,15 in Localit&amp;agrave; VERGA un grande concerto, inoltre alle ore 24,00 GRANDE SPETTACOLO PIROTECNICO che visto da LE QUERCE E' VERAMENTE MAGNIFICO, per&amp;ograve; l'accesso ALLE QUERCE e' riservato solo agli alloggiati .-IL 25 APREILE GRANDE SFILATA E PALIO DI S. ANSELMO concluderanno i festeggiamenti.- LA PISTA DEL PALIO E' ADICENTE ALL'AZIENDA AGRITURISTICA LE QUERCE che per l'occasione offre 2 notti a 1/2 pensione al prezzo di euro 110,00 a persona- PER INFORMAZIONI TEL. 0761924299 CELL. 36381643220&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 21 Apr 2010 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa Madonna delle Galline</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-madonna-delle-galline-pagani_10-2504.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;La prima Domenica dopo Pasqua, Pagani, in provincia di Salerno, diventa protagonista della suggestiva festa della &quot;Madonna delle Galline&quot;. Il nome del rituale si riferisce ad un episodio leggendario: una antica effigie della Madonna, che era stata sotterrata per sottrarla alla distruzione iconoclasta o alle incursioni saracene, fu ritrovata nel 1500 da alcune galline che, scostando la terra, fecero emergere una tavoletta dipinta. Nel luogo del ritrovamento fu costruita successivamente la chiesa ad essa dedicata. In realt&amp;agrave;, pare che gi&amp;agrave; a partire dal VII secolo dei contadini di Pagani offrissero in dono alla Madonna alcune galline. La tradizione racconta poi che agli inizi del XVII secolo, uno storpio guar&amp;igrave; proprio grazie all'intervento della Madonna delle Galline, il che contribu&amp;igrave; a rafforzare il culto dell'immagine. Il rituale ha comunque radici antichissime: la devozione verso la Madonna delle Galline rievoca l'antica venerazione per la divinit&amp;agrave; greca Demetra, protettrice della natura e delle messi. Si racconta anche che le galline pi&amp;ugrave; belle dei pollai si sentano chiamate e si dirigano spontaneamente in Chiesa in occasione della festa della Madonna per onorarla. La festa &amp;egrave; caratterizzata da un lungo corteo che fin dalla mattina porta in processione, per le vie principali del paese, la statua lignea della Madonna, posta sopra un carro spinto a mano su cui &amp;egrave; adagiata una pedana di ferro girevole, in modo tale che lo sguardo della Madonna possa posarsi su tutti i fedeli, rassicurati cos&amp;igrave; da una certa protezione divina. Ai piedi della Madonna stanno appollaiati colombi, galline, pavoni, che non si alzano mai in volo, nemmeno al rumore dei botti di petardi che seguono la processione durante tutto il percorso. Durante la processione i genitori fanno passare per buon augurio i loro bambini sotto il trono della Madonna. La processione accompagna la statua con canti della tradizione popolare, sotto una pioggia variopinta di striscioline di carta colorata che esprimono la devozione popolare. Dalle finestre delle case circostanti fanno mostra le pi&amp;ugrave; belle coperte di raso, che vengono appese ai balconi in omaggio alla Madonna. Duranteil tragitto la processione si ferma presso i cortili che ospitano i &amp;ldquo;Toselli&amp;rdquo; adornati dai devoti. I &amp;ldquo;Toselli&amp;rdquo;sono costruzioni di carattere votivo, talora semplici altari, altre volte vere e proprie istallazioni scenografiche, decorati con drappi, fiori, ceri, doni, ex-voto: restano esposti per sei giorni consecutivi cos&amp;igrave; che tutti li possano ammirare. In questo giorno &amp;egrave; di tradizione per tutti gli abitanti cucinare carciofi arrostiti e rag&amp;ugrave; per condire i tagliolini fattiin casa e si dice sia di buon augurio macchiarsi la camicia con il sugo. Il tutto &amp;egrave; accompagnato dall&amp;rsquo;immancabile vino. Protagoniste della festa sono anche le danze e la musica, in particolare la Tammurriata: appassionati di questa danza raggiungono Pagani da tutta Italia (e non solo) per ballare, cantare e suonare fino a notte inoltrata. I festeggiamenti quest' anno inizieranno dal 9 aprile 2010 e termineranno il 14 Aprile 2010. &lt;br /&gt;Da Luned&amp;igrave; 12 Aprile 2010 fino a mercoled&amp;igrave; 14 aprile 2010 si terr&amp;agrave; a Pagani, in concomitanza con la grande festa popolare, la VIII edizione del &quot;RITMOFESTIVAL il festival internazione del ritmo e dei canti popolari in cui parteciperanno numerosi artisti di fama nazionale ed internazionale.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 29 Mar 2010 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Presepe vivente ad agerola 2010</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-ad-agerola-agerola_2009_2246.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;La Parrocchia di San Martino Vescovo di Campora e la Pro Loco di Agerola sono 
lieti di invitarvi alla XXI edizione del PRESEPE VIVENTE che si terrà ad Agerola 
nella frazione di Campora. Ripercorrendo le viuzze del centro storico di Campora, 
il visitatore potrà apprezzare la realtà sociale e religiosa della rievocazione 
della nascita del Cristo, entrerà in simbiosi con i duecento personaggi 
figuranti e, tra una zeppola e una preghiera, avrà un’occasione unica di 
riflettere e meditare sul rinnovato messaggio di pace che la grotta vorrà 
trasmettere. &lt;br&gt;
Appuntamento, quindi, ad Agerola , il 26 dicembre 2009, il 3 e il 6 gennaio 2010 
con inizio dalle ore 17:30 fino alle 19:30. In attesa di vederci ad Agerola vi 
auguriamo Buone Feste.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Agerola, Comune della Campania in provincia di Napoli, dista circa 24 km 
dall'Autostrada A3 Napoli - Salerno, con uscita al casello di Castellammare di 
Stabia: si prosegue, fino al bivio di Gragnano, poi, a destra si continua sulla 
Strada Statale n.366 per Agerola. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Per Contatti:&lt;br&gt;
081-8791064 - 3383483949 - 3392428730&lt;br&gt;
Sito ufficiale: www.proagerola.it&lt;br&gt;
Info: info@proagerola.it&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 05 Dec 2009 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Poffabro - presepe tra i presepi 2009</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/poffabro---presepe-tra-i-presepi-frisanco_2009_2238.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Domenica 13 dicembre 2009 alle ore 16,00 presso l’ex Caseificio di Poffabro – 
Inaugurazione ufficiale della manifestazione “Poffabro presepe tra i presepi”- 
che rimarrà aperta fino domenica 10 gennaio 2010. in tale occasione verrà 
presentato anche il terzo libro fotografico “Presepi a Poffabro”.&lt;br&gt;
Passeggiando tra i vicoli e le viuzze del Borgo, curiosando dentro i cortili ed 
osservando i caratteristici davanzali delle finestre, si potranno ammirare 
innumerevoli presepi realizzati da mani giovani e da mani più esperte o 
semplicemente da chi vuole mettere alla prova la propria creatività. Qua e là si 
potranno pure ammirare altri capolavori realizzati da mani appassionate. &lt;br&gt;
Vi aspettiamo in tanti. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Proloco Valcolvera - tel: 347 9954512 - e-mail: prolocovalcolvera@libero.lt&lt;br&gt;
Associazione Scarpéti – tel : 0427 730388 - e-mail: scarpeti.poffabro@alice.it&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 03 Dec 2009 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>I presepi nelle Madonie - Natale 2009</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/i-presepi-nelle-madonie---natale-9-castellana-sicula_2009_2249.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;I presepi nelle Madonie. Per conoscere l'arte, le tradizione i colori e 
la terra madonita in un itinerario affascinante.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
La mostra si svolge nei seguenti paesi: Castellana Sicula, Calcarelli, Petralia 
Sottana, Locati, Bompietro, Alimena.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 07 Dec 2009 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Convegno annuale di San Colombano</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/convegno-annuale-di-san-colombano-bobbio_2009_2097.asp</link>
            <description>
&lt;p&gt;Convegno annuale di San Colombano&lt;br&gt;
Bobbio – Lunedì 23 novembre 2009 – Palazzo Vescovile ore 16.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Come tradizione, tutti gli anni l’associazione “Amici di San Colombano” tiene 
nel pomeriggio del giorno della solennità del Santo patrono irlandese San 
Colombano, il convegno nella sala delle adunanze del Palazzo Vescovile (piano 
terreno) alle ore 16. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Per chi ha seguito in mattinata la Solenne Cerimonia Eucaristica delle ore 11 
nella basilica del monastero di Bobbio e della distribuzione del pane benedetto, 
può cogliere anche un ulteriore opportunità di approfondire la vita del patrono.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ringraziamo fin d’ora gli amici, simpatizzanti ed ospiti che vorranno assistere 
per condividere la conoscenza e la storia del Santo, fondatore nel 614 
dell’Abbazia di San Colombano e grande missionario ed evangelizzatore europeo. 
Dalla lontana Irlanda, egli viaggiò nel continente europeo (Francia, Belgio, 
Germania, Austria, Svizzera ed Italia) per circa 25 anni portando conoscenza e 
fondando molti monasteri che avrebbero seguito la sua regola celtico-irlandese 
fino al passaggio ai benedettini.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Giunse fino in Val Trebbia a Bobbio, dove morirà il 23 novembre del 615; le sue 
spoglie sono custodite nella cripta della basilica del monastero a lui 
dedicata.&amp;#8232;In Italia lasciò i suoi monaci che per molti secoli seguirono e 
perpetuarono la sua regola e si impegnarono nell’evangelizzazione, incarnando i 
suoi ideali di vita contemplativa “orandum, laborandum, legendum”: preghiera, 
lavoro e studio. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Quest’anno ripercorreremo la storia delle sue origini e della sua formazione in 
Irlanda, terra che nel 2010 ospirerà il grande Meeting internazionale delle 
comunità di San Colombano.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;b&gt;Programma:&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Saluto di Don Mario Poggi, parroco di San Colombano&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il Prof. Flavio Nuvolone, Università di Friburgo, direttore di Archivum Bobiense 
parlerà sul tema: «Colombano: le sue origini e la formazione in Irlanda».&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Presentazione della &amp;quot;Grammatica Bobbiese&amp;quot;, opera del socio Gigi Pasquali e 
pubblicata a cura della nostra Associazione (essa completa le fonti su dialetto 
bobbiese dopo la storia e il vocabolario).&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il Segretario degli Amici di San Colombano Mons. Pietro Coletto presenterà un 
consuntivo dell'anno sociale e il programma futuro.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Alle ore 19.30 ancora un momento di aggregazione e di amicizia al Ristorante dei 
Cacciatori, per la tradizionale &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
“Cena di S. Colombano “.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
(prego dare conferma al Segretario in tempo utile - tel. 0523-936124 mattino, 
oppure 339-1669451)&lt;br&gt;

&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 16 Oct 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa del Transito di San Colombano</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-del-transito-di-san-colombano-bobbio_2009_2076.asp</link>
            <description>
&lt;p&gt;Transito di San Colombano&lt;br&gt;
Bobbio – Domenica 22 Novembre 2009 – Porticato di S. Fara dell’Abbazia di San 
Colombano ore 20.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Come ogni anno la sera del 22 novembre si celebrerà, con un’antica processione 
millenaria, il transito di San Colombano, una liturgia che ricorda l'ascesa al 
cielo del grande santo monaco ed abate irlandese, avvenuta secondo la tradizione 
la mezzanotte del 23 novembre dell'anno 615. La ricorrenza è vissuta ogni anno, 
solennemente calata in un’atmosfera dal sapore antico, quasi celtico. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lungo tutto il porticato dell'abbazia, splendidamente ornato dall'accensione di 
una miriade di lumini, si snoderà la processione al seguito del busto argenteo, 
contenente il teschio del santo. Giunti in basilica, vi si terrà la celebrazione 
religiosa accompagnata dai canti del coro della Cattedrale sotto la guida del 
maestro Roberto Bulla. Una celebrazione che ogni anno è un “messaggio” per 
trovare o ritrovare nella vita di ogni giorno l’opportunità di trarre linfa 
dagli insegnamenti di San Colombano.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Al termine della celebrazione, il gruppo &amp;quot;Ra Familia Bubièiza&amp;quot;, offrirà 
gratuitamente com'è consuetudine un rinfresco nel cavedio con caldarroste, 
ottimo vin brulé, prodotti tipici e dolci vari.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Con il suggestivo rito del Transito iniziano le celebrazioni religiose della 
festa del patrono, infatti si commemora la morte del santo irlandese avvenuta a 
Bobbio nel 615. Le sue spoglie sono custodite nella cripta della basilica 
bobbiese a lui dedicata.&amp;#8232;Il culto e la devozione verso il santo irlandese, 
missionario per le strade d’Europa e fondatore di molti monasteri è diffuso in 
tutta l’Europa. In particolare, in Val Trebbia, Colombano lasciò i suoi monaci 
che per molti secoli seguirono e perpetuarono la sua regola e si impegnarono 
nell’evangelizzazione, incarnando i suoi ideali di vita contemplativa “orandum, 
laborandum, legendum”: preghiera, lavoro e studio.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il giorno successivo, il 23, in basilica si terrà la messa patronale per la 
festa liturgica di San Colombano, la prima messa è alle 8 in cripta e alle 11 la 
messa solenne in basilica. Un’antica usanza, al termine della messa, è la 
distribuzione ai fedeli del pane di San Colombano, preparato dai panificatori 
bobbiesi e benedetto al termine della funzione. Una concelebrazione eucaristica 
alle 18 sempre in basilica chiuderà i festeggiamenti patronali.&amp;#8232;Sempre 
nell’ambito dei festeggiamenti in onore di San Colombano, l’associazione “Amici 
di San Colombano” organizza sempre per il 23 novembre un incontro su San 
Colombano nella sala adunanze del Palazzo Vescovile per le ore 16 a cui seguirà 
un dibattito. Alle ore 19.30 si svolgerà la tradizionale cena di San Colombano, 
quale momento di aggregazione e di amicizia.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Info Comune: http://www.comune.bobbio.pc.it/&lt;br&gt;
Info Ra Familia Bubièiza: http://www.rafamilia.it/&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 08 Oct 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Giornata Provinciale del Ringraziamento</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/giornata-provinciale-del-ringraziamento-bobbio_2009_2079.asp</link>
            <description>Giornata Provinciale del Ringraziamento&lt;br&gt;
Coldiretti Piacenza&lt;br&gt;
Bobbio – Domenica 15 novembre 2009 – Piazza S. Francesco ore 9.00&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Programma:&lt;br&gt;
Piazza San Francesco&lt;br&gt;
ore 9.00: Raduno dei mezzi agricoli, apertura dei mercatini Coldiretti con 
prodotti agricoli locali biologici ed enogastronomia, Corteo delle Autorità 
intervenute lungo Porta Nova fino in Piazza Duomo&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Cattedrale di Bobbio&lt;br&gt;
ore 11.00: Solenne concelebrazione in Duomo da parte del Vescovo e dal 
Consigliere Ecclesiastico &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Piazza San Francesco&lt;br&gt;
ore 1200: Benedizione dei mezzi agricoli, saluto delle Autorità intervenute e 
rinfresco aperto a tutti con prodotti agricoli locali &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Visita turistica a Bobbio&lt;br&gt;
ore 1500: Visita turistica guidata alle bellezze medioevali della cittadina come 
l’Abbazia di San Colombano, fondata nel 614 dal santo monaco irlandese, la 
Cattedrale di Santa Maria Assunta e l’antico Ponte Gobbo irregolare in pietra di 
origine romana&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Durante la giornata vi sarà la promozione dei prodotti agricoli piacentini in un 
percorso di degustazione ricreato per l’occasione in Piazza San Francesco 
nell’ambito di una coreografia rurale.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Info Uffici Coldiretti: Bobbio Tel. 0523 93.60.17 – Piacenza Tel. 0523 59.65.11&lt;br&gt;
Info Comune: http://www.comune.bobbio.pc.it</description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Macchina di Santa Rosa</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/macchina-di-santa-rosa-viterbo.asp</link>
            <description>La Macchina di Santa Rosa &amp;egrave; una monumentale costruzione votiva, che viene trasportata per le vie del centro storico di Viterbo da circa 100 facchini la sera del 3 settembre di ogni anno, vigilia della ricorrenza della festa della Santa Patrona. Essa è infatti l'evoluzione straordinaria di un normale baldacchino da processione; al culmine della Macchina è sempre posta una statua della Santa Patrona, e il trasporto è sempre fatto in suo onore e in suo trionfo, anche se da oltre due secoli gli è stato tolto l'originario carattere di processione religiosa, per lasciare solo il carattere di manifestazione civile.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Costruzione della Macchina di Santa Rosa&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;
La Macchina viene realizzata da un costruttore, scelto dalla Città di Viterbo con pubblico appalto ogni cinque anni. Il Capitolato prevede la costruzione di una macchina alta 28 metri sopra la spalla dei facchini che raggiunge quindi circa 29,50 metri da terra, e fissa alcune misure limite, anche in base alle vie del centro storico, che nei punti più stretti vedono la Macchina sfiorare grondaie e balconi. Nel passato, la macchina ebbe prevalentemente l'aspetto di un campanile gotico, illuminato con torce e candele, da cui la tradizionale definizione di &quot;campanile che cammina&quot;. Nella seconda metà del Novecento, a partire dallo straordinario &quot;Volo D'Angeli&quot; costruito da Giuseppe Zucchi, sono subentrate forme più moderne o avveniristiche, come per l'attuale (fino al 2007)&quot;Ali di Luce&quot; (progettista Ascenzi), per la quale si impiegano materiali altamente tecnologici, fibre, leghe leggere, e sorgenti luminose diverse, che valorizzano le forme artistiche dei rivestimenti in cartapesta.

