<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2-ppt (info@mypapit.net)" -->
<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>Palio</title>
        <description>Eventi in Italia - Categoria: Palio</description>
        <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-italia.asp</link>
        <lastBuildDate>Mon, 28 May 2012 06:05:46 TIME_ZONE</lastBuildDate>
        <generator>FeedCreator 1.7.2-ppt (info@mypapit.net)</generator>
        <image>
            <url>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/-flz/img/logo.jpg</url>
            <title>Agriturismo e b&amp;b in Italia</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/</link>
            <description>Guida per il turismo e per il soggiorno in b&amp;b e agriturismo in Italia</description>
        </image>
        <item>
            <title>Palio del casale 2012 -  L'avvincente corsa su asini</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-del-casale-2012-l'avvincente-corsa-su-asini_12-4331.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;PALIO del CASALE 2012&lt;br /&gt; L&amp;rsquo;avvincente corsa su asini&lt;br /&gt; Gara Nazionale&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Camposano 12-13 maggio 2012&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; PIEMONTE, LIGURIA, LOMBARDIA, EMILIA ROMAGNA, TOSCANA, MARCHE, UMBRIA, LAZIO&lt;br /&gt; CAMPANIA, BASILICATA, PUGLIA, CALABRIA, SARDEGNA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; L&amp;rsquo;eccellenza dei palii d&amp;rsquo;Italia si sfida a Camposano per decidere il campione  Nazionale&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; SABATO 12 MAGGIO&lt;br /&gt; ore 20.00 Sagra del Maiale ingordo (maiale intero farcito e cotto allo spiedo)&lt;br /&gt; ore 21:00 l&amp;rsquo;INVESTITURA. ( rievocazione storica dell&amp;rsquo;episodio che diede origine  al palio)&lt;br /&gt; a seguire la prima di Radice, la musica dal cuore: rassegna di musica popolare,  con la partecipazione di gruppi provenienti da 7 regioni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; DOMENICA 13 MAGGIO&lt;br /&gt; ore 09:00 Apertura mercatino prodotti tipici e artigianato&lt;br /&gt; ore 11:00 Gare qualificazioni (i rioni di Camposano si sfidano per decidere  l&amp;rsquo;asino che rappresenter&amp;agrave; la Regione Campania alle gare Nazionali)&lt;br /&gt; ore 12:30 apertura stands gastronomici (cucina tipica per tutti )&lt;br /&gt; ore 17:00 corteo storico con tutte le delegazioni Regionali&lt;br /&gt; ore 18:00 Il Palio del Casale. 13 regioni Italiane si sfidano per conquistare il  titolo di Campione Nazionale.&lt;br /&gt; Ore 20:30 mega grigliata&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Seconda parte di Radice, la musica dal cuore: rassegna di musica popolare , con  la partecipazione di gruppi provenienti da 7 regioni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Partecipano al palio del Casale: Alba per il Piemonte, Sori per La Liguria,  Songavazzo per la Lombardia, Portomaggiore per l&amp;rsquo;Emilia Romagna, Roccastrada per  la Toscana, Campagnatico Toscana (vincitore del primo palio nazionale)  Mercatello sul Metauro per le Marche, Gualdo Tadino per l&amp;rsquo;Umbria, Allumiere per  il Lazio, Camposano per la Campania, Pignola per la Basilicata, Carpino per la  Puglia, Guardavalle per la Calabria, Ollolai per la Sardegna.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Parteciperanno a Radici, la musica dal cuore, prima rassegna di musica popolare:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Scacciapensieri per la Campania, I Cantustrittu per la Sicilia, i Balladores per  la Sardegna, i giovani del Buf&amp;ugrave; per il Molise, i Pizzica Salentina per la  Puglia, &amp;Igrave; Tarant&amp;ugrave;li Di Gasperina per la Calabria, i Vineola per la Basilicata.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 04 Mar 2012 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Verdure di campo e dintorni</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/verdure-di-campo-e-dintorni_12-4461.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Associazione culturale &amp;ldquo;Il Paese delle Contrade&amp;rdquo; &amp;egrave; lieta d&amp;rsquo;annunciare la 1&amp;deg;  gara del palio &amp;ldquo;Verdure di campo e dintorni&amp;rdquo; che si terr&amp;agrave; il 22 aprile, alle ore  16.00, presso la Masseria Ferragnano.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Un comitato d&amp;rsquo;esperti, scelti dal responsabile agroalimentare dell&amp;rsquo;associazione  sig. Domenico Maggi, tra cui un esperto indicato da Slow Food (condotta di  Alberobello - Valle d'Itria) , giudicher&amp;agrave; i piatti migliori creati con le  verdure colte dalle otto fazioni in gara (l&amp;rsquo;Area Verde per le contrade  dell&amp;rsquo;Acanto, l&amp;rsquo;Area Celeste per le contrade dell&amp;rsquo;Anemone, l&amp;rsquo;Area Gialla per le  contrade del Croco, l&amp;rsquo;Area Azzurra per le contrade della Malva, l&amp;rsquo;Area Avorio  per le contrade del Cisto, l&amp;rsquo;Area Arancio per le contrade dell&amp;rsquo;Orchidea, l&amp;rsquo;Area  Rossa per le contrade della Peonia e l&amp;rsquo;Area Amaranto per le contrade del  Ciclamino).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; La gara sar&amp;agrave; preceduta da due importanti giornate in cui si spiegher&amp;agrave; prima ai  bambini e poi agli adulti quali sono le erbe commestibili che crescono  spontaneamente e come riconoscerle.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Gli appuntamenti sono il 20 aprile per il laboratorio didattico &amp;ldquo;L&amp;rsquo;orto che non  c&amp;rsquo;&amp;egrave;&amp;rdquo;, progetto Slow Food proposto dalla condotta di Alberobello &amp;ndash; Valle d&amp;rsquo;Itria,  presso la scuola elementare G. Indiveri, C.da San Marco, e il 21 aprile, alle  ore 10.00, per il convegno sulle erbe commestibili delle contrade di Locorotondo  presso la sala convegni dell&amp;rsquo;Istituto Agrario Basile Caramia, interverranno il  dr. Rocco Mariani della Universit&amp;agrave; di Bari, facolt&amp;agrave; di Agraria, il dr. Pasquale  Venerito del Centro Ricerche e Sperimentazione in Agricoltura Basile-Caramia.  Alle ore 16.00, l&amp;rsquo;escursione guidata alla ricerca delle erbe edibili.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Le tre giornate d&amp;rsquo;aprile, 20, 21, 22, saranno dedicate all&amp;rsquo;approfondimento  culturale, alla riscoperta della natura e delle sue primizie, all&amp;rsquo;ottima cucina  casalinga, e non per ultimo al divertimento per grandi e piccini.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 16 Apr 2012 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio dei Somari 2012 a Amatrice</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-dei-somari-2012-a-amatrice_12-4365.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Il ciuco protagonista per un giorno. 10&amp;deg; edizione del Palio dei Somari-  Sindaci di Amatrice&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Torna la 10&amp;deg; edizione del Palio dei Somari di Amatrice. Belli ed eleganti i  ciuchini sono l&amp;rsquo;orgoglio dei propri &amp;ldquo;pap&amp;agrave;&amp;rdquo; che trascorrono mesi interi ad  allenarli per vincere la gara, che di anno in anno si fa pi&amp;ugrave; importante per la  adesione di numerosi concorrenti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; E sono infatti i paesi della zona, limitrofi o storicamente amici di Amatrice, a  partecipare alla competizione del prossimo 25 marzo: una corsa a briglia sciolta  in sella a un somaro che, su una cravatta, porta il nome del sindaco del proprio  paese. Ecco, dunque, perch&amp;eacute; il Palio degli asini-sindaci. Che sia un evento di  gran fascino e, al contempo, divertente che &amp;egrave; andato via via conquistando la  scena, non lo dice solo la gran quantit&amp;agrave; di gente che si riversa per l&amp;rsquo;occasione  nel paese. Amatrice ha creato, per questo avvenimento, un vero e proprio  Somarodromo. Ed &amp;egrave; l&amp;igrave; che, in un giro e mezzo, gli asini-sindaci e le  corrispondenti Pro Loco, fra lazzi e scherzi si giocano l&amp;rsquo;onore e la  reputazione. All&amp;rsquo;ultimo arrivato tocca, infatti, il temutissimo campanaccio. A  sancire, ironicamente, il disonore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Le regole del Palio sono ferree e durissime. Prima fra tutte: &amp;egrave; il ciuco che  comanda! Se decide che non vuol correre, non correr&amp;agrave;. Se decide di cambiare  giro, lo far&amp;agrave;. Sono vietate fruste e calci: pena l&amp;rsquo;esclusione. L&amp;rsquo;unico modo che  l&amp;rsquo;uomo ha a disposizione per incitare l&amp;rsquo;asinello a correre &amp;egrave; quello di pregarlo.  Questa &amp;egrave; la regola del palio! L&amp;rsquo;asino &amp;egrave; il vero protagonista dell&amp;rsquo;evento, &amp;egrave; lui  che rappresenta il suo comune &amp;hellip; e pensare che nel passato erano considerati  &amp;ldquo;animali da soma&amp;rdquo;&amp;hellip; costretti a portare pesi inspiegabili sul proprio dorso &amp;hellip;  oggi invece fanno i rappresentanti del proprio governo locale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Rullano i tamburi &amp;hellip; il 25 marzo alle 15 avr&amp;agrave; inizio il Palio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il corteo di oltre 500 figuranti sfliler&amp;agrave; lungo Corso Umberto per concludersi  nel Somarodromo. &amp;ldquo;Popolo della Via del Sale, l&amp;rsquo;onore &amp;egrave; in ballo &amp;hellip; acclamate con  la vostra voce i Vostri eroi, sciogliete le briglie ai Somari e che sia dato  inizio al Palio!&amp;rdquo;. E&amp;rsquo; con questi versi ironici e gagliardi che si conclude lo  &amp;ldquo;Ius Iurandi&amp;rdquo;, il giuramento che, ad Amatrice, l&amp;rsquo;antica Ma-Tr&amp;ugrave;, precede la Corsa  degli asini-sindaci dell&amp;rsquo;antica via del Sale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Nato per gioco 10 anni fa per rispolverare un vecchia tradizione tipica delle  zone montane, il Palio dei Somari ha finito per attirare nella cittadina ai  piedi del maestoso fondale della Laga migliaia di persone che in un coinvolgente  clima da stadio fanno il tifo per questo o quell&amp;rsquo;asino-sindaco durante le  batterie di qualificazione, le semifinali e la finale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; E, alla fine, tutti a tavola, intorno alle 17 circa per gustare la bruschetta di  Casaprota e il polentone con sugo di pesce di Castel di Tora. A regnare sulla  tavola sar&amp;agrave; il Prosciutto IGP di Amatrice &amp;ldquo;Indicazione Geografica Protetta&amp;rdquo; che  riconosce e protegge la semplicit&amp;agrave; e genuinit&amp;agrave; con cui da sempre si fa il  prosciutto a in questi luoghi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Chi volesse pranzare le locande del centro storico sono aperte ad accogliere i  visitatori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &amp;Egrave; prevista la presenza della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato che  sfiler&amp;agrave; durante il corteo storico. Balestrieri e Tamburini di Cascia e Appignano  del Tronto. Sbadieratori di Borgo Velino.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Elenco degli sfidanti:&lt;br /&gt; Le amministrazioni della provincia di Rieti con Fara Sabina, Poggio Bustone ,  Antrodoco, Cittareale, Amatrice, Accumuli, Posta, Castel di Tora, Cantalice,  Greccio, Cittaducale e Borbona gareggeranno con Montorio Alvomano del Teramano,  Arquata del Tronto, Montegallo, Appingnano del Tronto dalle Marche. Norcia  dall&amp;rsquo;Umbria. Per la provincia di Roma ci sar&amp;agrave; Monterotondo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Nel pressi del Somarodronomo ci sar&amp;agrave; un mercatino di oggettistica e prodotti  tipici locali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Programma&lt;br /&gt; Ore 12 - sorteggio somari&lt;br /&gt; Ore 15:45 - arrivo al Somarodromo e sorteggio gare&lt;br /&gt; Ore 16 - inizio della corsa&lt;br /&gt; Ore 17 - edizione della Prima Dama del Palio&lt;br /&gt; 17:15 - 2&amp;deg; Edizione festa Prosciutto Igp di Amatrice con distribuzione Polentone  Castel di Tora e bruschetta di Casaprota&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Scheda&lt;br /&gt; LUOGO &amp;ndash; Amatrice&lt;br /&gt; DATA &amp;ndash; 25 marzo 2012&lt;br /&gt; ORARIO &amp;ndash; dalla mattina alla sera&lt;br /&gt; COSTO &amp;ndash;non vi &amp;egrave; costo d&amp;rsquo;entrata&lt;br /&gt; INFO - 3474981564 - http://www.facebook.com/pages/Fuoriporta/195033943881005&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 13 Mar 2012 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il Palio Di Somma XXI edizione</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/il-palio-di-somma-xxi-edizione_11-3803.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Palio di Somma Vesuviana XXI edizione 9-10-11 settembre 2011&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&amp;hellip;e tutto si rinnova&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Palio di Somma &amp;egrave; un evento molteplice,che si ripete da 21 anni, dove storia, gioco popolare, tradizione eventi culturali, canto, danza,musica antica medievale e popolare, rievocazioni storiche e sapori, spazi diffusi nella piazza e ritrovo si intrecciano in una festa Mirabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tre giorni di festa, una scena a tre tempi : la memoria popolare, la storia e il mondo nuovo..&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il palio come festa popolare, attinge al contempo al ricordo e all&amp;rsquo;utopia, ci&amp;ograve; che la Festa deve essere : rappresentare l&amp;rsquo;unit&amp;agrave; della comunit&amp;agrave; urbana, nella sua realt&amp;agrave; profonda di communitas, inscrivere e radicare il passato della citt&amp;agrave; in una storia prestigiosa e antica, liberare orizzonti e utopie nel tessuto sociale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Venerd&amp;igrave;: Serata introduttiva, tutti sono invitati a &quot;cena&quot;e a ballare. POPOLO; SAPORI E TAMMORRE..musica e ritmi della notra terra, cucin e piatti tipici, Taberne con vino locale &quot;Catalanesca&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sabato : La Somma Angioina, il regale rito dell&amp;rsquo;investitura del Magister Nundinarum, il sontuoso e suggestivo corteo che attraversa le vie del Casamale, Margherita, Prigliano e la vie del centro urbano, creano un magnifico percorso nella memoria, nel sabato del Palio dedicato al tempo della storia per riconsegnare identit&amp;agrave; e dignit&amp;agrave; attraverso la consapevolezza della propria storia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La rievocazione del mercato medievale, luogo di scambi e trasmissione nella antica piazza del Trivio al largo San Giorgio. Le antiche danze rinascimentali, il rito della cena medievale, la musica antica dei menestrelli e le giullarate itineranti, ritmano lo spazio e tempo in un gioco di specchi storici evocativi. Tutt&amp;rsquo;intorno e sopra i palazzi mille fiammelle illuminano i palazzi e tracciano geometrie di luci nella notte del Palio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La domenica del Palio : il tempo della memoria e tradizioni popolari. Esprime la straordinaria simbiosi tra il popolo e la terra (rito della montagna, vita contadina&amp;hellip;usanze ), per conservare la memoria della cultura contadina risorsa di questa territori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I GIOCHI E LA SFIDA tra gli otto rioni e contrade storiche della citt&amp;agrave; di Somma. Intensissimi intrecci di movimenti scandiscono il tempo nell&amp;rsquo;arena dei giochi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Tammorra e la musica popolare ritma la scena in un tripudio di gente accorsa vicino ai propri stendardi e nobili casate. Al largo San Giorgio della piazza un&amp;rsquo;altra scena si apre: il balcone dell&amp;rsquo;antico palazzo offre dall&amp;rsquo;alto ai tavoli della Taverna antiche e delicate melodie napoletane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Palio di Somma :Il gioco i giochi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I giochi della tradizione popolare del Palio di Somma, traducono l&amp;rsquo;esperienza del tempo, residuo di tendenze ataviche e riproduce attivit&amp;agrave; primitive, che diventano offerta di una memoria che si riscopre presenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In uno spazio di confine tra ludico e rito, il gioco popolare creatore e segno di stile e di cultura, diventa partecipazione, mentre il giocatore, rischiando la sua individualit&amp;agrave;, comunica il proprio mondo interiore e diventa attore. Attore di uno spettacolo che egli stesso contribuisce a creare e di un passato collettivo, che la memoria rende pi&amp;ugrave; ampio travalicando i confini e ritornando ad un tempo illusorio in cui il gioco era arte, musica e recitazione in cui i significati si confondevano e si fondevano in un unico concetto. Il gioco &amp;egrave; semiosi dell&amp;rsquo;esistenza umana che in ci&amp;ograve; si auto interpreta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I giochi del Palio tra i rioni e contrade storiche di Somma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Programma 2011 9/10/11 settembre piazza Vittorio Emanuele III&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;VENERDI&amp;rsquo; 9 ORE 20:00 &amp;ldquo;POPOLO, SAPORI E TAMMORRA. Piatti tipici, artisti di strada, musica e balli popolari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SABATO 10 ORE 19.00 &amp;ldquo;CORTEO ANGIOINO&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Magister Nundinarum e la sua Coorte. Partenza dal palazzo Torino Piazza Vittorio Emanuele III.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CERIMONIA DI APERTURA.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;TABERNE, MUSICA E GIOCOLIERI.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Domenica 11 settembre ore 17.30 &amp;ldquo;I GIOCHI E LA SFIDA&amp;rdquo; .&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I rioni storici alla conquista del drappo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Taberne, musica e balli popolari&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 16 Aug 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di Siena</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-siena_11-3071.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Il Palio di Siena &amp;egrave; una competizione fra le contrade di siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &quot;Carriera&quot;, come viene tradizionalmente chiamata la corsa, si svolge normalmente due volte l'anno: il 2 luglio si corre il Palio di Provenzano (in onore della Madonna di Provenzano) e il 16 agosto il Palio dell'Assunta (in onore della Madonna Assunta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Palio dura quattro giorni: la mattina del 29 giugno per luglio, del 13 agosto per agosto, viene assegnato un cavallo a ciascuna delle Contrade partecipanti a quel Palio. Questa &amp;egrave; la Tratta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengono effettuate 6 prove, tre la mattina alle 9 e tre la sera alle 19.45 (19.30 per agosto). L'ultima delle prove di sera &amp;egrave; chiamata Prova Generale mentre l'ultima prova in assoluto - corsa la mattina del Palio - &amp;egrave; detta Provaccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La corsa del Palio consiste in tre giri della Piazza del Campo, in una pista di tufo tracciata nell'anello sovrastante la conchiglia. Si parte dalla Mossa, formata da due canapi dentro ai quali si dispongono 9 Contrade in un ordine stabilito per sorteggio, quando entra l'ultima, la rincorsa, viene abbassato il canape anteriore e data la partenza.&lt;br /&gt;Vince la Contrada il cui cavallo, con o senza fantino, compie per primo i tre giri.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 03 Nov 2010 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di Sant'Anselmo e Sagra del Biscotto</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-sant'anselmo-e-sagra-del-biscotto_11-3443.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;A Bomarzo ha preso il via il 26&amp;deg; Palio di Sant'Anselmo e la 38&amp;deg; edizione della Sagra del Biscotto di Sant'Anselmo, da sabato 23 aprile fino a domenica 1&amp;deg; maggio. Tra gli appuntamenti da non perdere la corsa vera e propria,che in programma luned&amp;igrave; 25 aprile &amp;egrave; stata rimandata a causa del maltempo a venerd&amp;igrave; 29 alle ore 18, mentre sempre il 29 aprile alle ore 21.30, in Piazza Vigna della Corte, ci sar&amp;agrave; il concerto di Fabrizio Moro. Sabato 30 aprile concerti e balli in piazza e lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta Colonnelli di Nepi. Dal 23 al 28 aprile, presso Palazzo Orsini, si terr&amp;agrave; una mostra personale di Nicola Piscopo, l'artista autore del Palio: la mostra sar&amp;agrave; inaugurata sabato 23 aprile alle 17.30 e rester&amp;agrave; aperta tutti i giorni dalla 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 27 Apr 2011 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio dei carretti</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-dei-carretti-montepulciano_10-2932.