&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;Trasporto della Macchina di Santa Rosa&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;E' l'avvenimento principale dell' anno cittadino, capace di catalizzare e monopolizzare l'attenzione dell' intera città. Fin dal pomeriggio le vie del centro storico vanno riempiendosi di cittadini e visitatori, in attesa di essere immersi nel buio della sera (tutte le luci pubbliche e private sono rigorosamente spente), con l'improvviso sfolgorare del gigantesco campanile che squarcia le tenebre. Il trasporto inizia nella piazza di San Sisto, a ridosso di Porta Romana, dove la Macchina è stata assemblata, celata fino all'ultimo momento da un'imponente impalcatura coperta con dei teli. Le ore che precedono il trasporto prevedono una serie di verifiche e infine l'accensione delle luci che fanno parte della costruzione, alcune elettriche, moltissime a fiamma viva.
&lt;br/&gt;
Il percorso, lungo quasi 2 km, si svolge nelle vie abbuiate e giunge fino al Santuario di Santa Rosa. Durante il trasporto in Via Garibaldi, Via Cavour, Via Roma, Corso Italia e la salita di Via di Santa Rosa si effettuano cinque fermate:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Piazza Fontana Grande &lt;br/&gt;
Piazza del Plebiscito (di fronte al Comune) &lt;br/&gt;
Piazza delle Erbe &lt;br/&gt;
Corso Italia (davanti alla Chiesa del Suffragio) &lt;br/&gt;
Piazza Verdi o del Teatro. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
La &quot;Macchina&quot; viene fermata infine davanti al Santuario, dove rimane per alcuni giorni successivi al trasporto.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;img src = &quot;foto/macchina_santa_rosa.jpg&quot; alt = &quot;Macchina di Santa Rosa e facchini di Viterbo&quot;&gt;&lt;br&gt;   Foto: Macchina di Santa Rosa e facchini davanti al Palazzo Papale di Viterbo</description>
            <pubDate>Sun, 13 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa Patronale Sant'Agostino</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-patronale-santagostino-alà-dei-sardi_2009_1944.asp</link>
            <description>Il PROGRAMMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 27 Agosto 2009&lt;br /&gt;ore 18.00 Vespri di Sant'Agostino - ore 19.00 Torneo di Calcio Balilla Vivente - ore 21.00 Fuochi d'Artificio - ore 21.30 Sos Poetas Zizi, Masala e Mureddu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 28 Agosto 2009&lt;br /&gt;ore 10.30 Processione con la Banda Musicale e a seguire Santa Messa in onore di Sant'Agostino con il coro polifonico di Alà - ore 16.30 Miglio per la Pace - ore 18.00 Vespri di San Sebastiano - ore 18.30 Giochi vari per ragazzi - ore 21.30 Varietà Comico Musicale con i Moulin Rouge&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 29 Agosto 2009&lt;br /&gt;ore 10.30 Processione con la Banda Musicale e a seguire Santa Messa in onore di San Sebastiano con il coro polifonico di Alà - ore 18.00 Vespri di Santa Rosa - ore 18.30 Giochi vari per ragazzi - ore 21.30 Concerto del Coro Polifonico di Loiri e Commedia in Sardo con attori locali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 30 Agosto 2009&lt;br /&gt;ore 10.30 Processione con la Banda Musicale e a seguire Santa Messa in onore di Santa Rosa con il coro polifonico di Alà - ore 16.30 1° Torneo di Calcio Pulcini (Quadrangolare) - ore 18.00 Giochi vari per ragazzi - ore 19.00 Sagra del Vitello - ore 21.30 Concerto Musicale dei Fozzas e Sardegna Remix - A fine serata Fuochi d'Artificio</description>
            <pubDate>Fri, 21 Aug 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa di san Calogero</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-di-san-calogero-san-salvatore-di-fitalia_2009_1891.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;La festa inizia ai primi di agosto con il pelegrinaggio dei fedeli per il santuario di san calogero fino al 21 sera - La festa è il 20 agosto il 21 la festa dei paesani - La sera del 19 e 20 ci sono in genere serate musicali con personaggi di primo piano - Alcuni agriturismi e turismi rurali ospitano in queste occasioni i pellegrini -&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 03 Aug 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>I Madonnari per Santa Chiara </title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/i-madonnari-per-santa-chiara--iglesias_2009_1877.asp</link>
            <description>Congiuntamente alle manifestazioni civili per la celebrazione della Patrona di Iglesias, gli artisti della Scuola Napoletana dei Madonnari, si esibiranno per le strade adiacenti Piazza Collegio e Piazza Municipio nei pressi della Parrocchia della Purissima.
I Maestri del gessetto nelle serate del 7 8 9 Agosto interpreteranno con la loro arte la figura di Santa Chiara, il paesaggio iglesiente e alcune opere d’arte sacra presenti sul territorio. La Manifestazione organizzata Parrocchia Santa Chiara e dal 
&quot;comitato per i festeggiamenti in onore di Santa Chiara&quot; si svolgerà con il patrocinio della Diocesi di Iglesias, il Comune di Iglesias, la provincia di Carbonia-Iglesias, il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e la partecipazione di vari sponsor e della popolazione. Le celebrazioni della Patrona SANTA CHIARA prenderanno il via il 3 
Agosto e avranno il loro culmine il giorno proprio della Festa che è l’11 agosto. Molte realtà associative e culturali della città porteranno il loro contributo artistico per arricchire il programma degli intrattenimenti che faranno di questo avvenimento un evento da non 
perdere nella città di Iglesias </description>
            <pubDate>Thu, 30 Jul 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa della Madonna della Neve</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-della-madonna-della-neve-giarratana.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;La Festa della Madonna della Neve ha luogo a Giarratana in provincia di Ragusa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La festa in onore alla Madonna della Neve a Giarratana ha origini antichissime. Inizia il 28 luglio , giorno dell&amp;#39;ottava, quando il simulacro della Madonna viene traslato dalla cappella dell&amp;#39;altare maggiore e posto su due travi (&amp;quot;u scalu&amp;quot;, 2 travi lunghi circa 8 metri, che servono per portare in processione a spalla la statua) ed esposto alla venerazione. Il 2 agosto inizia il solenne Triduo che dura fino al 4 agosto. Nei tre giorni del triduo le serate sono allietate da spettacoli musicali e di prosa. Ma &amp;egrave; il 4 agosto che fa entrare nel vivo i festeggiamenti. Alle 18,00 tra il fragore dei colpi a cannone, inizia il tradizionale giro della banda musicale. In chiesa si susseguono le funzioni religiose con i solenni primi vespri; in serata l&amp;#39;atteso concerto lirico sinfonico. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;IL 5 AGOSTO E&amp;#39; FESTA GRANDE.&amp;nbsp; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il 5 agosto la cittadinanza &amp;egrave; svegliata dal fragore dei mortaretti, dallo scampanio delle campane e dalla banda musicale che passa per le vie. La mattina la prima funzione &amp;egrave; alle 7,30.Alle 11.00 la solenne pontificale celebrata dal vescovo, subito dopo, ALLE 12:00 SI SVOLGE LA SPETTACOLARE &amp;quot;SCIUTA&amp;quot; (uscita del simulacro) - ( attesa e preparata per un intero anno). Annunciata dallo squillo delle trombe egiziane, accompagnata dalle grida di giubilo dei portatori &amp;quot;e cciamamula cca nna iuta, evviva a gran patrona&amp;quot;, dallo sparo dei Nzaiareddi e dal fragore degli interminabili mortaretti. Inizia, cos&amp;igrave; una caratteristica processione lungo le viuzze del centro storico, visita la Chiesa di San Bartolomeo dove viene recitato l&amp;#39;Angelus Domini, e termina intorno alle 13,30 in chiesa madre. La sera dopo la messa vespertina una seconda processione, riaccompagna la Patrona, dopo un giro per la parte nuova del paese, nella basilica di Sant&amp;#39;Antonio Abate dove avviene la consueta consacrazione della citt&amp;agrave; al Patrocinio della Santa Vergine. Chiude la serata, intorno alla mezzanotte, un grandioso spettacolo pirotecnico. &amp;Egrave; la festa della Patrona sempre uguale ma diversa da centinaia di anni. &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 08 Nov 2007 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa della Madonna dell'Alto - 2009</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-della-madonna-dellalto-castellana-sicula_2009_1680.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Festa religiosa dedicata alla &lt;strong&gt;Madonna dell'Alto&lt;/strong&gt; con ricorrenza annuale (prima domenica del mese di Luglio). Si svolge con il pellegrinaggio al Santuario a 1819 metri s.l.m. Quest'anno si svolge il 5 Luglio, organizzata dal Comitato di Calcarelli - Castellana Sicula (PA).&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 04 Dec 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa di San. Giovanni Battista</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-di-san--giovanni-battista-pozzallo.asp</link>
            <description>La Festa di San Giovanni Battista(Patrono di Pozzallo e Protettore dei Marinai e degli Emigrati) che ricorre il 24 Giugno, è un grande momento di devozione religiosa che apre l'Estate Pozzallese.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
La festa religiosa si compone di due momenti: la processione a mare, che è un evento unico durante la quale numerose barche, con a bordo i fedeli, accompagnano il Simulacro del Santo e giorno 24 Giugno la processione per le vie della città.&lt;br/&gt;
La serata viene conclusa con uno splendido spettacolo di fuochi d'artificio.&lt;br/&gt;
Inoltre durante la settimana viene svolta la Sagra del gelato......e lungo le vie cittadine, vengono allestiti stand fieristici e bancarelle varie.</description>
            <pubDate>Wed, 22 Oct 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La Festa di San Calogero</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/la-festa-di-san-calogero-naro.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Delle feste che ogni anno si celebrano a Naro,di particolare rilievo &amp;egrave; quella tributata a San Calogero,Patrono della Citt&amp;agrave; di Naro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si celebra ogni anno il 18 Giugno,con grande partecipazione di fedeli,devoti al Santo Nero,il cui culto ha origini molto antiche.Si dice che l&amp;rsquo;Eremita sia apparso,durante la grave pestilenza dell&amp;rsquo;anno 1626,a suor Serafina Pulcella Lucchesi,bizzoca cappuccina vissuta e morta in odore di santit&amp;agrave;,annunciando che Dio si era placato per le sue preghiere e che la peste sarebbe presto cessata.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si dice, anche, che nel 1639 Naro, sempre per intercessione del Santo, fu preservata dal terribile terremoto dell&amp;rsquo;11 gennaio, che viene ricordato ogni anno dalla processione del Simulacro per le vie cittadine.Caratteristica principale delle manifestazioni di devozione verso il Santo eremita &amp;egrave; la tradizionale processione della statua del Santo Nero, realizzata dallo scultore Francesco Frazzotta di Militello nel 1566, sulla Vara dei Miracoli, dalla caratteristica forma di grande &amp;ldquo;Straula&amp;rdquo;, trascinata con corde dai fedeli giunti in pellegrinaggio da ogni dove a sciogliere il voto per grazia ricevuta e per invocare ulteriori benedizioni.Incerte sono le notizie sul Santo; Calogero era l&amp;rsquo;appellativo che si dava agli uomini dalla vita santa ed intemerata,&amp;rdquo;Kalos Gheros&amp;rdquo;, (Bel Vecchio).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma il Santo di Naro, da non confondersi con&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;San Calogero asceta di Lipari,n&amp;eacute; con l&amp;rsquo;altro San Calogero venuto in Sicilia al tempo di Nerone, sarebbe nato in Cartagine nel VI secolo e si chiamasse Aunone Narico, secondo Daniel Papebruk (1743) e sia approdato in Sicilia insieme a Gregorio e Demetrio per sfuggire alla persecuzione dei Vandali .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le celebrazioni del Santo Taumaturgo vanno dal 18 , giorno tipico della festa, al 25 giugno, l&amp;rsquo;ottava.Fede e folclore si mischiano in una sintesi di sacro e profano, che danno vita ad una festa paesana, di cui un aspetto gradito ed atteso &amp;egrave; quello dato dalla grande fiera mercato, dai giuochi pirotecnici e dallo spettacolo di musica leggera, in piazza Garibaldi a conclusione dei festeggiamenti. &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 09 Jan 2009 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Infiorata Artistica in onore dalla Vergine Madonna del Soccorso</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/infiorata-artistica-in-onore-dalla-vergine-madonna-del-soccorso-ortezzano_2009_1631.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Infiorata: of flower in flower&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cuore del Piceno, oggi Provincia Fermana,lungo la valle del fiume Aso,sulla verde collina si erge Ortezzano un paesino di mille abitanti che ogni anno rievoca la festività Religiosa ultracentenaria del”Voto”, in Onore alla SS.Vegine Madonna del Soccorso.&lt;br /&gt;Ortezzano particolarissimo per i suoi borghi caratteristici, dal sapore Medievale,intenso e proficuo per la sua ospitalità-recettività che lo qualifica verso un turismo attento alla qualità, sempre alla ricerca di cose particolari affascinanti come l'INFIORATA;essa manifestazione  d'Arte floreale.&lt;br /&gt;L'Infiorata Ortezzanese nasce nel 1997,attraverso l'idea di un artista locale,diventa subito, un'opera d'arte dipinta di “fiore in fiore”, “en plein aire”.Da dodici anni,anche quest'anno,viene realizzata nella prima decade di giugno,precisamente domenica 14, in concomitanza con la solennità del “CORPUS DOMINI”; un valore doppio di Spiritualità.Si inizia la domenica mattina presto,vengono depositati a terra i disegni,che raffigurano l'immagine pittorica della Vergine Maria e di GESU'.&lt;br /&gt;Porgendosi in ginocchio ”come per pregare”con fatica e serenità,vengono adagiati i petali colorati tagliati finemente, petalo su petalo ;“un atto d'Amore “. Un momento che si protrae fino a sera,fino al momento della solenne processione nella quale  sfilerà l'effigie della SS. Vergine.Un'esperienza toccante che non sarà facile dimenticare.L'infiorata Ortezzanese oggi Infiorate Artistiche Marche.it attraverso la sua migliorata esperienza divulga la sua Arte floreale,partecipando a concorsi Regionali e Nazionali delle infiorate artistiche, a nome e per conto del proprio Paese,cercando di farsi onore. Una parte d'orgoglio che non guasta.Una manifestazione d'Arte e del Sacro,che accomuna e unisce giovani infioratori di ogni età,una sana e rigogliosa crescita sociale; che non può strumentalizzare ne essere strumentalizzata. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per maggiori informazioni: www.infiorateartistichemarche.it &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 27 May 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Barabbata</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/barabbata-marta.asp</link>
            <description>Il 14 maggio di ogni anno si festeggia a Marta, centro sul lago di Bolsena, la tradizionale Barabbata.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Casenghi, Bifolchi, Villani e Pescatori, rappresentanti delle arti e mestieri, sfilando in costume e con i carri allegorici per le vie del paese, hanno raggiunto l'antico Santuario della Madonna del Monte dove si è celebrata, nell'offerta alla Madonna di tutti i frutti della terra, la cerimonia delle “Passate”, che rievoca antichi riti pagani di propiziazione.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
La preparazione dell’evento richiede mesi e mesi di lavoro e coinvolge gran parte della popolazione Martana, la quale tra canti, cori e cene sul posto, trascorre in allegria durante le lunghe serate di preparazione, un momento di aggregazione tra i vari gruppi, che sono la molla scatenante ed il collante, che rende questa festa grande e piena di inventiva.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Il corteo storico è costituito, in un rigido ordine “gerarchico”, dalle varie categorie di lavoratori. Aprono la sfilata i Casenghi a cavallo, coloro cioè che avevano il compito di sorveglianti del lavoro dei campi. Seguono i Bifolchi, cioè quelli che aravano e lavoravano la terra con l’aratro a chiodo trainato dai buoi. Della categoria dei Bifolchi fanno parte anche i Portaspese, ovvero gli incaricati di trasportare con un asino i viveri durante i lavori agricoli, ed i Pastori, che portano sul loro carri pecore e caprette. Poi i Villani, cui spetta ogni tipo di lavoro campestre, quello più duro; questi si dividono in più categorie: i Sementerelli, cioè i seminatori, che portano le grandi bisacce da semina, poi le Vanghe, con l’omonimo attrezzo, i Mietitori, che portano la “gregna” (il covone) di grano e la falcetta, infine i Falciatori, con le grandi falci da fieno. Chiudono il corteo dedicato alle categorie dei lavoratori i Pescatori, gli ultimi ad essere ammessi alla Barabbata nel 1608, che portano in offerta i pesci del lago disposti su carri e barche riprodotte in scala.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Quando tutta la processione ha raggiunto la chiesa della Madonna del Monte e dopo aver reso ripetutamente omaggio alla Vergine con i rituali: “Evviva Maria, sia lodato il Santissimo Sacramento, Evviva la Madonna Santissima del Monte, Evviva Gesù e Maria”, viene officiata la Santa Messa al termine della quale ha luogo la parte più caratteristica, misteriosa e controversa della festa (nel corso dei secoli è stata più volte proibita e poi riammessa): le tre Passate (giri) che tutti i partecipanti al corteo compiono entrando dalla porta della chiesa ed uscendo da quella del convento, attraversando l’area sacra del Presbiterio con attrezzi e animali e facendo un gran chiasso, certamente inusuale per un luogo sacro. All’ultima passata i partecipanti lasciano sull’altare i doni, frutto del loro lavoro e ricevono in cambio dai Signori della Festa la tradizionale ciambella.</description>
            <pubDate>Wed, 02 Jul 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa di Sant'Alfio</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-di-santalfio-trecastagni_1556.asp</link>
            <description>Festa di Sant' Alfio - Il 10 Maggio a Trecastagni (Catania) si celebra la festa in onore dei Santi Fratelli Martiri Alfio, Cirino e Filadelfo, con atti di devozione estrema e sfilata di tipici Carretti siciliani.</description>
            <pubDate>Fri, 08 May 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Ss martiri Alfio - Filadelfio e Cirino</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/ss-martiri-alfio---filadelfio-e-cirino-lentini.asp</link>
            <description>&lt;font face=&quot;Verdana&quot; size=&quot;2&quot; color=&quot;#ffffff&quot;&gt;Du &lt;table border=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; width=&quot;70%&quot; class=&quot;MsoNormalTable&quot; style=&quot;width: 70%&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;background-color: transparent; border: #f0f0f0; padding: 0.75pt&quot;&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;1 - 8 Maggio&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 18.30: Chiesa Madre &amp;quot;ex Cattedrale&amp;quot; Santa Messa e Novena in onore dei Santi Martiri presso l&amp;#39;altare Papale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 20.00: Chiesa della Fontana Santa Messa e Novena in onore dei santi Martiri celebrata dai Diaconi Maurizio Casella, Luca Gallina, Alessandro Genovese e dal Sacerdote don Luca Saraceno, Rettore del Seminario di Siracusa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=&quot;99%&quot; style=&quot;background-color: transparent; width: 99.12%; border: #f0f0f0; padding: 0.75pt&quot;&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=&quot;99%&quot; style=&quot;background-color: transparent; width: 99.12%; border: #f0f0f0; padding: 0.75pt&quot;&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana&quot;&gt;6, 7 e 8 Maggio&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 21.00: Chiesa Madre incontri di catechesi di preparazione per tutti quelli che come devoti e come &amp;quot;nudi&amp;quot; intendono fare la &amp;quot;via&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=&quot;99%&quot; style=&quot;background-color: transparent; width: 99.12%; border: #f0f0f0; padding: 0.75pt&quot;&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width=&quot;99%&quot; style=&quot;background-color: transparent; width: 99.12%; border: #f0f0f0; padding: 0.75pt&quot;&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana&quot;&gt;8 Maggio&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 07.00: arrivo dei corpi musicali &amp;quot;Banda Orchestra Siciliana&amp;quot; e &amp;quot;Associazione culturale bandistica&amp;quot; - Citt&amp;agrave; di Lentini, breve passeggiata per le vie principali e &amp;quot;raccolta&amp;quot; nei magazzini e nelle attivit&amp;agrave; commerciali.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=&quot;Verdana&quot; size=&quot;2&quot; color=&quot;#ffffff&quot;&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; color=&quot;#000000&quot;&gt;9 Maggio&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 07.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; Suono a festa delle campane e sparo dei mortaretti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 08.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; continua il giro per la &amp;quot;raccolta&amp;quot;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 16.30:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; i corpi musicali percorreranno le vie principali della Citt&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 18.30:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; Chiesa Madre &amp;quot;ex Cattedrale&amp;quot; Santa Messa con benedizione dei fedeli che faranno la &amp;quot;via&amp;quot;&amp;nbsp; ai Santi Martiri e dei nastri.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 20.00/23.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; Piazza Umberto I il Corpo musicale &amp;quot;G. Verdi - Aci S. Antonio&amp;quot; diretto dal M&amp;deg; A. Zito eseguir&amp;agrave; scelti brani di musica sinfonica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 20.30:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;dalla Chiesa Madre, il Rev.mo Capitolo dell&amp;#39;ex Cattedrale, il Comitato e la Confraternita dei Santi Martiri si recheranno alla Chiesa della Campana.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 21.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; dalla Chiesa della Campana inizier&amp;agrave; la processione con la Reliquia del &amp;quot;Cuore di S.Alfio&amp;quot; per le vie: S. F.sco d&amp;#39;Assisi, Niccolini, Conte Alaimo, Alfieri, Paradiso, Piazza Cavour, Chiesa della Fontana, Via Vittorio Emanuele II, Arco Trionfale, Regina Margherita, Piazza Umberto I, Chiesa Madre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 23.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; Piazza Duomo spettacolo pirotecnico.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot; color=&quot;#000000&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt; &lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; color=&quot;#000000&quot;&gt;10 Maggio&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 01.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; Il &amp;quot;Sacro Fercolo di S.Alfio&amp;quot; sar&amp;agrave; esposto in Chiesa Madre alla venerazione dei fedeli e dei &amp;quot;nuri&amp;quot; che faranno la &amp;quot;via&amp;quot;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 08.30 - 11.30 - 18.30 - 20.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;&amp;nbsp;Chiesa Madre Sante Messe all&amp;#39;altare Papale, eretto presso i sepolcri dei Santi Martiri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 08.30:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; I corpi musicali percorreranno le vie principali della Citt&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 09.30: &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;i Canonici dell&amp;#39;ex Cattedrale porteranno il &amp;quot;Sacro Scrigno&amp;quot; contenente le Reliquie dei Santi Martiri al &amp;quot;Fercolo di S.Alfio&amp;quot; .&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 10.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; il &amp;quot;Fercolo di S. Alfio&amp;quot; uscir&amp;agrave; trionfalmente dalla Chiesa Madre al suono della campane a festa e sparo di mortaretti. Dopo il &amp;quot;Giro d&amp;#39;onore&amp;quot; il Fercolo percorrer&amp;agrave; le via: Garibaldi, Vittorio Emanuele III, Etnea, Rosso di S.Secondo, Federico di Svevia, p.za del Popolo, Licata, Patti, Chiesa Cristo Re.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 16.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; il &amp;quot;Fercolo di S.Alfio&amp;quot; dalla Chiesa Cristo Re muover&amp;agrave; in processione verso l&amp;#39;Arco Trionfale per le vie: Termini, Casmene, Largo Monreale, Gela, Imera, Libert&amp;agrave;, Nasso, Focea, Bosco Cappuccio, Libert&amp;agrave;, Garibaldi, Libert&amp;agrave;, Murganzio, Agnone, Mercadante, Cappellini, Ercole, Santa Lucia, Pitagora, p.zza Nazionale, Matteotti, Cirene, Chiesa Santa Croce, Porta Siracusa, Tagliaverga, Monte Sabotino, Rosselli, Mazzini, Verdi, Testa, p.zza Duomo, p.zza Umberto I, Roma, p.zza Cavour, Vittorio Emanuele II, Arco Trionfale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 20.00/24.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; Piazza Umberto I: il Corpo musicale &amp;quot;G. Verdi - Palagonia&amp;quot; diretto dal M&amp;deg; G. Malgioglio e la corale &amp;quot;Urbs Maenarum&amp;quot; diretta dal M&amp;deg; A. Bonacia, eseguiranno un concerto di musica sinfonica.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 01.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; il &amp;quot;Fercolo di S.Alfio&amp;quot; muover&amp;agrave; dall&amp;#39;Arco Trionfale verso la Chiesa della Fontana per via Regina Margherita.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 01.30:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; Piazza Duomo spettacolo pirotecnico.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; color=&quot;#000000&quot;&gt;11 Maggio&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 08.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; I corpi musicali percorreranno le vie principali della Citt&amp;agrave;;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 11.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;&amp;nbsp;Chiesa Madre solenne &amp;quot;Messa Pontificale&amp;quot;, celebrata da S.E. Mons. Salvatore Papplardo, nostro Arcivescovo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 16.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; il &amp;quot;Fercolo di S.Alfio&amp;quot; dalla Chiesa della Fontana muover&amp;ograve; in processione verso l&amp;#39;Arco Trionfale per le vie: p.zza Cavour, Paradiso, Alfieri, Conte Alaimo, p.zza Umberto I, Regina Margherita, p.zza Bellini, Settembrini, p.zza S.Luca, F.lli Cairoli, Rossini, ritorno per via Incontro, p.zza S.Luca, Settembrini, p.zza Umberto I, Conte Alaimo, Pellico, delle Spighe, Ventimiglia, Pergolesi, Conte Alaimo, Francofonte, Tintoretto, Agatocle, Terracina, Tarvisio, Chiesa S.Antonio, Francofonte, Conte Alaimo, Niccolini, p.zza Dante, S. F.sco d&amp;#39;Assisi, Archimede, Arco Trionfale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 17.30:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; Piazza Umberto omaggio dei fedeli a S.Alfio e benedizione della Citt&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 17.30/24.00:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; Piazza Umberto I l&amp;#39;orchestra spettacolo &amp;quot;V. Bellini - MOnterosso Almo&amp;quot; diretta dal M&amp;deg; U. Terranova eseguir&amp;agrave; scelti brani da un vasto repertorio musicale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 23.30:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; Piazza Umberto I estrazione biglietti della Lotteria di S.Alfio.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin: 0cm 0cm 0pt&quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt;ore 01.30:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 120%; font-family: Verdana; font-size: 10pt&quot;&gt; il Rev.mo Capitolo, le Autorit&amp;agrave; ed il Comitato si porteranno dalla Chiesa Madre all&amp;#39;Arco Trionfale per rilevare il &amp;quot;Sacro Fercolo di S.Alfio&amp;quot; e riportarlo in processione all&amp;#39;ex cattedrale - Spettacolo piromusicale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 120%; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;omo spettacolo &lt;strong&gt;pirotecnico.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 30 Apr 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa di San Giuseppe</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-di-san-giuseppe-castellana-sicula.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Festa religiosa di San Giuseppe con ricorrenza annuale. Quest&amp;#39;anno si svolge dal 23 al 26 Aprile, organizzata dalla confraternita S.Giuseppe di Castellana Sicula.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 18 Apr 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Rievocazione della passione di Cristo</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/rievocazione-della-passione-di-cristo-bagnoregio.asp</link>
            <description>Rievocazione storico-religiosa della Passione del Cristo con corteo in costume. Il momento centrale della processione è il trasporto del SS. Crocifisso ligneo, il culto del quale risale al 1400 (secondo la tradizione popolare il crocifisso parlò ad una donna durante la peste del 1499). Inizia così a sfilare il corteo con la Maddalena, il Cireneo e gli altri personaggi, lungo le viuzze del Paese. Ritornati davanti alla chiesa di Bagnoregio il corpo del Cristo è riportato nella chiesa di Civita, dove deve arrivare entro la mezzanotte come vuole la tradizione, per scongiurare terremoti. </description>
            <pubDate>Tue, 07 Apr 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Pellegrinaggio di Pasqua</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/pellegrinaggio-di-pasqua-guastalla.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;PASQUA A MEDJUGORJE &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
dal 9 aprile 2009 al 14 aprile 2009 Visita dei luoghi delle apparizioni e della 
Comunità di Suor Elvira.Incontro con Padre Jozo e visita di Mostar. Il costo di 
Euro 320 comprende: pranzo, viaggio di andata e ritorno, vitto, alloggio a 
Medjugorje, bevande e assicurazione.(Maggiorazione di Euro 80 per camera singola 
– Per i gruppi famigliari è previsto uno sconto – Il saldo è da versare durante 
il viaggio) – E’ necessaria la carta d’identità. &lt;br&gt;
Al momento dell’iscrizione è necessario versare una caparra di Euro 120 a:&lt;br&gt;
· BANCA REGGIANA – IBAN: IT24R0705866360000000038159 intestato ad Unità 
Pastorale di S. Giacomo e S. Rocco di Guastalla;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
· Canonica di S. Giacomo – Tel. 0522-831179&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
· Gardini Maria – VIADANA – Tel. 327-6960339&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
PARTENZA – 9 aprile 2009:- ore 0,30 da Reggio Emilia (luogo da definire)- ore 
1,00 da piazzale oratorio di S. Rocco- ore 1,20 da piazzale oratorio di S. 
Giacomo &lt;br&gt;
RITORNO – 14 aprile 2009 – ore 23,00 circa&lt;br&gt;
N.B. Si consiglia un abbigliamento comodo e sportivo. &lt;br&gt;
Il ricavato sarà devoluto per opere caritatevoli&lt;br&gt;
Per ulteriori informazioni rivolgersi a Giovanni (cell. 340-5105865 – 
0522-831236) &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 19 Jan 2009 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Settimana Santa - Pasqua</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/settimana-santa---pasqua-ispica---modica---scicli.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Nelle cittadine di Ispica, Modica, Scicli e Rosolini durante la settimana Santa gli eventi di tradizione, folclore e fede regalano spettacoli di grande interesse e bellezza. Tra le feste religiose la Pasqua &amp;egrave; la principale preparata con impegno per giorni e giorni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A Modica nel corso Umberto la domenica di Pasqua l&amp;#39;evento titolato alla Madonna Vasa-Vasa primeggia al tradizionale bacio di mezzogiorno tra la Madonna ed il Cristo Risorto. &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 28 Dec 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Altarini di San Giuseppe</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/altarini-di-san-giuseppe-monteparano.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;In alcune case del paese si addobbano gli Altarini di San Giuseppe. Si cuociono le pietanze tradizionali di S. Giuseppe, fra cui la massa, le carteddate, ecc. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il giorno 18:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In tarda serata si cuoce la &lt;strong&gt;&lt;em&gt;massa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (pasta di San Giuseppe) e si distribuisce ai visitatori dei singoli Altarini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il giorno 19:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Festeggiamenti religiosi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A mezzogiorno, in strada, presso ciascun altarino c&amp;#39;&amp;egrave; il pranzo di San Giuseppe. La singola tavolata &amp;egrave; composta da S. Giuseppe, Ges&amp;ugrave;, Maria e vari altri Santii quali assaggiano tutte le pietanze preparate.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 12 Mar 2009 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Tributo a Fermo Formentini per il suo presepe</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/tributo-a-fermo-formentini-per-il-suo-presepe-bosco-valtravaglia.asp</link>
            <description>Comunicato StampaGiovedì 1 gennaio 2009 ore 15.30
&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Bosco Valtravaglia – Sala del presepe di radici presso la Chiesa dell’Annunciazione  Giovedì 1 gennaio 2009 presso la sala del Presepe della Chiesa dell’Annunciazione di Bosco Valtravaglia (Montegrino- VA), si rivela un’occasione unica per festeggiare insieme Fermo Formentini, colui che ha costruito una delle opere che hanno fatto conoscere Bosco Valtravaglia in tutto il mondo: il Presepe di radici. Alle ore 15,30 sarà possibile visitare l’opera d’arte con Fermo Formentini, mentre alle 16 nella vicina sala dell’oratorio verrà proiettato un filmato in cui l’autore racconta il  “suo Presepe”. Seguirà un momento di festeggiamento con l’artista e un rinfresco voluti e organizzati grazie alla collaborazione tra l’Associazione Culturale “Amici di G. Carnovali detto il Piccio” e la Pro Loco di Montegrino.  Ogni anno Fermo Formentini trasforma il suo presepe aggiungendo particolari nuovi, eliminandone di obsoleti, così si rinnova una tradizione millenaria: i pezzi che attualmente compongono il presepe sono 150, senza contare pecorelle, anatre, ochette ricavate da schegge di radici. Una curiosità? Anche la Sacra Famiglia si è trasformata nel tempo ed attualmente è così composta: San Giuseppe e l’asinello sono in castagno, il bambinello in carpino, il bue in faggio, la Madonna in robinia.Le immagini dell’intera opera d’arte sono state riprese da molte emittenti televisive tra cui Rai Due per Le vie di Damasco con un approfondimento di circa otto minuti, da Rai Uno e dalla Televisione della Svizzera Italiana. Riviste come Bell’Italia, Qui Touring nel 1998, Gardenia,  Grand Hotel, Gente Mese nel 2001, Tv Sorrisi e Canzoni e Oggi ne hanno esaltato le caratteristiche di unica bellezza, addirittura il periodico Epoca nel 1993 ne face una recensione. In tutti questi anni  sono state registrate circa 40.000 visite, tra cui si nota una marcata presenza internazionale, non solo proveniente dalla vicina Svizzera, dalla Francia, dalla Germania, bensì da terre lontane come Cina, Madagascar, Giappone, Canada, Australia. Il presepe negli anni è stato visitato da personalità illustri, come il Cardinale Carlo Maria Martini, nel 1996 ed il Cardinale Dionigi Tettamanzi nel 2004.Il presepe è visitabile dal 25 dicembre al 6 gennaio dalle ore 14.00 alle ore 17.00. 