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Valiano di Montepulciano, dal 23 al 26 settembre 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;36&amp;deg; PALIO DEI CARRETTI Valiano di Montepulciano (SI) 24 &amp;ndash; 25 &amp;ndash; 26 settembre 2010 &lt;br /&gt;Festa in onore del SS Crocefisso, artistico Crocefisso ligneo scolpito nel 1500 venerato con devozione dalla popolazione di Valiano a cui gli si attribuiscono due storici eventi straordinari. Nella ricorrenza le Contrade si disputano con il &amp;ldquo;CARRETTO&amp;rdquo;, ogni quarta domenica di settembre, il &amp;ldquo;Panno&amp;rdquo; dipinto da un noto pittore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gara si svolge in pi&amp;ugrave; discese che selezionano le contrade che andranno a disputare la finale. La partenza &amp;egrave; situata nel colle pi&amp;ugrave; alto del paese a circa 330 m., i carretti compiono un tratto di circa 1 km. in discesa con pendenza fino al 15% e con tre curve notoriamente impegnative. Prima delle gare, di pregevole bellezza, la importante sfilata del Corteo Storico in abiti medievali delle contrade che rievoca i fasti storici dell&amp;rsquo;antico Castello di Valiano. Eventi Cluo: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerd&amp;igrave; 24/9: Corteo dei Ceri, processione solenne in onore del SS Crocefisso con la partecipazione dei figuranti delle Contrade a coordinazione del Magistrato delle Contrade. Concerto Banda musicale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prove Ufficiali dei Carretti Sabato 25/9: &amp;ldquo;BACCO, TABACCO E &amp;hellip; TAVERNE&amp;rdquo; serata di degustazione piatti tipici a cura del G.S. La Rocca , Magistrato delle Contrade, Condotta Slow Food di Montepulciano Chiusi e Club Maledetto Toscano. Serata con intrattenimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prove ufficiali dei carretti. Domenica 26/9: Corteo Storico delle Contrade &amp;amp; Spettacolo degli sbandieratori di Montepulciano. Ore 17:00 Si corre il Palio&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 10 Sep 2010 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di Somma vesuviana</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-somma-vesuviana_10-2898.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Il PALIO DI SOMMA VESUVIANA XX EDIZIONE &amp;ldquo;..UNA CONTINUA MERAVIGLIA&amp;rdquo; &lt;br /&gt;10-11-12 SETTEMBRE 2010 &amp;ndash;PIAZZA VITTORIO EMANUELE III&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Festa popolare semplice e naturale, il Palio trascende e si accende ogni anno a settembre nella piazza principale di Somma, percorso di una trama che &amp;egrave; ringraziamento e memoria, partecipazione e liberazione, uno dei luoghi dove lo &amp;ldquo;spirito&amp;rdquo; della nostra gente esprime la propria attitudine al rito e alla festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi 20 anni il Palio si &amp;egrave; proposto come un grande evento collettivo per il gioioso coinvolgimento di un popolo che ritrova il un luogo per comunicare e raccontare le idee e i sentimenti che coltiva e conserva in s&amp;eacute;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre l&amp;rsquo;immediato della festa popolare, dei giochi tra i rioni storici, dei molteplici linguaggi e degli elementi simbolici, Il Palio &amp;egrave; anche un terreno di ricerca collettiva e l&amp;rsquo;aspirazione a rendere partecipe la nostra gente di un modello sociale diverso, che allarghi gli orizzonti verso la universalit&amp;agrave; delle verit&amp;agrave; e bellezze di ogni popolo; l&amp;rsquo;anelito di elevazione culturale e morale di una Citt&amp;agrave; desiderosa di riconquistare se stessa, per recuperare la sua dignit&amp;agrave; e i valori sociali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Palio in questi anni &amp;egrave; cresciuto in profondit&amp;agrave; di ricerca e di coinvolgimento e si &amp;egrave; confermato come momento di consapevolezza e meraviglia, di scoperta e acquisizione, di aggregazione e sviluppo sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;&amp;hellip;una continua Meraviglia&amp;rdquo; &amp;egrave; il tema scelto per la XX edizione della manifestazione. La Meraviglia tra passato e presente, tra desiderio e memoria, ritrovamento e futuro; la Meraviglia della nostra terra , i suoi paesaggi e le sue ferite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Festa popolare, il Rito, possiedono elementi comuni : creare significati inediti, nuove emozioni e percezioni della realt&amp;agrave; che nell&amp;rsquo;effervescenza collettiva, coinvolgono le persone nella dimensione della communitas, il sentirsi tutt&amp;rsquo;uno. E&amp;rsquo; questo il continuo accadimento che viviamo ogni anno, insieme allo scambio tra le generazioni, tra l&amp;rsquo;antico e il nuovo, il perenne movimento del trascendersi della storia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giochi della tradizione popolare, il chirchio, la corsa con il sacco, il tiro alla fune, la pignatta, il palo di sapone, attingono alle stesse radici storiche. Il giochi del Palio vengono vissuti come relazione e vita, essi contribuiscono ad arricchire il patrimonio culturale sia nella dimensione locale che ci identifica come popolo, sia in quella globale, che ci caratterizza come esseri umani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le squadre dei rioni storici e delle contrade, ragazzi e giovani che nelle movenze dei giochi ripetono antichi gesti, scoprono l&amp;rsquo;appartenenza ad un luogo che diventa significativamente ricco di contenuti e pi&amp;ugrave; familiare. Luoghi di memoria comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riedizione storica dell&amp;rsquo;antica concessione di Carlo II d&amp;rsquo;Angi&amp;ograve; del 1294 del Magister Nundinarum legata alla storia della fiera medioevale di Somma, con il corteo del Magister e la sua Corte, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piazza tutta, impavesata rivive e le luci si accendono, le distanze si annullano, tutto diventa grande come il mondo. Il clima unico e inconfondibile di festa, di pace e armonia sono protagoniste di queste due feste ormai &amp;ldquo;sorelle&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La citt&amp;agrave; in dialogo, con la sua storia e il suo presente, per sviluppare reti di solidariet&amp;agrave; e fraternit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giovani per un Mondo Unito ( mov. Dei focolari) di Somma, i loro amici e tanti cittadini, iniziatori e costruttori del Palio dal 1991 ogni anno con il loro impegno rendono continuo questo &amp;ldquo;sogno della memoria&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Palio &amp;egrave; patrocinato dal Comune di Somma Vesuviana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2009 ha ricevuto una medaglia quale premio di rappresentanza dal Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconosciuto come evento di alto valore morale e culturale dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Provveditorato agli Studi di Napoli,Ente Parco Vesuvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PROGRAMMA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questi gli elementi costitutivi del Palio di Somma che si articoler&amp;agrave; nei tre giorni seguendo un preciso percorso storico-popolare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerd&amp;igrave; 10 settembre&lt;/strong&gt; dalle ore 19.30 si attivano per tre sere gli spazi diffusi nella piazza principale :&lt;br /&gt;il &quot;ritrovo del Magister&quot;, spazio aperto nei giardini della piazza, luogo di scambi e interscambi di arte, cultura, danza, musica, recitazione e narrazione..degustazioni di buon vino locale..&lt;br /&gt;La taverna del palio, radici e sapori, viaggio a ritroso alla riscoperta delle ricette del nostro passato basato su sapori semplici e sani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento del maestro Giovanni D&amp;rsquo;&amp;rsquo;Angelo, percorso teatro-musicale sulla storia attraverso il cibo&lt;br /&gt;la piazza dei ludi, partecipazione libera ai giochi popolari proposti a grandi e piccini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esposizione di prodotti artigianali locali e di prodotti tipici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Sabato 11 settembre&lt;/strong&gt; dalle Ore 19.00 : La Somma Angioina&lt;br /&gt;Corteo Storico :&lt;br /&gt;dal palazzo del principe in piazza vitt. Emanuele III, il Magister Nundinarum e la sua corte attraversa le vie principali di somma dalle ore 19.30 circa il giorno 11 settembre 2010, corteo storico dell'investitura di investitura del Magister. Parliamo di qualcosa che nasce nell'anno 1294 e vive circa 500 anni. La solenne fgura del &quot;Magister Nundinarum&quot; di regale memoria, legato alla storia quasi millenaria della Fiera di Somma. Era il Giudice durante gli otto giorni di Fiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON LA COMPAGNIA DI FIGURANTI &amp;ldquo;GLI ANGIOINI&amp;rdquo; di Lucera (Foggia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rappresentazione di una Cena Medioevale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rievocazione della antica fiera medioevale a Somma presso largo san Giorgio. il giorno 11 settembre dalle ore 19.00 in piazza Vitt. III (p .zza Trivio). Con il gruppo Historia di BARI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Musica medioevale con i GRATULANTES, nobile compagnia di musica antica di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 12 settembre&lt;/strong&gt; dalle ore 18.00: &lt;br /&gt;inizio dei giochi popolari del Palio tra le squadre dei rioni e contrade storiche di Somma.- I sei giochi proseguono fino all&amp;rsquo;ultima delle sei prove ( il palo di sapone ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutte le serate ci saranno concerti di musica popolare, danze tipiche e recitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il Gruppo di musica popolare e tammorra &amp;ldquo; la Paranza dell&amp;rsquo;Agro&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il Gruppo TABURA NOVA di Ermanno Pastore, un testimone dell&amp;rsquo;impegno e della ricerca etnomusicale dei suoni e dei valori del sud &amp;rdquo; la conoscenza di quei versi antichi, che parlano d&amp;rsquo;amore, di fratellanza, di rispetto per gli altri, di trovare gioia anche nel semplice e nelle difficolt&amp;agrave; della vita; entrare nei luoghi dove sono vissuti i nostri antenati e cantare le loro canzoni; tutto ci&amp;ograve; ha un valore insormontabile.&amp;rdquo;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 25 Aug 2010 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>10° Palio delle contrade citta' di Trento e Fiera degli antichi mestieri</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/-palio-delle-contrade-citta-di-trento-e-fiera-degli-antichi-mestieri_10-2399.