&lt;br&gt;&lt;br&gt;

Per ulteriori informazioni inviare una mail a info@ilpiccio.it. o telefonare a  0332.508203 oppure contattare pro_loco_montegrino@email.it o telefonare al 333.6346971.Programma 1 gennaio 2009Ore 15.30        Visita al Presepe con Fermo Formentinisala del Presepe presso la Chiesa dell’Annunciazione a Bosco Valtravagliaore 16.00        proiezione filmato “Il Presepe di radici raccontato dall’autore” salone dell’oratorio di Bosco Valtravagliaore 16.30        un “grazie speciale” all’artistaore 17.00        rinfresco  </description>
            <pubDate>Sat, 06 Dec 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Comcerto gospel aspettando l'anno nuovo</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/comcerto-gospel-aspettando-lanno-nuovo-san-pietro-di-stra.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Concerto Gospel a San Pietro di Stra&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Aspettando l&amp;#39;anno nuovo, l&amp;#39;associazione Strasolidale Insieme per i Bambini O.n.l.u.s. di San Pietro di Stra in collaborazione con il coro Springtime Gospel Choir di Padova, ha organizzato un concerto gospel in data Domenica 28 Dicembre 2008 alle oer 21.00 presso la chiesa di San Pietro di Stra.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Programma:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;AMAZING GRACE&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;KHUMBAYA&lt;br /&gt;EVERY BREATH YOU TAKE&lt;br /&gt;AMEN&lt;br /&gt;JERICHO&lt;br /&gt;NOBODY KNOWS &lt;br /&gt;ONE LO&lt;br /&gt;WADE IN THE WATER&amp;nbsp; &lt;br /&gt;WALKING IN&amp;nbsp; MENPHIS&lt;br /&gt;HAPPY XMAS&lt;br /&gt;FREEDOM&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;WHEN THE SAINTS GOMARCHIN&amp;rsquo;IN&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;BLOWIN&amp;rsquo; IN THE WIND&lt;br /&gt;IMAGINE&lt;br /&gt;I WILL FOLLOW HIM&lt;br /&gt;OH, HAPPY DAY&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Al termine del concerto sar&amp;agrave; possibile&amp;nbsp; incontrarci tutti nel Bar del Centro Parrocchiale (di fronte alla Chiesa) dove sar&amp;agrave; offerto un ricco buffet .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per eventuali informazioni telefonare ai numeri:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tel.e fax: 049 504712&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Cell.:&amp;nbsp; 347 9836856&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 28 Nov 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Presepe vivente ad Agerola 2008</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-ad-agerola-agerola.asp</link>
            <description>La Parrocchia di San Martino Vescovo di Campora e la Pro Loco di Agerola sono lienti di invitarvi ad AGEROLA per la XX edizione del PRESEPE VIVENTE. Ripercorrendo le viuzze del centro storico di Campora frazione di Agerola (NA), il visitatore si inoltrerà nella realtà sociale e religiosa del Presepe vivente di Agerola, entrerà in simbiosi con i duecento personaggi figuranti e, tra una zeppola e una preghiera, avrà un’occasione unica di riflettere e meditare sul rinnovato messaggio di pace sprigionato dalla grotta della Natività. 
&lt;br&gt;
Appuntamento, quindi, ad Agerola , il  26 e il 28 dicembre 2008 e poi il 4 gennaio 2009 con inizio dalle ore 17:30 fino alle 19:30. In attesa di vederci ad Agerola vi auguriamo Buone Feste.</description>
            <pubDate>Wed, 26 Nov 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Presepe ViVente Larino</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-vivente-larino.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Il Presepe Vivente a Larino (Una cittadella di&amp;nbsp;7000 abitanti circa in provincia di Campobasso)&amp;nbsp;si svolge tra i suggestivi vicoli;ancora poco conosciuto, gi&amp;agrave; dalla prima edizione ha avuto un successo stupefacente: 8000 visite ,che hanno apprezzato il lavoro e l&amp;#39;amore degli stessi larinesi a mettersi in gioco in questa manifestazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;si Svolge per i vicoli del centro Storico,di solito intorno al 25 dicembre fino al 6 gennaio,quando i re magi arrivano per portare i doni a Ges&amp;ugrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La Nativit&amp;agrave; &amp;egrave; un evento spettacolare da non perdere a Larino.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per maggiori informazioni potete anche visitare questo sito:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;http://larino-turismo.blogspot.com/&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 29 Dec 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il presepe di Greccio</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/il-presepe-di-greccio-greccio.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;La rievocazione Storica del Primo Presepe del Mondo di Greccio del 1223 , sar&amp;agrave; rappresentata per il Natale 2008-2009&amp;nbsp; il giorno 24 Dicembre alle ore 22.45 ed in replica il giorno 26 Dicembre, il 1&amp;deg; , il 4 e il 6 Gennaio alle ore 17.45.Verr&amp;agrave; realizzato con la partecipazione di personaggi in costumi medievali ed &amp;egrave; riprodotto in sei quadri viventi denominati: &amp;quot;del miracolo del leprotto&amp;quot;, &amp;quot;San Francesco alla Cappelletta&amp;quot;,&amp;quot;Lancio del Tizzo&amp;quot;, &amp;quot;Giovanni Velita a Fonte Colombo&amp;quot;, &amp;quot;Araldi&amp;quot;. Infine nel sesto e conclusivo quadro, si rivive l&amp;#39;atmosfera della Notte Santa del 1223 con la vera e propria &amp;quot;Rievocazione della Nativit&amp;agrave;&amp;quot;.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 07 Dec 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il presepe nel pozzo</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/il-presepe-nel-pozzo-orvieto.asp</link>
            <description>Una delle principali caratteristiche del Presepe nel Pozzo è senza dubbio la singolare ambientazione: l'ultima grande grotta del percorso ipogeo del Pozzo della Cava, nel quartiere medievale di &lt;a href = &quot;http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/agriturismo/agriturismo-orvieto.asp&quot; Title = &quot;Agriturismo ad Orvieto&quot;&gt;Orvieto&lt;/a&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Questa scelta, adottata solo dal 2003 e molto gradita dai visitatori, oltre a permettere una ottima fruizione dei ritrovamenti archeologici della prima parte del pecorso, concentra l'allesti-mento in una ambientazione unica, senza suddivisioni in settori separati, facendo sì che lo spettatore si trovi fisicamente dentro la scena, accanto ai personaggi, protagonista egli stesso del presepio.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;b&gt;DOVE&lt;/b&gt;
&lt;br&gt;
Pozzo della Cava&lt;br&gt;
Via della Cava 28&lt;br&gt;
05018 Orvieto (TR) ITALIA&lt;br&gt;
orario continuato dalle 9 alle 20
&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;b&gt;COME E QUANTO&lt;/b&gt;&lt;br&gt;

visitabile senza nessuna maggiorazione sul biglietto di ingresso al Pozzo della Cava
&lt;br&gt;
ingresso intero € 3,00 a persona
&lt;br&gt;
ingresso ridotto € 2,00 a persona [per bambini, studenti, anziani, possessori della carta orvieto unica o dei biglietti di ingresso del presepio dello scorso anno] 
&lt;br&gt;
l'ingresso è gratuito sotto i 5 anni&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Visita il sito ufficiale per maggiori informazioni</description>
            <pubDate>Tue, 11 Nov 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Natale in Cappella-A christmas song</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/natale-in-cappella-a-christmas-song-napoli.asp</link>
            <description>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:DoNotOptimizeForBrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */ @font-face 	{font-family:Verdana; 	panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:536871559 0 0 0 415 0;}  /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:&quot;&quot;; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:&quot;Times New Roman&quot;; 	mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;} a:link, span.MsoHyperlink 	{color:blue; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed 	{color:purple; 	text-decoration:underline; 	text-underline:single;} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt;   &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana&quot;&gt;L&amp;rsquo; Associazione Culturale e Musicale Suaviternova e la FUCI-NAPOLI comunicano che in occasione del Natale 2008 si terr&amp;agrave; un concerto dal titolo &amp;ldquo;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;NATALE IN CAPPELLA-A CHRISTMAS SONG&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;. Con la partecipazione dei cori Suaviternova- direttore Pietro Biancardi, e del Coro Canticum Novum- Direttore Luca Mennella.&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;L&amp;rsquo;esecuzione musicale avr&amp;agrave; luogo nella Cappella S. Girolamo delle Monache in via Mezzocannone 101, Napoli il giorno 16 dicembre&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;2008, ore 19,00. Ingresso libero&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana&quot;&gt;Info: 081-19317709 cell. 3478574770 info@suaviternova.it &lt;a href=&quot;http://www.suaviternova.it/&quot;&gt;www.suaviternova.it&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Tue, 09 Dec 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Le strade dei presepi 2008</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/le-strade-dei-presepi-acquedolci.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La Proloco di Acquedolci &amp;quot;San Teodoro&amp;quot; organizza&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;dal 16 dicembre 2008&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;al 06 gennaio 2009&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;visite guidate dei presepi che verranno allestiti dagli abitanti dei vari quartieri della cittadina.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 09 Dec 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Rassegna espositiva Canosa Presepi</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/rassegna-espositiva-canosa-presepi-canosa-di-puglia.asp</link>
            <description>RASSEGNA ESPOSITIVA CANOSAPRESEPI&lt;br/&gt;
Testo di Orazio Lovino&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;

Una storia antica come il mondo racconta di un bambino nato in una mangiatoia. E’ la favola del presepio che si ripropone, ieri come oggi.
È un vero e proprio rito quello del presepio, come l’allestimento dell’albero di Natale sotto il quale riporre i doni la notte della vigilia o il panettone, dolce impasto con uova, uvetta e frutti canditi, da gustare nei giorni delle feste.&lt;br/&gt;
Fra i tanti riti natalizi, il più tradizionale rimane ad ogni modo il presepio.&lt;br/&gt;
D’altronde, in che altro modo si potrebbe definire quel momento &quot;speciale&quot; nel quale la famiglia si trova riunita nella scelta delle statuine prima e nella trasformazione di un fondale di cartapesta nelle più ardite geometrie abbellite dal muschio essiccato, poi?
Il presepio vanta un passato di tradizione millenaria. Già a Roma, nel IV secolo, nel giorno di Natale venivano esposte immagini religiose, che dal decimo secolo assumono un carattere via via più popolare, estendendosi in tutta Europa.
Ma il vero presepio come lo conosciamo noi oggi, con la rappresentazione della Natività di Gesù, affonda le sue origini nell’anno 1223 e si deve alla profonda visione cristiana e alla creatività del poverello di Assisi. Francesco, anziché a Betlemme, fa rivivere la sacre scritture nella cornice di un paese della valle reatina: Greggio.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Anche a Canosa di Puglia, grazie alla Sezione locale dell’Associazione Italiana Amici del Presepio da quasi dieci anni organizzano con passione ed amore verso il presepio, la Rassegna Espositiva CanosaPresepi nell’Androne del Palazzo De Muro Fiocco, anche grazie alla disponibilità del Circolo Al Corso , che come ogni anno ci ospita, non possiamo dire dell’allestimento dei vari presepi artigianali ed artistici, sono una vera esplosione di rosso ed un effluvio di petali di rosa di ceramica che accarezzano i Presepi e si posano leggeri, quasi come un tappeto, ai loro piedi.
E’ in fase di organizzazione la 10 Edizione della Rassegna Espositiva CanosaPresepi nastri che si svolgerà dall’14 dicembre 2008 fino al 6 gennaio 2009, nel androne del Palazzo De Muro Fiocco in Piazza della Repubblica, 2 in Canosa di Puglia con i seguenti orari di apertura 10 - 12 / 17 - 20.30 (festivi fino 22.30)  con ingresso libero.&lt;br/&gt;
Nell’ambito della Rassegna Espositiva , sarà allestito un InfoPoint dove si potrà offrire informazioni turistiche e consigli per l’acquisto dei prodotti locali.
La manifestazione, promossa e organizzata dalla Associazione Italiana Amici del Presepio Sezione di Canosa di Puglia con il supporto dell’amministrazione comunale (Assessorati alle Attività Culturali e Turismo e Archeologia) e con il patrocinio della Regione Puglia (Assessorato al Mediteranneo), della Provincia di Bari (Assessorato alla Cultura), della Fondazione Archeologica Canosina, dell’Associazione Turistica Pro Loco, dei Comuni della Bat, della Diocesi di Andria e dell’Agenzia di Puglia Imperiale Turismo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Per il periodo del Natale 2008, in collaborazione con la Fondazione Archeologica Canosina, Dromos.it, IatCanosa.It e dell’Agenzia Puglia Imperiale Turismo sono stati predisposti dei pacchetti di soggiorno a prezzi agevolati per tutti coloro che voglio passare un sereno e interessante Natale a Canosa di Puglia.
Inoltre per poter sapere ed avere informazioni sui vari Pacchetti Turistici puoi visitare il Sito Interent www.canosapresepi.it , cosi potrai potrai abbinare alla visita della città di Canosa di Puglia e alla Rassegna Espositiva di Presepi.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Per informazioni:&lt;br/&gt;
Associazione Italiana Amici del Presepio &lt;br/&gt;
Sezione di Canosa di Puglia&lt;br/&gt;
Tel. 0883.616036 - Cell. 338.2588469&lt;br/&gt;
info@canosapresepi.it&lt;br/&gt;
(Prenotazioni Pacchetto Turistico 2008)&lt;br/&gt;
viaggio@canosapresepi.it</description>
            <pubDate>Mon, 29 Sep 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Quanno nascette ninno</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/quanno-nascette-ninno-napoli.asp</link>
            <description>Apprezzati e famosi in tutto il mondo i celebri presepi della Napoli Settecentesca: fastosi, raffinati, complessi, spesso opera di grandi scultori e scenografi …ben poco conosciute invece le origini di tale articolata rappresentazione.&lt;br&gt;
Quest’arte così particolare, per cui la città di Napoli è unanimamente celebrata, affonda le sue radici nella più remota storia pagana della città.
Ma cosa centra il Presepe, rappresentazione sacra per antonomasia, con il paganesimo?&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Il quesito diventa ancor più enigmatico se riferendoci alle origini del Presepe includessimo tra i presupposti anche culti egiziani e mitriaci…
Il percorso storico-culturale organizzato da MANI E VULCANI, oltre a far apprezzare splendide opere d’arte artigiana, mira a far conoscere tali oscure origini che si perdono davvero nella notte dei tempi e i significati più nascosti e impensati che ogni singola scena, ogni singolo componente della scenografica e magnifica costruzione cela.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Inaspettatamente il visitatore scoprirà che tali simbologie e credenze ancestrali continuano a sopravvivere, seppur in forme differenti, tutt’oggi.
La passeggiata si snoderà nei luoghi simbolo dell’arte presepiale: strade, portici, attività che tanto ricordano le ambientazioni del Presepe classico napoletano ed in cui i maestri continuano la secolare tradizione artistico-artigianale tra sacro e profano, tra passato e attualità.&lt;br&gt;
Esplicativa a tal proposito sarà la visita ad un laboratorio artigiano attivo per capire dal punto di vista tecnico come “nasce” un personaggio…
&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Appuntamento: Piazza del Gesù ore 10.30&lt;br&gt;
Giorno: tutte le domeniche&lt;br&gt;
Il percorso: da piazza del Gesù a San Gregorio Armeno&lt;br&gt;
Durata: circa 2 ore&lt;br&gt;
Costo: 5,00 euro
&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Info: www.manievulcani.it – info@manievulcani.it &lt;br&gt;
Prenotazione obbligatoria: 335.785.17.10 – info@manievulcani.it</description>
            <pubDate>Mon, 10 Nov 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Presepe Artistico di Scafati</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/presepe-artistico-di-scafati-scafati---pompei.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Il presepe artistico di San Pietro di Scafati, sorto nel 1989, per volont&amp;agrave; dell&amp;#39;Associazione Presepe Artistico, si &amp;egrave; sviluppato negli anni fino a raggiungere un&amp;#39;area di 2000 mq.con oltre 3000 pastori artistici in movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su una superficie di 2000 mq (interamente coperti e riscaldati), rinnovata e ampliata, con circa 3000 pastori di cui 2000 in movimento, con la novit&amp;agrave; dell&amp;#39;introduzione di nuovi pastori dell&amp;#39;altezza di 60 cm, si metteranno in evidenza arti e mestieri antichi. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ogni anno il Presepe apre dal 1&amp;deg; Ottobre al 1&amp;deg; Febbraio dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 22,00. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ammesse le visite scolastiche e le gite organizzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;#39; gradita la prenotazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;TRansfer gratuito dal nostro B&amp;amp;B al Presepe ( dista 600 metri ) &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 24 Nov 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa di san Michele Arcangelo.</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-di-san-michele-arcangelo--serrara-fontana.asp</link>
            <description>Ogni anno il 29 di Settembre si festeggia in sant'Angelo d'Ischia il Patron : San Michele Arcangelo. Un corteo di barche parte dal porticciolo con la statua del santo all'imbrunire e navigando in processione saluta la baia dei Maronti,vengono eseguiti Fuochi pirotecnici e luminarie che adornano la spiaggia.
E' una Festa molto suggestiva che chiude l'estate.</description>
            <pubDate>Fri, 01 Aug 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Santu Srabadoi &quot;Corsa degli Scalzi&quot;</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/santu-srabadoi-corsa-degli-scalzi-cabras.asp</link>
            <description>La festa si svolge nel Villaggio di SAN SALVATORE uno dei centri di religiosità temporanea della Sardegna.Il Villaggio sorge ai piedi delle dolci colline del Sinis e si anima ,oramai da secoli,nella settimana che precede la prima domenica di Settembre,giorno questo per la tradizione della festa di San Salvatore.La tradizione vuole che la statua del Santo sia stata posta in salvo dalla chiesetta campestre durante una invasione saracena,forse nel 1506,e affidata alle donne perchè la trasportassero al sicuro a Cabras nella chiesa parrocchiale.Qui rimane fino al sabato mattinaprecedente la prima domenica di Settembre,quando centinaia (800)di giovani-giovanissimi e anziani,vestiti di un saio bianco e scalzi la portano di corsa(9km)al villaggio per la celebrazione della festa.Nei  9 giorni precedenti ,si svolge la novena e recita del Via Crucis in antica lingua sarda.La festa termina la domenica sera con il rientro del Santo a Cabras.
La chiesetta sorge sopra  l'Ipogeo dedicato al rito dell'antico culto delle acque sorgive.</description>
            <pubDate>Tue, 27 May 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Meeting Rimini</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/meeting-rimini-rimini.asp</link>
            <description>Meeting Rimini amicizia fra i popoli.&lt;br/&gt;
La ricerca della verità è da sempre la sfida più impegnativa per l’uomo. L’uomo, infatti, per sua natura è portato a cercare la verità e in tale ricerca impegna tutta la forza della sua ragione. Vi è però, soprattutto oggi, una sfiducia ultima circa la possibilità di conoscere la verità; il relativismo e lo scetticismo che minano la nostra civiltà ne sono una diretta conseguenza. Così la vita, privata di certezze, diviene opaca, apparentemente priva di senso e ultimamente esposta ad ogni possibile forma di... </description>
            <pubDate>Fri, 01 Jun 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa di Sant'Agata</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-di-santagata-catania.asp</link>
            <description>La Festa di Sant'Agata è la più importante festa religiosa della città di Catania e si celebra in onore della santa patrona della città. Si svolge tutti gli anni dal 3 al 5 febbraio e il 17 agosto. La prima data è quella del martirio della santa catanese, mentre la data di agosto ricorda il ritorno a Catania delle sue spoglie, dopo che queste erano state trafugate e portate a Costantinopoli dal generale bizantino Giorgio Maniace quale bottino di guerra e dove rimasero per 86 anni.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&lt;b&gt;Le origini della festa&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;
Le origini della venerazione di sant'Agata si pensa siano da far risalire all'anno seguente il martirio della santa vergine e martire catanese, ovvero al 252. Il popolo nutrì subito una grande devozione per la vergine Agata che si era votata al martirio pur di difendere il suo onore e per non abiurare alla sua fede. I catanesi furono orgogliosi di questa giovane che si rivoltò contro il volere del proconsole romano Quinziano. In questo si dovette innestare l'odio per l'oppressore straniero.
&lt;br/&gt;
Per quanto attiene la festa vera e propria è molto difficile stabilire quale fu l'anno di inizio delle celebrazioni. Secondo alcune testimonianze ancora prima della nascita di Agata veniva celebrata una festa pagana durante la quale un simulacro di una vergine veniva portato in processione per le vie della città.
&lt;br/&gt;
Un'altra tradizione viene riportata da Apuleio nelle Metamorfosi, secondo la quale la festa della dea Iside nella città greca di Corinto avrebbe molti punti di contatto con la festa catanese. In particolare il popolo vestito di una tunica bianca che partecipava ai festeggiamenti (questo sarebbe l'accostamento al saccu[1] bianco indossato dai devoti in processione).
&lt;br/&gt;
Sicuramente i primi festeggiamenti a sant'Agata, anche se non programmati, avvennero spontaneamente il 17 agosto 1126 quando le spoglie della santa catanese, trafugate nel 1040, furono riportate in patria da due soldati, Gilberto e Goselino, dalla città di Costantinopoli dove erano state trasportate 86 anni prima.