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;10&amp;deg; Palio delle Contrade Citt&amp;agrave; di Trento (disfida arcieristica medioevale)&amp;nbsp;10-11-12 settembre 2010. Piazza del Duomo &amp;ndash; Trento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Palio delle Contrade Citt&amp;agrave; di Trento ha origini antiche le sue radici risalgono al 1487, anno in cui si svolse la battaglia di Calliano (localit&amp;agrave; a pochi chilometri da Trento) quando le truppe della Serenissima, nel tentativo di espandere i domini della Repubblica di Venezia, si scontrarono con le armate del Principato Vescovile schierate a difesa del territorio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo scontro si concluse con la sconfitta delle truppe veneziane e, per celebrare la vittoria, le Contrade della citt&amp;agrave; di Trento decisero di organizzare una fiera che ricordasse l'impresa. Parte integrante della manifestazione era la presenza delle compagnie (arcieri, archibugieri ecc.) che avevano preso parte alla battaglia e che mettevano alla prova la propria abilit&amp;agrave; in una serie di sfide. Oggi il Palio, organizzato dall&amp;rsquo;Associazione culturale Amici della Citt&amp;agrave;, ripropone nuove prove che vedono coinvolte con lo stesso entusiasmo le otto Contrade cittadine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si terr&amp;agrave; inoltre la Fiera Straordinaria di Arti e Mestieri Medioevali. Un'occasione imperdibile per respirare una suggestiva atmosfera medievale nella splendida cornice di Piazza del Duomo e centro storico di&amp;nbsp;Trento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Informazioni www.amicitta.com. - E.mail: amicitta@tin.it&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 20 Feb 2010 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Giochi in contrada</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/giochi-in-contrada-locorotondo_10-2821.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Seconda gara attesissima de &amp;ldquo;Il Palio delle contrade&amp;rdquo;, la manifestazione annuale promossa dall'associazione &amp;ldquo;Il Paese delle Contrade&amp;rdquo;, al suo terzo anno di successi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta, le otto aree in cui sono state suddivise le 138 contrade locorotondesi si cimenteranno nei &amp;ldquo;Giochi in contrada&amp;rdquo;, per riesumare quei giochi tradizionali che impegnavano le giornate dei giovani e meno giovani durante le feste. L'appuntamento &amp;egrave; nel week-end del 24 e 25 luglio p.v., a partire dalle ore 19.00 presso la piazza centrale in contrada Lamie di Olimpia (Area del Croco), a Locorotondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 24 luglio si comincia con le Pasciodd, le Stacce ed il Cicero &lt;br /&gt;Domenica 25 luglio si riparte con l'Albero della Cuccagna, e il Tiro alla fune, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;L'anno scorso a vincere la gara dei Giochi in Contrada fu proprio l'area ospitante. - I giochi per&amp;ograve; non interesseranno solo gli adulti, perch&amp;egrave; anche i pi&amp;ugrave; piccoli avranno la possibilit&amp;agrave; di divertirsi con giochi tradizionali, come il tiro alla fune, la corsa nei sacchi e l'acchiappa fazzoletto, che oggi purtroppo sono stati soppiantati dai giochi virtuali.&amp;rdquo; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immancabile per le due serate &amp;egrave; il buffet di pietanze tipiche offerto dalle contrade, durante il quale sar&amp;agrave; possibile acquistare prodotti locali, quale segno tangibile di contrasto alle multinazionali estere e agli alimenti OGM. &amp;ldquo;Si parla di crisi dell'agricoltura e noi cerchiamo di sanarla con una festa, per foraggiare l'abitudine all'acquisto di alimenti biologici, pi&amp;ugrave; buoni e pi&amp;ugrave; sani. - dichiara Paolo Basile, Presidente de Il Paese delle Contrade - Il Paese delle Contrade si propone di recuperare le tradizioni accantonate. Nel lungo termine, auspichiamo di esportare il folklore di Locorotondo, ed in particolare delle sue contrade, anche fuori dalla Puglia. D'altronde, i turisti che scelgono uno dei &amp;ldquo;Borghi pi&amp;ugrave; belli d&amp;rsquo;Italia, sono attratti dalla buona cucina e dal turismo naturalistico e culturale.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 19 Jul 2010 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio città di Milano</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-città-di-milano_10-2591.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Saranno presenti e si esibiranno: arcieri e balestrieri, Tornei tra Cavalieri, Gruppi di danze medioevali, Gruppi di musica antica, sbandieratori, artisti di vario genere, falconieri, giullari e spettacoli di giocoleria e tanto altro.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 28 Apr 2010 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio dei micci</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-dei-micci-seravezza_10-2572.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Domenica 2 Maggio 2010, a Querceta, frazione di Seravezza - Lucca - si terr&amp;agrave; il Palio dei Micci, una manifestazione a carattere storico-folcloristico, nata nel 1956 per iniziativa di un comitato locale e proseguita, con rapido e consistente sviluppo, per volont&amp;agrave; e partecipazione popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si corre fra otto contrade (Cervia, Leon d'Oro, Lucertola, Ponte, Quercia, Pozzo, Ranocchio e Madonnina) nella prima domenica di Maggio. Vi assistono migliaia di spettatori provenienti da varie regioni italiane. Spesso sono ospiti comitive straniere e complessi folcloristici di altre citt&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Palio dei Micci si inserisce autorevolmente nel solco delle tradizioni storiche della Toscana ed &amp;egrave; sicuramente la prima manifestazione di questo genere della provincia di Lucca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le otto contrade sfilano davanti al pubblico una alla volta, mostrando in tutto il loro splendore le centinaia di costumi storici, dame, armati, signori, tamburini e sbandieratori. Una favola antica che prende vita ogni anno sotto gli occhi delle migliaia di persone ospiti a Querceta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Palio dei Micci si conclude con la sfida nella corsa degli asini che nel vernacolo della Versilia sono, appunto, i &quot;micci&quot;.&lt;br /&gt;Il ricorso a questo animale, cocciuto e imprevedibile, conferma una volta di pi&amp;ugrave; lo spirito anarcoide dei versiliesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le contrade di Querceta si sfidano anche nel mese di marzo durante il Festival del Miccio Canterino.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 21 Apr 2010 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di san Anselmo</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-san-anselmo-bomarzo_10-2573.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Il 25 aprile si svolger&amp;agrave; a Bomarzo (VT) la citt&amp;agrave; del Parco dei mostri, il xxv palio di s. Anselmo , la cui pista e' adiacente all'azienda agrituristica le querce che per questa occasione offre il pranzo a menu' fisso: antipasto zuppa castagne e funghi porcini, paccheri alle querce, pappardelle al cinghiale, arrosto misto, insalata dolce al prezzo a persona di euro 25,00 prenota al tel 07619242999 alla postazione di entrata dichiara di venire a pranzo alle querce e ti lasceranno entrare, contattaci al 0761924299 -3381643220&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 21 Apr 2010 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa del Falò 2010</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-del-falò--rocca-san-casciano_10-2325.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;La Festa del Fal&amp;ograve; a Rocca San Casciano (&lt;a href=&quot;../../../bed_and_breakfast_forli_cesena.asp&quot; title=&quot;Bed and breakfast a Forl&amp;igrave; Cesena&quot;&gt;Forl&amp;igrave; Cesena&lt;/a&gt;)&amp;nbsp;&amp;egrave; unica nel suo genere. &lt;br /&gt;Due rioni, il Borgo e il Mercato, si sfidano innalzando sulle rive del fiume Montone, praticamente nel cuore del paese, due grandi pagliai fatti di ginestre.&lt;br /&gt;La festa comincia al sabato pomeriggio, con musica ed eventi e l'immancabile tuffo nelle acque del fiume Montone, all'imbrunire l'impagliatura dei due pagliai e finalmente il momento pi&amp;ugrave; suggestivo della festa, decine di giovani con gigantesche torce si avvicinano ai pagliai accendendoli contemporaneamente: le fiamme s'innalzano decine di metri superando di molto i tetti delle case, e mentre il calore dei pagliai infiamma i sostenitori dei rioni, inizia la sfida degli spettacoli pirotecnici chiamati i &quot;botti&quot;, scariche di grossi petardi che vengono accesi contemporaneamente e che producono un boato impressionante.&lt;br /&gt;Dopo un&amp;rsquo;ora, quando i fal&amp;ograve; si sono ridotti, la festa non &amp;egrave; ancora finita, inizia la seconda parte e la sfida si sposta nella piazza del paese dove iniziano le sfilate allegoriche; ogni rione ha all'incirca un'ora per dare libero sfogo alla propria fantasia, al ritmo di un' allegra colonna sonora e di giochi di luce, due o tre grandi carri allegorici, animati da decine di ballerini con splendidi costumi, sfilano circondati da gruppi di altri ballerini del rione sempre in costume, ogni sfilata segue un tema portante, diverso di anno in anno, e si ispira ora ad un paese o luogo geografico, ora a temi particolari o di fantasia. &lt;br /&gt;Finite le sfilate si prosegue per un paio d'ore con un ballo in piazza che coinvolge tutti gli ospiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domenica la festa assume un'altro sapore, da quest'anno mercatini e attrazioni varie faranno da contorno sin dalla mattina al &quot;bis&quot; delle sfilate che vedono coinvolti anche decine e decine di bambini, un vero e proprio carnevale come se ne vedono pochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo segnalare anche &quot;l'anteprima della festa&quot; che quest'anno si terr&amp;agrave; il luned&amp;igrave; di Pasquetta, musica spettacoli e mercatini per le vie del paese, mentre sulle rive del fiume i sostenitori dei rioni innalzano i pagliai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno in funzione stand gastronomici per tutta la durata delle manifestazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sul sito ufficiale&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 22 Jan 2010 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/gran-palio-della-signoria-dei-bentivoglio-zola-predosa_2009_2174.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Fissata per l’ultimo fine settimana di novembre, sabato 
28 e domenica 29, presso villa Edvige Garagnani di Zola Predosa (BO), la terza 
edizione del Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio. La migliore produzione 
di vini passiti, con degustazione libera di tutte le etichette partecipanti e 
l’opportunità di assaggiare delizie della tradizione emiliano-romagnola. 