&lt;br/&gt;Giovanni Battista Tiepolo, Martirio di Sant'AgataEsse furono accolte dal vescovo di Catania Maurizio che si recò al Castello di Jaci per accoglierle. Sparsasi la voce, nel corso della notte, i cittadini si riversarono nelle strade della città per ringraziare Dio di aver fatto tornare, dopo 86 anni, le spoglie della amata martire Agata. Ma anche dopo il ritorno delle reliquie non vi furono dei festeggiamenti organizzati, almeno come li intendiamo oggi.
&lt;br/&gt;
I festeggiamenti erano per lo più di natura liturgica e si svolgevano all'interno della Cattedrale. Ciò sarebbe dimostrato in maniera indiretta da quanto avvenne il 4 febbraio 1169, quando un tremendo terremoto rase al suolo la città di Catania seppellendo sotto le macerie il popolo di fedeli che si trovava all'interno della cattedrale, in preghiera, per la celebrazione del martirio di sant'Agata. In quella occasione, secondo alcune cronache dell'epoca, perirono oltre 80 monaci ed alcune migliaia di fedeli sotto le volte del tempio crollato.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Soltanto nel 1376, anno di costruzione della vara[2] (fercolo), in legno, si presume che siano iniziati i festeggiamenti con la processione per le vie della città. Il fercolo attuale, tutto in argento su di un telaio in legno, venne invece inaugurato nel 1519.
&lt;br/&gt;
Poco a poco alla festa puramente religiosa si affiancò una festa più popolare, voluta dal Senato della città e anche dal popolo che coglieva l'occasione per avere qualche giorno di sano divertimento. A questo punto, per evitare degenerazioni che potessero creare problemi di ordine pubblico, venne creato un regolamento al quale dovevano attenersi gli organizzatori dei festeggiamenti. Pertanto in abbinamento alla processione della vara per le vie cittadine, si inserirono spettacoli di natura diversa per intrattenere i fedeli che arrivavano da ogni parte della Sicilia.
&lt;br/&gt;
Dal 1712 la festa assunse un'importanza maggiore venendo strutturata su due giornate di festeggiamenti, il 4 e 5 febbraio; forse anche per il fatto che dopo il terremoto del 1693, che rase al suolo tutta la città, Catania venne ricostruita attuando una pianta ortogonale che rese la viabilità più facile con strade più larghe e ordinate, ma soprattutto la città si era espansa e il giro dei quartieri cittadini non poteva più essere effettuato in un solo giorno. Verosimilmente la festa dovette subire delle interruzioni negli anni successivi a due eventi drammatici che distrussero la città:
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Nel 1669 una eruzione catastrofica dell'Etna ricoprì di lava gran parte della città rendendo impraticabile oltre il 50% della viabilità cittadina; 
Nel 1693, come già detto, un terremoto di enorme magnitudo sconvolse il Val di Noto distruggendo completamente la città di Catania. 
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;La festa del 17 agosto&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;
Questa festa è forse la più antica nel tempo, in quanto si rifà ai festeggiamenti spontanei che si verificarono nella notte del 17 agosto dell'anno 1126 quando le spoglie della santa martire catanese vennero riportate a Catania da Costantinopoli, dai due soldati Gilberto e Goselino.
&lt;br/&gt;
La festa, soltanto a carattere religioso, si svolge sotto tono rispetto ai grandiosi festeggiamenti di febbraio. Oltre alla messa in onore di sant'Agata, nel tardo pomeriggio si svolge una breve processione del solo busto reliquiario della santa, nei pressi della Cattedrale, con lo sparo finale di fuochi pirotecnici al rientro in chiesa.</description>
            <pubDate>Tue, 06 Nov 2007 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa dell'Assunta</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-dellassunta-cassino.asp</link>
            <description>La festa si svolge ogni anno e sono molti i cittadini che vi partecipano, la festa è molto sentita nella città martire, rievoca quel 9 luglio quando debellò la peste....
Ogni anno soprattutto gli stranieri che rientrano per le ferie fanno visita alla madonna che è la protettrice della città di Cassino.</description>
            <pubDate>Fri, 01 Aug 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa del perdono</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-del-perdono-assisi.asp</link>
            <description>Festa del Perodno – Assisi&lt;br/&gt;
A Santa Maria degli Angeli di Assisi il 1 e 2 agosto si celebra, all'interno della Porziuncola, la Festa del Perdono.&lt;br/&gt;
Secondo la tradizione una notte del 1216 d.C. San Francesco fu visitato durante la preghiera nella Porziuncola dal Cristo e dalla Madre Santissima; ad essi il Santo rivolse la richiesta che ad ogni persona, pentita e confessata, che avesse visitato quella chiesa fossero rimesse completamente tutte le colpe.
Da quell'anno, dopo aver ricevuto il permesso direttamente dal Pontefice Onorio III, il 1 e il 2 Agosto si celebra a Santa Maria degli Angeli la Festa del Perdono.
Il Catechismo cattolico stabilisce oggi che, per ricevere l'indulgenza plenaria per sé stessi o per un defunto, siano necessarie una confessione sacramentale per essere in grazia del Signore nella settimana precedente o seguente il 2 Agosto, una partecipazione alla Messa ed alla Comunione eucaristica, la visita della Porziuncola con la professione della fede del Credo, la recita del Padre Nostro, di una preghiera indicata dal Pontefice ed una preghiera per il Pontefice stesso.
Il 2 agosto si celebra inoltre la festa di dedicazione della Porziuncola con l'arrivo della marcia nazionale di giovani francescani. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Programma&lt;br/&gt;
1 agosto &lt;br/&gt;
ore 11.30 solenne Concelebrazione Eucaristica 
ore 18.30 corteo civile 
ore 19.00 Vespri &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
2 agosto &lt;br/&gt;
ore 11.00 Concelebrazione Eucaristica</description>
            <pubDate>Tue, 08 Apr 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Madonna della Neve Patrona di Giarratana</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/madonna-della-neve-patrona-di-giarratana-giarratana.asp</link>
            <description>La Festa della Madonna della Neve ha luogo a Giarratana in provincia di Ragusa.
&lt;br/&gt;
La festa in onore alla Madonna della Neve a Giarratana ha origini antichissime. Inizia il 28 luglio, giorno dell'ottava, quando il simulacro della Madonna viene traslato dalla cappella dell'altare maggiore e posto sistemato su due travi, (&quot;u scalu&quot;, lunghi circa 8 metri, che serve per portare in processione a spalla la statua) inizia in tal modo la venerazione. Il 2 agosto inizia il solenne Triduo, che dura fino al 4 agosto. Nei tre giorni del triduo le serate sono allietate da spettacoli musicali e di prosa. Ma è il 4 agosto che fa entrare nel vivo i festeggiamenti. Alle 18,00 tra il fragore dei colpi a cannone, inizia il tradizionale giro della banda musicale. In chiesa si celebrano le funzioni con i solenni primi vespri nella solennità della S. Patrona; in serata l'atteso concerto lirico sinfonico.
&lt;br/&gt;
Il 5 agosto la cittadinanza è svegliata dal fragore dei mortaretti, dallo scampanio delle campane e dalla banda musicale che attraversa le vie cittadine. La mattina la prima funzione si svolge alle ore 7,30. Alle 11.00 la solenne celebrazione Eucaristica, solitamante celebrata  celebrata dal vescovo. ma il momento centrale è alle 12.00, con la spettacolare Sciuta ( l'uscita della statua,attesa e preparata per un intero anno). Annunciata dallo squillo delle trombe egiziane, accompagnata dalle grida di giubilo dei portatori &quot;viva a gran patrona&quot;, dallo sparo dei Nzaiareddi e dal fragore degli interminabili mortaretti. Inizia, così una caratteristica processione lungo le viuzze del centro storico, visita la Chiesa di San Bartolomeo dove viene recitato l'Angelus Domini, e termina intorno alle 13,30 in chiesa madre. La sera dopo la messa vespertina una seconda processione, riaccompagna la Patrona, dopo un giro per la parte nuova del paese, nella basilica di Sant'Antonio Abate dove avviene la consueta consacrazione della città al Patrocinio della Santa Vergine. Chiude la serata, intorno alla mezzanotte, un grandioso spettacolo pirotecnico. È la festa della Patrona sempre uguale ma diversa da centinaia di anni.</description>
            <pubDate>Sat, 12 Jul 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Festa della Santa Patrona</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-della-santa-patrona-palermo.asp</link>
            <description>Dal 1624, ogni anno dal 9 al 15 luglio, Palermo festeggia la patrona, la Santuzza, con un “festino” della durata di sette giorni; mentre il 4 settembre, dies natali della santa, ha luogo il pellegrinaggio alla grotta del monte Pellegrino dove ella visse a vita di contemplazione, e dove è stato edificato in suo onore un santuario; nello stesso giorno si visita la cappella della Cattedrale di Palermo, in cui è custodita la statua della santa che, secondo l’iconografia popolare, è rappresentata giovanissima, con una corona di rose bianche sul capo, in contemplazione davanti al Crocifisso che sarebbe lo specchio nel quale la santa vide riflessa l’immagine di Cristo. Il Festino rappresenta un momento storico per la città, e all’origine comprendeva tante manifestazioni che, tra sacro e profano, tra mito e leggenda, coinvolgevano tutti gli strati sociali, in una devota esaltazione della santa patrona di Palermo.

From 1624, every year from the 9 to the 15 July, Palermo celebrates the female saint, the Santuzza, with &quot;festino&quot; of the duration of seven days; while the 4 september, dies been born them of the saint, the pilgrimage to the cove of the Travelling mount has place where it lived to contemplation life, and where it has been built up in its honor a sanctuary; in the same day the nail head of the Cathedral of Palermo is visited, in which the statue of the saint is guarded who, second the popular iconography, is represented young, with a crown of roses white women on the head, in contemplation in front of the Crocifisso that would be the mirror in which the saint saw reflected the image of Christ. The Festino represents an historical moment for the city, and to the origin it comprised many manifestations that, between sacred and profane, myth and legend, were involved all the social layers, in one devout person exaltation of the Saint female saint of Palermo. The main attraction was constituted from the Wagon prevails them, one scenica machine between the more interesting of the baroque period, constructed with enormous beams and from the simulating shape one ship. The Wagon (pulled from 40 mules rich bards to you, replaced subsequently from buoi), decorated with paintings that in sequence more told the episodes meant you of the life of the saint, did not transport neither the reliquie neither the simulacro, but inequivocabilmente it represented the miraculous event, the history of the men and the divine participation for intercessione of the Santuzza, than in top to the wagon, also today, troneggia with its sacred image. The Festino comprised, beyond to the paraded one of the Wagon, the fires pyrotechnicians who kept to Navy and the processione of the urn with the reliquie of the saint (moments that are carried out still today).
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            <pubDate>Sat, 15 Mar 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>XI Raduno internazionale delle comunità di San Colombano</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/xi-raduno-internazionale-delle-comunità-di-san-colombano-biandrate.asp</link>
            <description>XI Raduno internazionale delle comunità colombaniane
Il prossimo 5-6 luglio si terrà a Biandrate l’XI edizione del meeting internazionale delle comunità europee dedicate a San Colombano e che si ispirano al suo insegnamento.
L’edizione del 2008 viene ospitata dalla Comunità di Biandrate, nella Parrocchia di San Colombano, Arcidiocesi di Vercelli, sull’onda delle grandi celebrazioni per il 375° anniversario del Trasporto di San Sereno del 2007.

Dopo il crescente successo degli ultimi meeting di Bobbio (2006) e Luxeuil Les Bains (2007), il raduno di Biandrate si pone come fondamentale tappa di crescita del movimento colombaniano, ispirato all’amicizia tra i popoli e alla testimonianza nella fede, affinché i grandi ideali dell’insegnamento di Colombano indichino all’Europa un nuovo cammino di evangelizzazione.
Il programma della manifestazione prevede i seguenti punti:
•La Santa Messa per i pellegrini provenienti dalle parrocchie colombaniane di tutta Europa (Austria, Belgio, Francia,Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Svizzera)
•Il concerto/conferenza del ciclo “Not&amp; Pitture” incentrato sugli affreschi quattrocenteschi del Giudizio Universale nella Collegiata di San Colombano in Biandrate
•La mostra documentale su San Colombano
•Il pranzo del pellegrino, incontro conviviale comunitario a base dei prodotti enogastronomici tipici delle terre di risaia novaresi e vercellesi (riso, salumi, formaggi, vini, dolci).
•Le visite guidate al territorio ed alle sue eccellenze artistiche ed ambientali.
 Per informazioni si rimanda al sito: www.sancolombano2008.it</description>
            <pubDate>Sun, 04 May 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Festa in onore di San Luigi Gonzaga</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-in-onore-di-san-luigi-gonzaga-vitigliano-di-santa-cesarea-terme.asp</link>
            <description>Il 21 Giugno di ogni anno, la comunità di Vitigliano, celebra i festeggiamenti in onore di San Luigi Gonzaga. 
In serata, subito dopo la processione, vi sarà uno spettacolo pirotecnico. Per maggiori informazioni sul programma visitate il sito www.vitigliano.it.</description>
            <pubDate>Fri, 13 Jun 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>San Silverio</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/san-silverio-ponza.asp</link>
            <description>Festa patronale,molto tipica e curata nei particolari.Processione a mare ed a terra,serate mondane,giochi per i più piccoli ed infine manifestazione pirotecnica.Si svolge dal 18 al 21 giugno,è molto caratteristica in quanto raduna tutti i diversi ceppi dell'isola emigrati nel mondo.Si respira l' aria di festa e la voglia di stare insieme condividendo momenti di allegria ed aggregazione.</description>
            <pubDate>Sat, 30 Aug 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>La Festa di San Pardo</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/la-festa-di-san-pardo-larino.asp</link>
            <description>&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;La caratteristica festa di San Pardo ,Patrono principale di Larino e della diocesi,si svolge il 25,26 e 27 maggio ed &amp;egrave; considerata da noti esperti una delle pi&amp;ugrave; belle che si celebrano in Italia.&lt;br /&gt;Le origini di questa festa sono datate nell&amp;#39;anno 842 quando alcuni abitani sopravvissuti all&amp;#39;invasione dei Saraceni,trovarono il sepolcro che racchiudeva il corpo di San Pardo,considerandolo come un ritrovamento divino,i larinesi elessero il Santo come loro protettore,caricarono le sue spoglie su un carro rivestito di fiori e lo portarono in Citt&amp;agrave;,in una trionfante processione.&lt;br /&gt;Ancora oggi circa 130 carri trionfali o a capanna trainati da pecore,vitelli,mucche e buoi,artisticamente addobbati e ricoperti di fiori,offrono uno spettacolo indimenticabile.&lt;br /&gt;L&amp;#39;allestimento dei carri &amp;egrave; un operazione che richiede tempo e impegno,vengono coinvolti tutti membri della famiglia per fissare i fili,sistemare coperte,stoffe ricamate,cucire i fiori e gli addobbi.&lt;br /&gt;Il Carro rappresenta il simbolo della famiglia tramandato da generazione a generazione,in segno di continuit&amp;agrave; e della tradizione.&lt;br /&gt;I Carri pi&amp;ugrave; grandi,quelli trainati dai buoi sono i protagonisti pi&amp;ugrave; numerosi,mentre un numero pi&amp;ugrave; limitato sono rappresentati da carri medi e piccoli,trainati da vitelli,pecore,quelli di ridotte dimensioni sono trainati a mano dai bambini.&lt;br /&gt;Ciascun carro &amp;egrave; contraddistinto da un numero progressivo,attribuitogli a seconda della data di fondazione;i numeri pi&amp;ugrave; bassi corrispondono a quelli pi&amp;ugrave; antichi,quelli pi&amp;ugrave; alti sono di origine recente. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;Dopo il tramonto del primo giorno,i carri si avviano lentamente dal centro storico verso la parte alta di Larino,chiamata Pian San Leonardo,dove sorge una piccola cappella all&amp;#39;interno del cimitero,dedicata al Martire larinese San Primiano. Qui inizia la processione ,dopo che il simulacro del Santo viene deposto nel carro n.1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;A notte fonda,lo spettacolo si fa vivo,con mille luci alimentate da piccole lampade multicolori dei carri e nelle fiaccole del corteo. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;La processione sfila a passo lento insieme ai carri. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;Per concludere cos&amp;igrave; il primo giorno di festa,quando il secondo gi&amp;agrave; incombe,la luminosit&amp;agrave; delle lampadine e della lunga fiaccolata ,esaltata dal buio della sera,costituisce uno spettacolo unico e imperdibile.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;26 maggio&lt;/p&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il giorno seguente &amp;egrave; quello pi&amp;ugrave; importante,perch&amp;egrave; ricorda l&amp;#39;arrivo in Citt&amp;agrave; delle spoglie di San Pardo,avvenuto nel&amp;#39;anno 842.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;In questo giorno i carri sfilano da un capo all&amp;#39;altro del quartiere medievale,percorrendo vie tortuose e strette,dove &amp;egrave; possibile ammirare uno scenario meraviglioso,dove a volte il corteo procede molto lentamente a tratti,incrociandosi in un doppio senso di marcia.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;Nel frattempo i Santi,tutti rigorosamente maschi,vengono portati a spalla in coda al cordone dei carri.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;L&amp;#39;ultimo dei Santi a sfilare &amp;egrave; proprio S.Pardo quasi a cedere il passo in segno di cordialit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;27 maggio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;La fase conclusiva del 27 maggio consiste nel riaccompagnare il simulacro di San Primiano ,per mezzo del carro n. 2, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;nella sua abituale dimora,situata in San Leonardo, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;un accompagnatore di eccezione posto sul n.1 &amp;egrave; San Pardo,mentre tutti gli altri carri li precedono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;In prossimit&amp;agrave; del cimitero ,nel primo pomeriggio,dopo la celebrazione della Messa,i partecipanti accampati nei suoi pressi si dedicano alla tanta attesa scampagnata,alla quale i visitatori,sono cordialmente invitati a partecipare.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;Al termine,dopo l&amp;#39;adeguata ristorazione ,si proseguir&amp;agrave; alla volta della Cattedrale per concludere definitivamente la festa.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;In quest&amp;#39;ultima fase ,il Canto popolare &amp;egrave; intonato pi&amp;ugrave; forte del solito,man mano che la strada da compiere si accorcia.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000&quot;&gt;&lt;strong&gt;Giunti nuovamente nel centro storico,la processione si conclude dopo essere passata nei vicoli stressi del Paese e successivamente postano aspettando il rientro del Santo Patrono nella sua dimora.. la Cattedrale a lui dedicata.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 29 Dec 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Tappeti di segatura - Solennita' del Corpus Domini</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/tappeti-di-segatura---solennita-del-corpus-domini-camaiore.asp</link>
            <description> 
             
 
 
Corpus Domini. Tappeti di Segatura colorata
 
Dal 24 maggio al 25 maggio  2008

24 -  25 maggio
Tappeti di Segatura
Solennità del Corpus Domini
Camaiore, centro storico 
Dalle ore 20.00 di sabato 24 maggio alle ore 10.00 di domenica 25 maggio 2008 

In occasione del Corpus Domini, che viene celebrato il 25 maggio, a Camaiore rivive l’antica tradizione dei tappeti di segatura, che vengono creati dagli artigiani camaioresi nella notte tra sabato e domenica. 
I soggetti, ispirati a temi religiosi o sociali, sono realizzati grazie ai pannelli di compensato traforati, che servono da veri e propri stampi per la creazione delle immagini con la segatura.  
La celebrazione del Corpus Domini a Camaiore ha radici molto antiche (come attesta un documento conservato nell’Archivio Storico del Comune, da cui sappiamo che già alla fine del ‘400 veniva effettuata una processione); la  tradizione dei tappeti inizia ad affermarsi nel corso dell’800, probabilmente con i servitori spagnoli al servizio dei Borbone, che avevano l’abitudine di realizzare tappeti di fiori per accogliere i loro signori, quando questi arrivavano per soggiornare nelle ville della Versilia. Furono proprio alcuni servitori a suggerire agli abitanti di Camaiore di addobbare le strade della città con tappeti di fiori, in segno di adorazione del Corpus Domini portato in processione.   
A partire dagli anni ’30 fa la sua comparsa la “pula”, che sostituisce progressivamente i fiori, fino a diventare il materiale unico con cui realizzare i tappeti. Nel corso degli anni l’iniziativa riveste un sempre maggiore interesse, alimentato anche dalla sfida tra i vari gruppi cittadini. Contemporaneamente la tecnica viene perfezionata: i tappeti, lunghi fino a 50 metri, riproducono immagini sempre più complesse. 
Questa tradizione si ripete ogni sabato precedente il Corpus Domini: i vari gruppi di artigiani iniziano la creazione di queste opere d’arte a cielo aperto, che sono realizzate in una sola notte. All’alba della domenica i tappeti sono pronti per essere ammirati; ma solo per poche ore, prima che vengano distrutti dalla processione di fedeli.  
Info: 0584 986334

 
 
 
 
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            <pubDate>Thu, 08 May 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Infiorata del Corpus Domini a Montallegro</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/infiorata-del-corpus-domini-montallegro.asp</link>
            <description>Venerdì, 23 maggio 2008
Ore 20,00:  Esposizione  e presentazione dei bozzetti dell’Infiorata 2008 in p.zza Giovanni Paolo II
Ore 21,00:   Cinema all’aperto (in p.zza Giovanni Paolo II)

Sabato, 24 maggio 2008
Ore 17,00: 
Inizio posa a terra dei petali di fiori sul selciato (lavori che si protrarranno per tutta la notte);
Mostra mercato dell’Artigianato e dell’antiquariato (passeggiata di Viale della Vittoria);
Mostra mercato di Florovivaismo (passeggiata di Viale della Vittoria);
Mostra Fotografica degli Eventi Montallegresi, a cura dell’Associazione Infiorata di Montallegro, (nell’edificio scolastico di Viale della Vittoria);
Mostra di Pittura (nell’edificio scolastico di viale della Vittoria);
Infiorata con gusto”: degustazioni enogastronomiche a base di erbe e fiori (su prenotazione) in un noto ristorante del luogo;
Spettacolo folkloristico (a cura dell’A.A.P.I.T. Agrigento) in ex piazzale AGIP

Domenica, 25 maggio 2008
Ore 10,00: Gara di automodellismo
Ore 11,30: S. Messa degli Infioratori (chiesa Maria SS. Immacolata)
Ore 17,00: S. Messa solenne (a cura della Fratellanza del SS.mo Sacramento)
Ore 18,00: Processione eucaristica
Ore 21,00: Spettacolo musicale (a cura dell’A.A.P.I.T.) in ex piazzale AGIP

Lunedì, 26 maggio 2008
Ore 9,30: Visite guidate per le scolaresche (a cura dell’Associazione  dell’Infiorata di Montallegro).

												Il Presidente
											Don Angelo Gambino
</description>
            <pubDate>Sat, 26 Apr 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa del Soccorso</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-del-soccorso-san-severo.asp</link>
            <description>La Festa del Soccorso è la festa patronale di San Severo in Puglia.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Si celebra la terza domenica di maggio e il lunedì successivo in onore della Madonna del Soccorso e dei santi compatroni principali, san Severino abate e san Severo vescovo. È caratterizzata da due sontuose processioni, in cui si portano a spalla numerosi simulacri di santi, scandite dalle fragorose batterie pirotecniche, dette anche fuochi, incendiate negli oltre venti rioni al passaggio dei sacri cortei.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
La notorietà dell'evento, che ogni anno attira a San Severo diverse migliaia di visitatori (non solo italiani), è in costante aumento, anche grazie al rilievo dedicatogli, negli ultimi anni, dalla carta stampata e dalla televisione. Nel 2005 è stato entusiasta spettatore della Festa, tra gli altri, il regista Ferzan Ozpetek.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Per i sanseveresi - residenti e non - la Festa rappresenta un annuale eldorado, una grande e aggregante liturgia barocca in cui essi si riconoscono e si identificano, nonché una valvola di sfogo delle tensioni e delle ansie dell'intera città. Ma essa, grazie alle sue inimitabili caratteristiche, è divenuta anche preziosa occasione di turismo e di promozione economica.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
&lt;b&gt;La Madonna del Soccorso&lt;/b&gt;
&lt;br/&gt;Il culto della Madonna del Soccorso è legato agli Agostiniani, che a San Severo ebbero un monastero (con annessa chiesa di sant'Agostino) attestato dal 1319. Tornati in città nel 1514, dopo un periodo di allontanamento, i monaci vi promossero il culto della Madonna nera, sbocciato a Palermo nel 1306 per l'apparizione miracolosa della Vergine al monaco Nicola La Bruna: secondo la tradizione, la statua sanseverese della Madonna del Soccorso - resa barocca nel 1760 dall'artista Domenico Urbano di Andria - sarebbe giunta dalla Sicilia nel 1564. Quando il monastero agostiniano venne definitivamente soppresso (1652), la devozione alla Madonna fu tenuta viva dai massari di campo (i possidenti), che dopo il 1679 si riunirono in confraternita, canonicamente eretta nel 1704 ed elevata ad arciconfraternita nel 1870.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Quale protettrice dei campi, la Vergine nera, che nella destra tiene alcune spighe di grano, un ramo d'olivo e un grappolo d'uva, fu invocata ogni qual volta siccità, tempeste e altri pericoli minacciassero le coltivazioni sanseveresi. Dopo una prima processione penitenziale nel 1580, la statua della Madonna fu portata per i campi e nelle vie della città negli anni 1737, 1753, 1754, 1762, 1767, 1774 e 1783. Il simulacro fu anche testimone degli eccidi seguenti la rivoluzione giacobina del 1799 quando, per volere dei massari, fu portato in processione per la città a fini di persuasione politica.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Nella prima metà dell'Ottocento, parallelamente alla rapida ascesa del ceto dei possidenti, il culto per la Vergine bruna crebbe notevolmente, e nel 1857 la Madonna fu eletta patrona aeque principalis della città e diocesi. L'8 maggio 1937 la sua statua, che dai primi anni dell'Ottocento è rivestita di ricchi abiti in seta ricamata, fu solennemente incoronata con diademi d'oro tempestati di pietre preziose.
&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;
Nonostante l'incarnato della Madonna sia bruno, il Bambinello ch'essa reca in braccio è di fisionomia europea: l'originale fu sostituito con uno di colore bianco una prima volta nel 1760 e poi, dopo una rovinosa caduta, nel 1828.</description>
            <pubDate>Thu, 08 Nov 2007 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa di S.Francesco di Paola</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-di-s-francesco-di-paola-paola.asp</link>
            <description>L'appuntamento di maggio, ricorda la canonizzazione del Santo patrono. Dalle prime ore della mattina del 2 maggio, sul piazzale del santuario, si riversano studenti, gruppi di volontariato, boy scout per celebrare quella che è ormai stata definita la &quot;giornata della Solidarietà e dello sviluppo in Calabria&quot;. Dopo il raduno, ha inizio un corteo che, accompagnato dalle note del complesso bandistico &quot;San Francesco di Paola&quot;, percorre il centro storico e poi si ferma in piazza IV Novembre, qui intervengono: testimonianze, religiosi e forze politiche.

Nel pomeriggio viene celebrata la messa durante la quale i sindaci, rappresentanti le Province, offrono l'olio per la lampada votiva che viene accesa dal primo cittadino di Paola, e poi dagli altri Sindaci. La sera, spettacolo di musica leggera in Piazza IV Novembre.

Il 3 maggio, invece, la statua del Santo fa visita alla Casa Circondariale e all'ospedale civile, dove si celebra una messa.

Nel pomeriggio il &quot;Sacro Mantello&quot;, portato in processione, via mare, da un gruppo di barche, pescherecci e dalle rappresentanze delle forze dell'ordine, dal vicino porto di Cetraro, fino la spiaggia di Paola. Nella parte centrale del nostro Lungomare, dove è ormeggiata un'unità navale della Marina Militare, e dopo avervi portato una corona di alloro, che rappresenta la benedizione del mare ed in memoria dei marittimi morti in combattimento, viene buttata, in forma solenne, la corona a mare.

La sera, gran concerto di bande in Piazza IV Novembre.

Il 4 maggio, l'ultimo giorno della festa inizia con la processione del busto del Santo. Si parte dal Santuario e si arriva in piazza Cancello, qui il Sindaco consegna simbolicamente le chiavi della Città al patrono, poi si prosegue per il Duomo. Nel pomeriggio il corteo prosegue verso l'arenile, qui, assieme alle autorità Religiose e Civili, in forma solenne, c'è la benedizione del mare. Poi la processione riprende il suo cammino, facendo rientro al santuario. I festeggiamenti continuano con gli spettacoli in piazza e culminano, a mezzanotte, con il meraviglioso gioco di luci dei fuochi d'artificio, tra le splendide luminarie.

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            <pubDate>Thu, 13 Mar 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa del SS. Crocifisso</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-del-ss--crocifisso-monreale.asp</link>
            <description>Si tratta di una processione religiosa che nel corso del tempo si è colorata di sapori e odori che ormai da molto fanno parte della cultura &quot;Monrealese&quot;. La processione comincia il 3 Maggio e consiste nel portare in spalla(I FRATELLI:così chiamati)un Crocifisso ligneo di una bellezza rara.Monreale per la festa invita solitamente il 2 Maggio artisti, cantanti di fama internazionale e non solo. Tocca a tutti farne parte almeno una volta.</description>
            <pubDate>Sun, 06 Apr 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Feste di S.Giorgio e S.Maria di Merino</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/feste-di-s-giorgio-e-s-maria-di-merino-vieste.asp</link>
            <description>La festa di S. Maria di Merino, il 9 maggio è una delle piu importanti ricorrenze nel panorama locale. Attira ogni anno centinaia di viestani sparsi in tutto il mondo che ritornano al paese per assistere alla processione che partendo dalla Cattedrale, arriva fino al santuario, situato a 7 km circa dal cetro abitato. La Madonna, portata solennemente in trono, attraversa il paese fino alla Villa comunale. Qui, dopo aver effettuato il cambio della cassa (viene riposta in un trono piu leggero), viene portata a spalla dal popolo per tutti i 7 km fino al santuario. Particolare originale, sta nel fatto che la cassa è costituita in modo da procedere con la madonna rivolta verso i lati della strada, cosicché, durante il percorso d'andata è rivolta verso il mare e durante il ritorno è rivolta verso i campi, proteggendo, cosi, le due antiche principali fonti di sostenamento dei viestani. Analoga importanza è data alla festa di San Giorgio, il 23 aprile. La statua lignea del Santo, anch'essa conservata nella Cattedrale, viene portata in processione lungo le strade del paese assieme alle altre statue.

 Un vicolo di Vieste.Fino a qualche decennio fa, la festa era anche l'occasione per la tradizionale frittata che veniva offerta gratuitamente dall'amministrazione comunale ai cittadini e preparata dagli studenti dell'IPSSAR, scuola professionale alberghiera fra le più rinomate della regione. Oggi questa tradizione centenaria è ancora viva, anche se la famosa Collina di S. Giorgio, meta del successivo picnic a base di frittata, è stata soggetta ad urbanizzazione. Durante la festa di S. Giorgio, viene anche effettuata la tradizionale corsa di cavalli, sulla spiaggia di Pizzomunno (o della Scialara). La corsa, priva di sofisticate attrezzature di rilevamento ed affidata ad improvvisati giudici di linea, finisce spesso in bagarre, per l'attribuzione del primo premio. Da ricordare fra i vari &quot;fantini&quot;, &quot;Str'sciott&quot;, vincitore incontrastato di decine di edizioni negli anni '60 e '70 e Matteo &quot;Cavallo&quot;, del quale molti ignorano il vero cognome, detto cosi, per la sua passione smisurata per i cavalli.</description>
            <pubDate>Fri, 30 Nov 2007 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Festa di S.Zita</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-di-s-zita-lucca.asp</link>
            <description>Ogni anno a Lucca la città ricorda S.Zita la santa protrettrice delle casalinghe e delle serve.
S.Zita viene venerata il 27 aprile ,ma i giorni che precedono l'evento religioso,regalano un'atmosfera magica alla città di Lucca 
che ospita un mercato di fiori nel centro della città</description>
            <pubDate>Tue, 08 Apr 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Processione del Cristo Morto - Caramanico Terme</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/processione-del-cristo-morto--caramanico-terme.asp</link>
            <description>Suggestiva processione accompagnata dal bagliore delle torce e dalle meste note della banda e presieduta dall'antica Confraternita del &quot;Monte dei Morti&quot; 