Informazione enologica, responsabilità sociale e scatti d’autore. Info su 
www.muffanobile.it e www.concorsovinipassiti.it&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
ALLA CORTE DI SUA MAESTA’ IL VINO PASSITO&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Rassegna enologica, degustazione, sensibilità sociale ed estetica: dal 28 al 29 
novembre è di scena il ‘Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio’ kermesse 
dedicata ai vini passiti, giunta alla 3° edizione con successo di critica e di 
pubblico. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Per tutti gli eno-appassionati un appuntamento da non perdere: sabato 28 e 
domenica 29 novembre, andrà in scena infatti il ‘Gran Palio della Signoria dei 
Bentivoglio’ dedicato ai vini passiti, a Zola Predosa (BO), uno dei 540 Comuni a 
vocazione vinicola aderenti all’Associazione Nazionale Città del Vino e alla 
Strada dei Vini e dei Sapori. A ospitare la rassegna enologica sarà la 
prestigiosa Villa Edvige Garagnani, edificio borghese della seconda metà del 
1700, completamente ristrutturato e immerso in un antico giardino: una cornice 
perfetta per un evento che si preannuncia da assaporare sotto molti punti di 
vista.&amp;#8232;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
La migliore produzione di settore, con degustazione libera di tutti i vini 
partecipanti - l’anno scorso più di 400, circa 600 per quella a venire - a 15 
euro a persona, con bicchiere e tasca porta bicchiere in omaggio e assaggi di 
Parmigiano Reggiano dop, formaggio di fossa e panspeziale.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
I Maestri Sommelier dell’Accademia della Muffa Nobile, associazione 
organizzatrice del Gran Palio, saranno a disposizione del pubblico per suggerire 
i migliori abbinamenti e illustrare le proprietà organolettiche e gusto 
olfattive dei pregiati elisir. Accoglienza emiliana e sapori della tradizione, 
per un concorso che vedrà in gara tutte le tipologie di vini che prevedono nel 
loro disciplinare l’appassimento anche parziale delle uve che lo compongono. Tra 
queste non solo le migliori produzioni nazionali ma dall’estero anche quelle più 
curiose e pregiate, come l’eccellente australiano ‘Oro Nobile’ di Semillon 
botritizzato, annata 2006, reso unico dalla presenza di foglie d’oro 23k ed 
eccezionalmente presentato al Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio. In 
esclusiva italiana anche il fuoriclasse canadese della cantina Antolino Brongo. 
Il Sidro di Ghiaccio Cryomalus 2007 ottenuto da 5 tipi di mele differenti e da 
procedimenti di lavorazione svolti nel freddo naturale dei Quebec. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Una lavorazione paziente e accurata, quella del vino passito, che gli 
organizzatori dell’Accademia della Muffa Nobile hanno pensato di sottolineare e 
approfondire con un momento d’informazione enologica. Fissata per sabato 28, 
alle ore 15.00, la tavola rotonda per affrontare temi legati alla produzione di 
vini passiti attraverso le testimonianze di quattro noti produttori. Stefano 
Mancinelli, titolare dell’omonima azienda agricola, tratterà le forme di 
appassimento delle uve, mentre la fermentazione nei vini passiti sarà il tema 
relazionato da Stefano Pizzamiglio, produttore vinicolo dell’azienda agricola 
‘la Tosa’. Raffaele Boscaini della nota Cantina Masi parlerà invece delle 
tecnologie produttive dell’Amarone e del Recioto, con cenni alla 
commercializzazione. A concludere il convegno, l’intervento di Maria Cristina 
Geminiani della Fattoria Zerbina, che tratterà del connubio d’eccellenza tra 
Albana e muffa nobile. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ad un approccio consapevole alla degustazione si aggiunge quello di un consumo 
responsabile dell’alcool. I Maestri Sommelier rinnovano così l’impegno etico, 
civile e sociale che li contraddistingue dando rilievo all’importanza della 
sicurezza stradale. Presente per l’occasione Alco-Service, azienda produttrice 
di apparecchi analisi portatili e fornitore ufficiale degli etilometri a 
disposizione del pubblico per effettuare la prova dell’alcool test prima di 
mettersi alla guida. La rassegna enologica darà l’opportunità ai partecipanti di 
scoprire i sensi dionisiaci e le suggestioni al palato offerte dalle 
degustazioni di specialità emiliano-romagnole come Parmigiano Reggiano dop e 
panspeziale, il tipico dolce del Natale bolognese preparato secondo la ricetta 
originale certificata dalla delegazione di Bologna dell’Accademia Italiana della 
Cucina. Spetterà alle meticolose mani delle “arzdore” del Centro Sociale 
Ricreativo di Zola Predosa ‘Sandro Pertini’, la sapiente lavorazione di ben due 
quintali di panspeziale che verrà servito in occasione della terza edizione del 
Gran Palio.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Tra i graditi omaggi distribuiti, inoltre, anche il pregiato formaggio di fossa, 
delle colline di Sogliano al Rubicone, recentemente patrocinato da Co.Pro.Fo.S. 
(Consorzio Produttori Formaggi Stagionati). Le dolci note enologiche saranno 
così esaltate dal sapore inconfondibile di questo formaggio, che dalla 
stagionatura nelle fosse tufacee trae i suoi peculiari aromi tellurici di muffa 
e tartufo. Per gli amanti del dolce presenti anche i maestri della Compagnia del 
Cioccolato che daranno vita a una serie di degustazioni guidate con alcune tra 
le più celebri tavolette e praline del mondo.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Anche per questa terza edizione si rinnova inoltre la partnership con uno dei 
produttori della tradizione gastronomica regionale, l’azienda agricola F.lli 
Caretti che presenterà una selezione di salumi caratteristici del bolognese e 
perle del settore caseario come lo straordinario formaggio a pasta dura 
barricato in vinacce di Amarone. Queste le delizie a Km 0 che verranno servite 
in accompagnamento a crescentine e tigelle nel rustico ristorantino 
appositamente allestito nella tavernetta di Villa Garagnani. Non solo una 
parentesi di eccellenti degustazioni, ma anche ghiotta possibilità per 
prolungare nel tempo il piacere del palato acquistando delizie salsamentarie e 
casearie presso il Farmers Market allestito nella tavernetta. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Un appuntamento di cultura enologica, di gusto e sensibilità sociale. Questi i 
connotati che delineano il successo dell’importante manifestazione, impreziositi 
quest’anno dall’alto valore artistico del primo concorso fotografico organizzato 
dall’Accademia della Muffa Nobile: “La Cantina e i Vini Passiti”, a 
partecipazione gratuita e aperta a tutti. Le migliori immagini catturate in 
cantina e nelle vigne saranno selezionate e premiate da una giuria di esperti 
del settore.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Per info su come iscriversi al Concorso Internazionale di Vini Passiti, visitare 
www.muffanobile.it e www.concorsovinipassiti.it, tel/fax: +39 051 754198, 
e-mail: info@muffanobile.it.Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. 
Abilita Javascript per vederlo..&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ai cultori del buon vino, sommelier, appassionati e neofiti, invece, basterà 
aspettare l’ultima settimana di novembre.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ufficio Stampa &lt;br&gt;
Sicomunica per il Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio 2009&lt;br&gt;
Matteo Barboni – 3496172546 Giulia Losengo – 3275318 060&lt;br&gt;
press@sicomunica.com Tel. +39 051 58 73 998&lt;br&gt;
www.sicomunica.com&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 11 Nov 2009 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>XVII Palio del Ciuccio</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/xvii-palio-del-ciuccio-cuccaro-vetere_2009_1888.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Gara tra asini, passeggiate sugestive nel borgo, il tutto accompagnato da ottima cucina locale con ricette semplici e genuine, musica cilentana e artigianato tipico locale...Vi aspetto!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'asino amico instancabile dell'uomo, reso per tre sere protagonista di una manifestazione davvero unica nel suo genere! &lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 02 Aug 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio del golfo 2009</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-del-golfo-la-spezia_2009_1834.asp</link>
            <description>Il Palio del Golfo della Spezia, che si svolge ogni anno la prima domenica d’agosto nelle acque antistanti la passeggiata a mare della città, è, principalmente, una gara remiera tra 13 imbarcazioni “tipo palio” scafi simili al gozzo nazionale ma realizzate a mano da artigiani locali con caratteristiche uniche che le rendono più agili e veloci.&lt;br /&gt; Il Palio affonda le sue radici nellacultura marinara della gente del Golfo; esso nasce, probabilmente, da estemporanee sfide tra equipaggi di barche da lavoro cariche di pesce o di “muscoli” (cozze). Ancora oggi, la gara è vissuta con passione da tutti i cittadini e in particolare dagli abitanti delle Borgate.&lt;br /&gt; Da alcuni anni, inoltre, il Palio è l’occasione per organizzare diversi eventi collaterali, che&lt;br /&gt; permettono ai moltissimi visitatori e turisti di conoscere ed incontrare le realtà produttive e&lt;br /&gt; attrattive del nostro territorio.&lt;br /&gt; Il palio si svolge quest’anno da giovedì 30 luglio a lunedì 3 agosto.</description>
            <pubDate>Thu, 23 Jul 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di Casole d'Elsa</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-casole-delsa-casole-delsa.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal; font-size: 11px; color: #000000; font-family: Verdana, Arial, Serif&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il Palio di Casole d&amp;rsquo;Elsa&lt;/strong&gt; &amp;egrave; una corsa di cavalli, montati da fantini, che si svolge, ogni anno, la 2a domenica di luglio alle ore 18,30 in onore di San Isidoro. Le sue origini si perdono nell&amp;rsquo;antichit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;La corsa viene effettuata, cavalcando a pelo, su un apposita pista in terra battuta che ha la peculiare caratteristica di svilupparsi in salita e che, quindi, rende la gara particolarmente impegnativa sia per i cavalli che per i fantini. &lt;br /&gt;E&amp;rsquo; un palio definito alla &amp;quot;romana&amp;quot; o &amp;quot;palio lungo&amp;quot; cio&amp;egrave; che ha un punto di partenza diverso da quello di arrivo e quindi non circolare come il &lt;strong&gt;Palio di Siena&lt;/strong&gt;. La settimana prima del Palio &amp;egrave; caratterizzata da serate di feste e cene nelle contrade. &lt;span style=&quot;font-weight: normal; font-size: 11px; color: #000000; font-family: Verdana, Arial, Serif&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;Le &lt;strong&gt;contrade&lt;/strong&gt; che vi partecipano sono 6 e corrispondono a precise divisioni territoriali: Rivellino, Pievalle, Campagna, Il Merlo, Cavallano, Monteguidi. &lt;br /&gt;Ogni contrada ha colori propri ed uno stemma che la identifica. E&amp;rsquo; regolamentata da uno statuto, guidata da un Capitano e rappresentata da un Presidente. &lt;br /&gt;Uno specifico &lt;strong&gt;Regolamento&lt;/strong&gt; approvato dal Consiglio Comunale disciplina tutte le procedure relative alla manifestazione, affidando al Consiglio del Palio la gestione dell&amp;rsquo;organizzazione della corsa e di tutte le &lt;strong&gt;fasi&lt;/strong&gt; che la precedono. &lt;span style=&quot;font-weight: normal; font-size: 11px; color: #000000; font-family: Verdana, Arial, Serif&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;La prima fase del Palio prevede che il sabato antecedente la corsa vera e propria, si effettuino: l&amp;rsquo;estrazione delle batterie di qualificazione, le corse di qualificazione e l&amp;rsquo;abbinamento dei cavalli, che avranno riportato i 6 migliori tempi, alle 6 contrade. &lt;br /&gt;La seconda fase inizia la domenica mattina con la tradizionale Messa in onore del Patrono &lt;strong&gt;San Isidoro&lt;/strong&gt;, protettore degli agricoltori. Prosegue nel pomeriggio alle ore 18 con la benedizione dei cavalli in &lt;strong&gt;Piazza della Libert&amp;agrave;&lt;/strong&gt;, di fronte alla &lt;strong&gt;Collegiata di S. Maria Assunta&lt;/strong&gt; , per poi spostarsi sul percorso di gara, dove, alle 18,30, verr&amp;agrave; corso il Palio. &lt;br /&gt;Alla contrada vincitrice del Palio, come premio, intorno alle 19,30 verr&amp;agrave; consegnato il &lt;strong&gt;drappellone&lt;/strong&gt;, (detto anche palio o cencio) che, generalmente, &amp;egrave; uno stendardo realizzato da artisti appositamente incaricati. &lt;br /&gt;Nei giorni successivi la vittoria, manifestazioni di gioia, canti e cene, aperte a tutti, caratterizzeranno la vita della &lt;strong&gt;contrada vincitrice&lt;/strong&gt; e dei suoi contradaioli. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 18 Jan 2009 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di Pasqua Rosata</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-pasqua-rosata-assisi.asp</link>
            <description>Assisi. Palio di Pasqua Rosata Ultimo week-end di giugno di ogni anno. Nel medioevo, in occasione della Pentecoste, o Pasqua Rosata, il Vescovo impartiva la prima comunione ai bambini della diocesi. Nella citt&amp;agrave; c&amp;#39;erano grandi festeggiamenti ed uno di questi era il &amp;quot;Palio della balestra&amp;quot; che si tirava sul &amp;quot;Colle&amp;quot;. L&amp;#39;Associazione Majores Ballistarii Asisii ha ripreso questa tradizione e viene disputata una gara di tiro con la balestra tra i propri balestrieri divisi in due squadre, Milites e Boni Homines, per la conquista del &amp;quot;Palio&amp;quot; (drappo dipinto da un artista a livello nazionale) e della &amp;quot;Verretta d&amp;#39;argento&amp;quot;. Un grande corteo prende il via dalla Piazza del Comune fino a raggiungere la Piazza della gara. Esibizione dei tamburini, della danza, degli sbandieratori ed effetto scenico con giochi di fuoco, bombarda e teatro itinerante. Per informazioni visitare il sito www.majoresassisi.com oppure chiamare 334 8253879. Si pu&amp;ograve; contattare anche l&amp;#39; Uff. Turistico del Comune di Assisi 075812534/075813727.</description>
            <pubDate>Sat, 07 Feb 2009 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio dei trampoli</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-dei-trampoli-schieti-di-urbino.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Gara con i trampoli, cibo, mercatino artigianale di qualità e tanto 
divertimento!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Schieti, antico castello chiuso in una muraglia vecchia di secoli, lo si 
poteva dire crocevia tra Pesaro e Urbino e il Montefeltro. &lt;br&gt;
Passaggio obbligato per i fornaciai di calce e mattoni sulla sinistra del fiume, 
per i solfatari delle miniere sulla destra e per i numerosi carbonai che 
scendevano a vendere la loro merce sulla costa. Il paese abbracciato da un’ansa 
del Foglia, era la sosta obbligata per un po’ di ristoro nelle osterie, prima di 
riprendere il cammino guadando al “Passo dei carbonai”. Questi usavano i 
trampoli per attraversarlo come del resto i contadini d’oltre fiume, lasciando 
il caratteristico arnese sotto la loggia del predio di Ca’ Matteo. I trampoli 
non restavano inerti, ma nella stagione calda per i ragazzi e per i meno 
giovani, diventavano strumento di gara da corsa fino al centro del Castello, 
dando origine ad una festa paesana detta “Palio dei sampp” (Palio dei Trampoli). 
Il vincitore veniva premiato con una forma di cacio e un fiasco di vino. Dopo la 
gara, al suono di popolari strumenti, si ballava fino a tarda sera furlana, 
saltarello, palombina…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà riproposta questa gara, quella festa, per respirare anche oggi un po’ 
d’aria paesana e contadina non inquinata da sofisticati rumori, per rivivere e 
rinsaldare le radici di famiglia, di paese e di socialità. Un viaggio a ritroso 
nel tempo per ritrovare insieme odori, sensazioni ed emozioni quasi dimenticate. 
Verrà organizzato un mercatino tematico cui parteciperanno hobbisti ed artigiani 
che proporranno oggetti creati prettamente a mano: ceramiche, terrecotte, legni, 
borse, alta bigiotteria, lavori all’uncinetto, saponi naturali e composizioni 
floreali. Ci sarà inoltre la cartomante… interrogatela per scoprire cosa il 
futuro ha in serbo per voi! Accorrete numerosi a visitare Schieti, il paese del 
famosissimo stilista Piero Guidi!!! &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;PROGRAMMA:&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Venerdì 12 giugno&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Ore 17.00 Presentazione della mostra di Giò Ross “Il gioco”IntervengonoSilvia 
Cuppini Docente di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di 
Urbino “Carlo Bo”Franco Martelli Responsabile Accademia Raffaello Urbino 
Gabriele Amadori Maestro d’arte Coordina Massimiliano Sirotti Presidente del 
Centro Socio culturale “Don Italo Mancini”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Sabato 13 giugno&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Ore 16.00 Apertura delle Botteghe Artigiane, Osterie, Mostre e Stands&lt;br&gt;
Ore 18.30 Riscopriamo il gioco dei trampoli (dimostrazioni e prove per tutti)Ore 
19.00 Cena presso i punti di ristoro&lt;br&gt;
Ore 20.00 Intrattenimento musicale in Piazzetta, Castello e all’Aia delle mura&lt;br&gt;
Ore 20.00 Serata danzante in PiattaformaOre 20.30 Sfilata d’onore dei 5 rioni 
del Palio per le vie del paese preceduti dal corteo storico dell’ARS Urbino 
Ducale Ore 21.00 Palio dei trampoli: qualificazioni dei 5 rioni del Palio&lt;br&gt;
Ore 21.30 Per il cuore della nostra gente: Percorso di letture, musiche e canti 
liberamente ispirati a “I MALTAGLIATI” di Ferriero Corbucci Regia: Daniela 
Mariotti &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Domenica 14 giugno&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Ore 11.00 Apertura della Festa.&lt;br&gt;
Ore 12.00 Pranzo presso i punti di ristoro&lt;br&gt;
Ore 16.00 Riscopriamo il gioco dei trampoli (dimostrazioni e prove per tutti)&lt;br&gt;
Ore 17.30 Incontro culturale sul tema:“Schieti nella storia (XII-XVI sec.), con 
particolare riferimento alla figura di Frà Carnevale Intervengono:Vittoriano 
Solazzi Assessore alla Cultura e Turismo Regione Marche Anna Falcioni Docente di 
Storia medievale presso l’ Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”Bonita 
Cleri Docente di Storia dell’arte presso l’ Università degli Studi di Urbino 
“Carlo Bo”Gianbattista Fania Curatore della pubblicazione “Schieti nella storia 
XII-XVI secolo” Coordina Massimiliano Sirotti Presidente del Centro Socio 
culturale “Don Italo Mancini”&lt;br&gt;
Ore 18.30 Palio dei trampoli (finali)Corteo storico, sfilata dei rioni del Palio 
accompagnati dall’ Associazione rievocazioni storiche “ARS Urbino Ducale”A 
seguire Premiazioni del Palio&lt;br&gt;
Ore 19.00 Inizio intrattenimento musicale in Piazzetta, Castello e all’Aia delle 
mura&lt;br&gt;
Ore 19.00 Spettacolo di animazione&lt;br&gt;
Ore 22.00 Spettacolo di fuoco dell’Associazione Circateatro Mostre Sarà 
possibile visitare nell’arco dei due giorni le seguenti mostre:- Mostra della 
Storia del Centro Socio culturale “Don Italo Mancini”- Mostra “Il gioco” di Giò 
Ross- Mostra del Cristo di Schieti- Mostra di opere grafiche e pittoriche di 
Walter Sanchini Antichi mestieri e mercatino dell’artigianato&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Durante la manifestazione verranno riproposti sul posto gli antichi mestieri tra 
cui il fabbro, il canestraio, il ciabattino, il ceramista, il lavoratore di 
rame, di cuoio e tanti ancora.Verranno lavorati e costruiti sul posto i trampoli 
originali e tutti i giochi che utilizzavano i bambini una volta.&lt;br&gt;
Presenti bigiotteria di qualità, lavori all’uncinetto, borse e molto altro!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Il gioco dei trampoli&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Oltre alla gara dei trampoli consistente nella sfida dei 5 rioni del paese, 
tutti presenti potranno provare e salire sui trampoli, giocare e divertirsi 
assistiti naturalmente dai trampolieri.&lt;br&gt;
Questo è un aspetto molto importante non solo per ricordare il gioco, ma anche 
tornare ad impossessarsi dei luoghi, delle strade, divertendosi e riscoprendo i 
valori di un tempo.Conferenza e dibattito&lt;br&gt;
Domenica 14 giugno alle ore 17.00 si terrà una conferenza sul tema:“Schieti 
nella storia (XII-XVI sec.), con particolare riferimento alla figura di Frà 