Email: iat.caramanico@abruzzoturismo.it 

Telefono: 085-922202 
Fax: 085-922202
</description>
            <pubDate>Mon, 14 Apr 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>La Résuscéte</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/la-résuscéte-pratola-peligna.asp</link>
            <description>Pratola Peligna è un grazioso paese sulle montagne del Morrone.
La sua storia è antichissima,grazie a reperti archeologici ritrovati nell'Ottocento dell'archeologo De Nino nativo della città,ed è oggi celebre per il Santuario della Madonna della Libera,il cui culto si sviluppò a partire dal '500 grazie ad un miracolo.
Il paese,in onore della patrona la Madonna della Libera,fa una festa che dura per tutto Maggio a cui vengono pellegrini di tutto l'Abruzzo.
Questa cittadina,però,è anche legata ai riti di Pasqua simili a quelli di Sulmona,ma che hanno un origine un po' più antica.
Qui la festa di Pasqua è organizzata dal Sodalizio della Trinità (tunica rossa e bavaro bianco).
La Domenica di Pasqua si svolge la &quot;Résuscéte&quot;,ovvero la &quot;Resuscita&quot;,che rappresenta l'incontro fra Cristo Risorto e Maria incredula.
Verso mezzogiorno,in Piazza Garibaldi,convergono due processioni:quella del Risorto dal Santuario,quella della Madonna vestita di nero e con un fazzoletto nella mano dall'oratorio di San Celestino;la Vergine è accompagnata dalla banda locale che suona marce a lutto.
Dopo pochi secondi,le due statue cominciano a correre una verso l'altra fino al centro della piazza:la Madonna perde il velo nero e il &quot;fazzolo&quot; per scoprire fiori e un manto celeste,tra gli applausi della folla e il volo dei colombi.
Al termine della festa,dopo tre inchini delle statue,i simulacri vengonom riportati al Santuario facendo un breve giro della città,detto &quot;Giro di Don Ciccio&quot;.</description>
            <pubDate>Sat, 17 May 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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            <title>Processione del Cristo morto - Contigliano</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/processione-del-cristo-morto-contigliano.asp</link>
            <description>Il venerdi Santo di ogni anno si rievoca la passione di Cristo.
Nel paesino si spengono le luci e si lasciano accese solo le fiaccole ad olio. Al ritmo del tamburo i personaggi percorrono le strade e sembra veramente di rivivere il Calvario. Si arriva alla meravigliosa Rocca antica di Contigliano dove avviene in una forma quasi reale ma d'effetto la Crocifissione.
Questo evento che ormai si ripete da oltre mille anni coinvolge la   quasi totalità della popolazione locale.
La processione tocca nell'animo gli spettatori presenti.</description>
            <pubDate>Mon, 07 Apr 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Festa di San Giuseppe</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-di-san-giuseppe-guardialfiera.asp</link>
            <description> L'anno di origine della tradizione di San Giuseppe è ignota. La ricorrenza era ed è una forma di devozione al Santo e consiste nell'imbandire, da parte di alcune famiglie del luogo, una tavola in favore di tutta la comunità. I vicini, parenti ed amici che non erano in grado di organizzare la tavola si disobbligavano nei confronti del Santo offrendo generi alimentari e quant'altro era necessario ad imbandire la tavola, o, in alternativa, si offrivano direttamente cibi ai poveri del luogo. I poveri erano la figura centrale di tutta la tradizione che così potevano sfamarsi a sazietà, senza obblighi nei confronti di chi offriva loro il cibo, ma con obbligo di riconoscenza solo verso San Giuseppe che in quella occasione esaudiva una loro primaria esigenza. Ancora oggi molti prodotti vengono offerti a chi organizza la tavola. Altri cittadini a devozione del Santo distribuiscono gratuitamente a tutti il pane o la pasta (maccheroni con la mollica dolce..), la stessa pietanza che costituisce una portata della &quot;tavola&quot;. In un angolo della casa viene allestito un altare finemente addobbato con l'effige del Santo, con drappi variopinti e abbellito da piante e fiori. Nello stesso ambiente e in poche ore bisogna far mangiare i visitatori che affluiscono numerosi. La maggior parte delle portate, in totale tredici, sono a base di legumi e altri ingredienti poveri dell'alimentazione. La successione delle portate è in genere la seguente: 1) arance condite con zucchero e olio di oliva; 2) sottaceti (composta); 3) fagioli; 4) ceci; 5) piselli; 6) cicerchie; 7) fave; 8) granchi; 9) lumache; 10) riso; 11) baccalà gratinato; 12) verdure; 13) maccheroni con la mollica. Vino casereccio e, a scelta dei padroni di casa, frutta (mele e arance o frutta secca) e dolci (caveciuni e screppelle). La sera della vigilia si usa vegliare in raccoglimento vicino all'altarino, mentre intorno al fuoco del camino si cuociono i legumi in grosse &quot;pignate&quot;. Da ciò deve essere derivata l'usanza di gruppi che, spesso accompagnati da una fisarmonica o altri strumenti musicali, girano per le case dove sono allestite le tavole, per visitare i sepolcri (spuleche) e per cantare le &quot;litanie&quot;. ..Il mattino del 19 le attività preparatorie iniziano presto, si organizzano due tavole, alla prima vi partecipano come commensali un vecchio, una vecchia e un bambino che simboleggiano la sacra famiglia (a volte la sacra famiglia è circondata da altri bambini che vengono chiamati &quot;angeli&quot;). ..Alla seconda tavola, più numerosa, possono partecipare gli adulti in numero vario perché non ci sono inviti ma vi è la partecipazione spontanea aperta a tutti e di solito il saluto &quot;Gessemerie&quot; (Gesù e Maria) dà diritto ad avere da mangiare senza chiedere e senza ringraziare. Infatti non vanno ringraziati i padroni di casa ma il Santo.&quot; (da &quot;La Tavola di San Giuseppe nella tradizione di Casacalenda&quot; a cura dell'Ufficio Servizi Sociali e Culturali del Comune di Casacalenda).</description>
            <pubDate>Tue, 21 Aug 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Pasqua settimana Santa a Randazzo</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/pasqua-settimana-santa-a-randazzo-randazzo.asp</link>
            <description>La Pasqua a Randazzo e una ricorrenza molto sentita e la sua massima espressione è data dalle caratteristiche e processioni religiose che si svolgono durante tutta la settimana Santa.  
La sera del Lunedì Santo è il quartiere di S. Pietro con la confraternita dell’Addolorata ad aprire la serie delle processioni, che si snodano da secoli lungo via Umberto, via Duca Abruzzi (Piazza Sottana), passando sotto ai tre ex monasteri benedettini di S. Bartolomeo poi, S. Caterina ed infine, da piazza S. Giorgio, dove si passava affinché potessero assistervi, ai tempi dell’omonimo monastero, le monache di clausura, da dietro le grate.  
Il Martedì sera è il turno della Confraternita dell'Annunziata. Mentre il Giovedì Santo sera si svolgeva la processione del 'u Signuri 'nt'o catalettu, con la statua del Cristo morto, disteso su una bara, veniva portata a spalla dai confratelli. Ora questa processione si svolge alla mattina del Sabato Santo. 
 Il Venerdì mattina via da S. Martino un altro corteo che snodandosi lungo il consueto percorso, si sofferma per meditare le varie stazioni della Via Crucis. Alla sera del venerdì, da S. Pietro parte la più solenne delle processioni Sante cui prendono parte tutte le Confraternite di Randazzo e si protrae fino a notte inoltrata.  
Questa processione è molto suggestiva, perché è formata dal corteo con due varette barocche di Gesù in croce e di Maria Addolorata, le quali vengono portate a braccia e sulle spalle dai devoti, anche nei tratti più impervi e persino nella ripidissima via Garibaldi, dove si rende necessario l’uso di grosse funi per far salire i pesanti simulacri.  
Altro aspetto suggestivo e caratteristico, sono i personaggi che animano queste processioni, impersonati da bambini e ragazzi e ragazze in costume, come S. Giovanni Battista, la Veronica, le tre Pie donne, Marta, Maria e Maddalena, l'Angelo, i due Nicodemi (Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo), infine ci sono pure i classici i Babaluti siciliani, che incappucciati in camice bianco rappresentano le successive fasi della Passione di Nostro Signore.  
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            <pubDate>Fri, 08 Feb 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>Settimana Santa a Castelsardo</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/settimana-santa-a-castelsardo-castelsardo.asp</link>
            <description>LUNISSANTI

La rappresentazione sacra del Lunissanti che dà inizio ai riti della Settimana Santa, è una cerimonia non liturgica di grande fascino. Gli elementi culturali presenti rimandano a tradizioni medievali rivissute nei bellissimi canti polifonici, ma in essa emergono prepotentemente la ricchezza di pathos e il gusto per la teatralità di chiaro influsso spagnolo. 
La sequenza rituale è rigidamente prestabilita: ogni parte ha un suo preciso significato, anche temporale, e un corrispondente oggetto simbolico che nel complesso rispecchia la tradizione popolare sulla passione di Cristo.

</description>
            <pubDate>Tue, 28 Aug 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa Patronale di San Valentino &quot;Festa degli innamorati&quot; fiera prodotti garganici</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-patronale-di-san-valentino-festa-degli-innamorati-fiera-prodotti-garganici-vico-del-gargano.asp</link>
            <description>- il premio Internazionale d’arte contemporanea “San Valentino” giunto alla sua 11^ edizione “Arte, Amore, Territorio” con la partecipazione anche di artisti stranieri;

- la fiera “Città di Vico”, 7° Salone della sposa allestita nel campo sportivo comunale, fiera mercantile ed industriale cui parteciperanno tutte le forze della produzione e dell’artigianato dell’intera Regione;

- la sagra dei prodotti Garganici – allestita nel centro storico “A spasso con gusto, nei vicoli del Centro Storico, tra artigianato, rosoli e dolci di San Valentino”;
- tante altre manifestazioni artistiche ed anche religiose;</description>
            <pubDate>Tue, 22 Jan 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Sacro fuoco</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/sacro-fuoco-bagnaia-viterbo.asp</link>
            <description>Si svolge nell'ambito dei festeggiamenti di S. Antonio Abate. Si tratta di un enorme falò che viene acceso ogni anno in Piazza XX Settembre a Bagnaia all'imbrunire del 16 gennaio. Il fuoco, acceso per devozione al Santo protettore degli animali, ha origini molto antiche e viene preparato e acceso da un comitato apposito. La quantità di legna usata è tale da mantenere la fiamma fino la mattina successiva e, per il comitato rappresenta quasi una sfida a migliorarsi ogni anno. All'accensione del fuoco di solito viene abbinata in piazza la degustazione di prodotti tipici locali, nonchè, nei giorni seguenti, i festeggiamenti legati al Santo compresa la benedizione degli animali domestici.</description>
            <pubDate>Sun, 17 Jun 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Epifania</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/epifania-italia.asp</link>
            <description>Il termine epifania deriva dal greco &amp;#7952;&amp;#960;&amp;#953;&amp;#966;&amp;#940;&amp;#957;&amp;#949;&amp;#953;&amp;#945;, epifaneia, che significa manifestazione (della divinità). Esiste anche l'aggettivo epifanico.

Nel linguaggio contemporaneo Epifania sta ad indicare l'Epifania del Signore, una festa cristiana che cade il 6 gennaio, cioè dodici giorni dopo il Natale. Con la Pasqua, la Pentecoste ed il Natale, quella dell' Epifania costituisce una delle massime solennità che la Chiesa possa celebrare.
Origini storiche  [modifica]
Il termine &amp;#7952;&amp;#960;&amp;#953;&amp;#966;&amp;#940;&amp;#957;&amp;#949;&amp;#953;&amp;#945; veniva utilizzato dai greci per indicare l'azione o la manifestazione di una divinità (mediante miracoli, visioni, segni, ecc.).


 L'Epifania secondo i cristiani  [modifica]
Dal III secolo[1] i cristiani con il termine Epifania hanno commemorato le manifestazioni divine (come i miracoli, i segni, le visioni, ecc.) di Gesù. In particolare tra queste manifestazioni si sono sottolineate: l'adorazione da parte dei Magi, il battesimo di Gesù ed il primo miracolo avvenuto a Cana.

Con il passare dei secoli per la Chiesa Ortodossa l'epifania è rimasta più vicina al suo significato originario (commemorando insieme i tre avvenimenti) mentre per la Chiesa Cattolica la ricorrenza ricorda, oramai, solamente la venuta dei Magi ossia la presentazione di Gesù ai pagani.

Che il battesimo di Gesù coincida con la sua nascita come divinità era un idea piuttosto diffusa in Oriente come ci riporta Epifanio


Riguardo la nascita di Gesù il testo dei Vangeli, come quello di tutte le altre opere di scrittori antichi, è il frutto di un lavoro storico, filologico e dottrinale che richiede delle scelte tra alternative differenti. Ad esempio Epifanio cita un passo del vangelo di Luca 3,22 diverso da quello riportato dalle attuali traduzioni della Bibbia; questa discrepanza è presente in vari codici, tra cui il codice Bezæ: le parole di Dio sono rese houios mou ho agapetos, ego semeron gegenneka se (Tu sei il mio figlio prediletto, in questo giorno ti ho generato) al posto di en soi eudokesa (in te mi sono compiaciuto)[2].

I Magi sono stati interpretati come Re Magi per l'influsso di Isaia 60,3, e sono stati attribuiti loro i loro nomi di Melchiorre (semitico), Gaspare (camitico) e Baldassarre (giapetico).


Secondo il Vangelo di Matteo i Magi (non precisati nel numero), guidati in Giudea da una stella (la &quot;stella cometa&quot;), portano in dono a Gesù bambino, riconosciuto come &quot;Re dei Giudei&quot;, Oro (omaggio alla sua regalità), Incenso (omaggio alla sua divinità) e Mirra (anticipazione della sua futura sofferenza redentrice) e lo adorano.

Con l'Epifania si celebra la prima manifestazione della divinità di Gesù all'intera umanità, con la visita solenne, l'offerta di doni altamente significativi e l'adorazione dei magi, autorevoli esponenti di un popolo totalmente estraneo al mondo ebraico e mediterraneo. Avvenimento di fondamentale importanza per la tradizione cristiana, che ha trovato riscontro in numerosissime opere d'arte.


Nelle chiese cristiane ortodosse, il 6 gennaio si celebra la Nascita di Gesù, a causa di una differenza fra calendario gregoriano, in uso in occidente dal 1581, e il calendario giuliano precedente, ancora in uso in certe chiese ortodosse.

Aspetti folkloristici e culturali dell'Epifania  [modifica]
Nelle varie culture la celebrazione dell'Epifania si accompagna a simboli e tradizioni diverse di derivazione molto antiche (culti solari) frammiste a contaminazioni più recenti come:

la Stella Cometa che guida i Re Magi (tradizione orientale contaminata dal cristianesimo); 
l'accensione di fuochi augurali (culti solari); 
lo scambio di doni; 
le feste popolari; 
la tradizione dei regali ai bambini (nella calza), viva soprattutto nei paesi di tradizione cattolica. Portati dai Re Magi in Spagna; dalla Befana (impersonificata da una vecchia brutta ma buona, e legata secondo la tradizione all'adorazione dei Re Magi) in alcune parti d'Italia. 
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            <pubDate>Thu, 08 Nov 2007 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
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            <title>La Befana Acrobatica</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/la-befana-acrobatica-valdobbiadene.asp</link>
            <description>Domenica 6 gennaio 2008 a partire dalle 14.30, Piazza Marconi di Valdobbiadene sarà un meraviglioso parco di giochi per bambini aspettando lo scenario perfetto per accogliere le befane.Quest'ultime scenderanno dal campanile della Piazza compiendo delle incredibili acrobazie che attireranno l'attenzione dei bimbi. Una volta a terra, le befane distribuiranno più di 1.000 (mille) calzette a tutti i bambini. Sarà un'ottima occasione anche per degustare un ottimo Valdobbiadene Doc Prosecco presso il chiosco della Proloco di Valdobbiadene.
Organizza l'evento la Proloco di Valdobbiadene.
La Proloco di Valdobbiadene organizza per il giorno dell'epifania (domenica 6 gennaio 2008)l'annuale &quot;Befana Acrobatica&quot;. Due o più Befane scenderanno dal campanile di Valdobbiadene (in Piazza Marconi)con scopa e sacco delle calze per distribuire più di 1.000 (mille) calzette a tutti i bambini. Prima delle simpatiche acrobazie delle befane ci saranno dei meravigliosi giochi per tutti i bimbi</description>
            <pubDate>Tue, 18 Dec 2007 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
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