Carnevale”Saranno presenti docenti dell’Università di Urbino, Amministratori 
locali e regionali ed esperti del settore.GastronomiaAll’interno della 
manifestazione non può mancare naturalmente la buona cucina tradizionale, curata 
dalle donne del paese che preparano tutti i piatti come la tradizione contadina 
insegnava. &lt;br&gt;
Musica e balli popolari&lt;br&gt;
Sarà possibile ascoltare e ballare musica popolare all’interno di tutto il borgo 
medievale con spettacoli di animazione.&lt;br&gt;
Spettacoli&lt;br&gt;
Saranno presenti anche i componenti dell’Associazione Circa teatro che 
balleranno sui trampoli con spettacoli ed animazione in tutto il borgo 
medievale. Domenica 14 giugno sarà eseguito inoltre uno spettacolo di fuoco 
altamente spettacolare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Curatore del mercatino&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Cav. Germano GABUCCI: 3934228224 - paliodeitrampoli@libero.it &lt;/p&gt;
</description>
            <pubDate>Thu, 07 May 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Corsa dei buoi</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/corsa-dei-buoi-asigliano-vercellese.asp</link>
            <description>La corsa è nata nel lontano 1436 quando gli abitanti del paese attanagliati dalla peste furono indotti a chiedere la grazia al Santo Vittore. Il miracolo si avverò e da allora ogni seconda domenica di maggio si rinnova il voto consistente nel far correre 4 coppie di buoi trainanti un vecchio carro agricolo lungo un percorso di circa 200 metri che fiancheggia la chiesetta dedicata al Santo. Numerosi rituali precedono e seguono l'evento.</description>
            <pubDate>Sat, 01 Mar 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festival Medioevale In Gremio Terrae</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festival-medioevale-in-gremio-terrae-motta-camastra_09_05_2009_1557.asp</link>
            <description>Giorno 9 maggio 2008 dalle ore 18.00 in poi, in località Fondaco Motta il Palio dei Cavalieri a cura del Comitato Equestre &quot;Valle Alcantara&quot; &lt;br&gt;&lt;br&gt;
Nelle serate del 9, 10 e 11 maggio dalle ore 18.00 alle ore 19.30 in località Fondaco Motta palio ed esibizione di cavalieri (Equites Maenarum). &lt;br&gt;Dalle ore 21.00 in poi, nel magnifico scenario di Motta Camastra si alterneranno gli artisti: 
Migliaia di visitatori per tre giorni hanno modo di assistere alle performance dei gruppi giunti da tutta Italia in un alternarsi di cortei, rivisitazioni storiche e rievocazioni di antiche leggende, danze, riti e tradizioni del Medioevo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;
I vicoli e le piazzette del borgo, di classico impianto urbanistico medievale sono il set di questo maxi spettacolo a cielo aperto che ha coinvolto oltre 110 artisti. &lt;br&gt;&lt;br&gt;
Nella frazione di Fondaco Motta Camastra invece si susseguono le fasi del Palio Medievale a cavallo. La manifestazione coinvolge pure le scuole del comprensorio che si cimentano in cortei di alunni in costumi d’epoca e in testi e grafici riferiti al medioevo, soprattutto alla storia della Valle Alcantara. &lt;br&gt;&lt;br&gt;
Da Piazza Croce a piazza Verga un lungo itinerario medievale tra giullari, artisti di strada, arcieri e falconieri, principi, cavalieri e dame, per scoprire così il fascino del borgo di Motta Camastra, tra vicoli e archi, e riassaporare i fasti del passato. 
Un festival nato per lanciare il Comune della Valle Alcantara nei circuiti degli eventi importanti che accendono i riflettori sulla Sicilia, ma soprattutto per valorizzare e promuovere il centro storico come meta turistica</description>
            <pubDate>Fri, 08 May 2009 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio del Casale</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-del-casale-camposano.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;Il 3 maggio 2009 ritorna IL PALIO DEL CASALE, l’avvincente corsa su asini. La 
manifestazione,che è alla 4° edizione, è l’unico palio nazionale degli asini. 
infatti la manifestazione raggruppa i pali più antichi d’Italia, che si 
contendono il drappo a galoppo dei più veloci asini d’Italia. Quest’anno Alba 
(PIEMONTE) dovrà difendere il titolo di campione 2008 da Campagnatico (TOSCANA), 
Navelli (ABRUZZO), Allumiere (LAZIO), Ferrara (EMILIA ROMAGNA), Guardavalle 
(CALABRIA) e per la Campania, Cimitile, Altavilla Irpina, Visciano, e 
naturalmente Camposano.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;b&gt;PROGRAMMA 2009&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;b&gt;SABATO 2 maggio&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Ore 16.00 Arrivo delle delegazioni regionali e sistemazione in albergo&lt;br&gt;
Ore 19.00 Presso la sala consiliare del comune di Camposano, accoglienza delle 
delegazioni con il saluto delle autorità.&lt;br&gt;
Ore 20.30 cena con le delegazioni&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;b&gt;DOMENICA 3 maggio&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
Ore 10.00 animazione per bambini e apertura degli stands di prodotti tipici e 
artigianato.&lt;br&gt;
Ore 10.30 prima batteria , sfide tra contrade per decidere l’asino che 
rappresenterà Camposano nelle fasi finali del palio. &lt;br&gt;
Ore 12.30 apertura stands gastronomici (ristorante all’aperto con coperture 
DANCOVER, 400 mq), i visitatori possono gustare ottime specialità comodamente.&lt;br&gt;
Ore 17.00 corteo storico&lt;br&gt;
Ore 19.00 seconda batteriaA seguire sagra e spettacolo di cabaret con GIGI E 
ROSS, ENZO E SAL e FISCHIETTI.L’Ente Palio ha strutturato la giornata del 3 
maggio in modo da farvi trascorrere una giornata diversa, con divertimenti per 
grandi e piccoli e con tutti i confort e servizi, infatti saranno istallati 
servizi igienici nei punti centrali e un presidio medico sarà a disposizione già 
dalle ore 10.00 di domenica 3 maggio.Storia, cultura e palato …. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per un giorno vieni a Camposano.&lt;/p&gt;&lt;br&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Per informazioni &lt;/b&gt;&lt;br&gt;
0813140742-3357221110 &lt;br&gt;
www.paliodelcasale.it - &lt;br&gt;
info@paliodelcasale.it&lt;br&gt;
ente palio del casale&lt;/p&gt;
</description>
            <pubDate>Fri, 11 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di S.Anselmo</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-s-anselmo-bomarzo.asp</link>
            <description>23 Aprile&lt;br&gt;
Abbinamento cavallo con le contrade
&lt;br&gt;&lt;br&gt;
24 Aprile&lt;br&gt;
Festa del patrono s. anselmo con intrattenimento musicale in piazza e  fuochi pirotecnici, particolarmente asuggestivi visti dall'azienda agrituristica le querce riservato solo agli ospiti delle querce.
vietato accesso estranei                                                                                             
&lt;br&gt;&lt;br&gt;
25 Aprile&lt;br&gt;
Corteo storico e corsa dei cavalli per il palio di s. anselmo che si svolge con le stesse modalità del palio di siena
</description>
            <pubDate>Tue, 03 Mar 2009 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Festa del Falò - 2009</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/festa-del-falò-rocca-san-casciano.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;La festa del Fal&amp;ograve; che si pu&amp;ograve; vedere a Rocca San Casciano, &amp;egrave; da considerarsi unica nel suo genere. I due rioni, Borgo e Mercato, si sfidano costruendo sulle due rive del fiume Montone, praticamente nel cuore del paese, due grandi pagliai fatti di ginestre. La festa comincia al sabato pomeriggio, con l'ormai tradizionale tuffo nelle acque del fiume Montone, prosegue con l'impagliatura dei due pagliai e culmina alla sera, quando, tra le grida ed i cori di scherno dei sostenitori dei due rioni, i due pagliai vengono accesi contemporaneamente accompagnati dal suono delle campane. Mentre i pagliai bruciano, continua la disputa; &amp;egrave; il momento dello spettacolo pirotecnico, ma soprattutto dei botti, scariche di grossi petardi che vengono accesi contemporaneamente e che producono un boato impressionante. Ma non &amp;egrave; ancora finita; dopo circa un ora, quando i fal&amp;ograve; sono ormai ridotti, il confronto si sposta nella piazza del paese dove iniziano le sfilate: ogni rione ha all'incirca un'ora per dare libero sfogo alla propria fantasia. Ogni sfilata &amp;egrave; imperniata su un tema portante, diverso di anno in anno, e si ispira ora ad un paese o luogo geografico, ora a temi particolari o di fantasia. Seguendo questo filo conduttore, vengono realizzati due o tre grandi carri allegorici, animati da decine di figuranti del rione attorniati da altre decine di partecipanti facenti parte della sfilata che segue a piedi, il tutto accompagnato da musica e luci. Saranno in funzione stand gastronomici per tutta la durata della festa.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sun, 04 Dec 2011 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio delle Botti</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-delle-botti-castelluccio-superiore.asp</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'&quot;&gt;&lt;strong&gt;Domenica 07 dicembre 2008&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'&quot;&gt;, alle ore 15.00, a &lt;strong&gt;Castelluccio Superiore&lt;/strong&gt; (Potenza) &amp;egrave; di scena il &lt;strong&gt;Palio delle Botti&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'&quot;&gt;La spillatura del vino novello &amp;egrave; festeggiata con la caratteristica corsa, che propone la sfida di abilit&amp;agrave;, fra i diversi vicinati del Paese. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'&quot;&gt;Il Palio ha inizio in Via Aldo Moro per poi concludersi in Piazza Plebiscito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'&quot;&gt;A tutti i partecipanti del corteo degustazione gratuita del vino novello locale e dei prodotti tipici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 26 Nov 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Giochi de le Porte</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/giochi-de-le-porte-gualdo-tadino.asp</link>
            <description>Si rinnova l'antico pallium decurrendum che li abitanti de le quattro Porte si contendono at honore de Sancto Michele Arcangelo patrono della &quot;Citta murata&quot;.

Tre giorni di festa, dalla lettura del bando all'apertura delle taverne all'esibizione degli sbandieratori del venerdì, al meraviglioso corteo storico del sabato, alle gare e alla festa della domenica. 

Guarda in dettaglio il programma dei tre giorni più &quot;caldi&quot; dell'anno.

Ultima settimana di Settembre</description>
            <pubDate>Mon, 24 Mar 2008 23:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Giochi della contea</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/giochi-della-contea-castellabate.asp</link>
            <description>L'associazione marina piccola organizza il tradizionale palio fra le contrade di s.maria che si affrontano
in varie prove di abilita' quali : tiro alla fune ( maschile e femminile) - spaghettata - corsa con le carriole - corsa con i sacchi - giochi in acqua e tanti altri ancora .... tra tanto divertimento e spettacolo assicurato dalla presentazione e animazione di dino zero.</description>
            <pubDate>Fri, 20 Jun 2008 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio dei Somari</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-dei-somari-torrita-di-siena.asp</link>
            <description>Il Palio dei Somari si corre ogni anno a Torrita di Siena la domenica seguente il 19 marzo. Giunge quest’anno alla sua 49° edizione, considerando i Palii straordinari che vengono corsi in notturna. Lo scorso anno, infatti, per festeggiare la ricorrenza dei 40 anni della manifestazione, è stato corso anche il Palio Straordinario che ha riscosso un enorme successo.&lt;br/&gt;Il campo di gara è allestito nello spiazzo, esterno all’antica cinta muraria di Torrita, del “Gioco del Pallone”.
Nel primo pomeriggio, dopo l'ingresso del Palio e delle contrade, i tamburini e gli sbandieratori di ciascuna contrada ripetono la loro esibizione davanti al pubblico disposto nelle tribune. Successivamente si procederà alla premiazione della miglior coppia di sbandieratori e tamburini.
Prima che si dia inizio alla corsa vera e propria, dove i somari diventano gli autentici protagonisti, avviene l’abbinamento, attraverso un pubblico sorteggio, degli otto asini alle rispettive contrade, le quali gareggeranno a coppie in quattro batterie eliminatorie (il sorteggio delle otto contrade e il rispettivo abbinamento nelle batterie viene invece pubblicamente effettuato nel sabato precedente al Palio).&lt;br/&gt;Le quattro contrade che riusciranno a superare il turno saranno ammesse alla sfida finale, mentre le altre quattro sconfitte si sfideranno in una batteria di recupero e quella che prevarrà si unirà insieme alle altre alla corsa finale, che si svolge in tre giri di pista. La vincitrice della competizione avrà come premio il drappo dipinto, il Palio, che verrà poi trionfalmente trasportato insieme al fantino nella sede della relativa contrada da una folla esultante di contradaioli. Qui avranno luogo i numerosi festeggiamenti, ai quali tutti sono invitati a partecipare, che si protrarranno fino a tarda notte.</description>
            <pubDate>Fri, 11 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di Asti</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-asti-asti.asp</link>
            <description>Il Palio di Asti è una festa tradizionale italiana che ha radici medievali, e culmina con una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella).
Dal 1967, la corsa si tiene ogni terza domenica di settembre,e dal 1988 si svolge nella centrale piazza Alfieri di Asti.&lt;br/&gt;Prima della corsa vera e propria, il capitano del Palio si rivolge al sindaco chiedendo licenza di correre: &quot;Signor Sindaco, il palio è schierato in campo con uomini, cavalli e insegne. Attende i Vostro ordini&quot;&lt;br/&gt;Il sindaco, secondo la tradizione, da licenza di correre sotto la protezione di san Secondo, allorché il capitano, seguito dai magistrati e dai cavalieri del palio, percorre tutta la pista annunciando&lt;br/&gt;&quot;Si corre il palio! Si corre il palio! Si corre il palio!&quot;&lt;br/&gt;Si arriva così alla corsa, strutturata in tre batterie da sette partecipanti ciascuna. I primi tre per ogni batteria accedono così alla corsa finale, che decide l'assegnazione del Palio.&lt;br/&gt;I partecipanti sorteggiati di ogni batteria si allineano dietro il canapo (una grossa fune che delimita la linea di partenza). L'inizio della corsa viene sancito dal Mossiere, che decide a sua discrezione il miglior allineamento dei cavalli.&lt;br/&gt;Una volta partiti, i cavalli devono percorrere tre giri di piazza. Il Palio viene vinto dal cavallo, con o senza fantino (scosso), che arriva per primo al &quot;bandierino&quot; del traguardo.&lt;br/&gt;Attualmente, sono 21 i partecipanti ammessi ripartiti fra Rioni, Borghi cittadini e Comuni della provincia di Asti.</description>
            <pubDate>Fri, 11 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio della balestra antica fra le città di Sansepolcro e Gubbio</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-della-balestra-antica-fra-le-citta-di-sansepolcro-e-di-gubbio--sansepolcro.asp</link>
            <description>Dal 1951 nella seconda domenica di settembre a Sansepolcro, nell’affascinante scenario della Piazza Torre di Berta, racchiusa tra palazzi rinascimentali, si svolge la storica disputa del Palio tra i balestrieri di Sansepolcro e Gubbio. Secondo gli antichi costumi, l’araldo legge, al mattino, il bando di sfida ai rivali Eugubini. Al pomeriggio, dopo la benedizione delle armi, i balestrieri delle due città entrano in Piazza annunciati dal rullo dei tamburi e dal suono delle chiarine, mentre gli sbandieratori lanciano in aria le bandiere con i colori degli antichi quartieri. I tiratori delle due Città si alternano sui banchi di tiro nei loro costumi rinascimentali e nel silenzio, rotto solo dai colpi secchi delle frecce che si conficcano nel corniolo,la piazza rivive la magia delle antiche giostre.

Oggi la Società Balestrieri ha la capacità di organizzare la rievocazione dell’ evento rinascimentale descritto, proponendo con la propria sfilata storica, composta da: notabili, madonne, gruppo musici con chiarine e tamburi, armati, sbandieratori e il maestoso corpo dei balestrieri, le suggestioni e le atmosfere del più vero e storico rinascimento toscano. 
La nostra manifestazione si propone come uno spettacolo tempisticamente flessibile ed adattabile alle varie esigenze scenografiche. Logisticamente siamo in grado di raggiungere qualsiasi località, ed approntare un “campo di tiro” regolamentare  ed in sicurezza, in breve tempo.


La Società Balestrieri di Sansepolcro è antico sodalizio che fonda le sue radici nel rinascimento toscano ed ha saputo perpetuar nel tempo ininterrottamente dal XV° secolo il Palio della Balestra , singolar tenzone in cui si affrontano i balestrieri della città pierfrancescana contro gli amici-rivali di sempre della città di Gubbio. 
La manifestazione è il culmine degli eventi culturali in cui, per un’ intera settimana, si avvicendano una sera dopo l’ altra una serie di spettacoli che fanno di Sansepolcro un vero palcoscenico rinascimentale nel panorama delle rievocazioni storiche nazionali.
</description>
            <pubDate>Fri, 18 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio dei Rioni</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-dei-rioni-pescia.asp</link>
            <description>
Le Origini del Palio di Pescia.

Il passaggio sotto l'egida fiorentina, avvenuto il 6 Febbraio 1339, indusse le autorità pesciatine ad eleggere, quale protettrice della città, Santa Dorotea, che il calendario liturgico ricordava proprio quel giorno. 
In onore della santa, fin dall'anno successivo furono indette solenni celebrazioni religiose e organizzate alcune feste popolari di cui il Palio dei Berberi (detto Bravìo) era quello più spettacolare.
Tra alterne vicende, questa tradizione equestre andò avanti fino al 1526, allorquando, sia per il mutare delle mode, sia per problemi legati alla sicurezza dei cittadini, cessò definitivamente.
Al suo posto, anche se in forma non ufficiale, fu preferita la Giostra del Saracino, alla quale, naturalmente, partecipavano solo i giovani rappresentanti delle famiglie nobili locali.
Visto il successo, nel 1596 fu deciso dal Comune di far effettuare questa gara ogni anno in occasione dei festeggiamenti per la Santa patrona e così, anche se un po' a singhiozzo, si andò avanti fino al 1677, anno in cui, per mancanza di concorrenti, la giostra finì.
In epoche più vicine a noi furono diversi i tentativi per dare nuova vita alla tradizione, ma ormai era troppo tardi.
Nel 1978, con l'intento di far rivivere il nobile passato di Pescia, un apposito comitato decise di riproporre la manifestazione paliesca, ma, in considerazione del mutar dei tempi, alle aste e ai cavalli, si preferì l'uso di archi e frecce.
A gareggiare sarebbero stati i rappresentanti dei quattro rioni di Ferraia, San Francesco, San Michele e Santa Maria, quartieri di cui si trova menzione negli statuti comunali fin dal 1340

La manifestazione odierna ha luogo non più nel giorno dedicato alla Santa patrona, bensì la prima domenica di Settembre, avendo ritenuto questa data più favorevole per il clima e per l'aspetto turistico che la città assume al termine dell'estate.
I festeggiamenti in occasione del Palio hanno inizio fin dalla settimana precedente con un mercato medievale di Arti e mestieri, animato da tamburini, saltimbanchi, giocolieri, mangiafuoco, nobili, armati, popolani in costume e giochi medievali.
Nell'occasione possono essere gustati i piatti tipici della tradizione locale, che poi saranno riproposti dal lunedì al giovedì in occasione delle cene &quot;propiziatorie&quot;, allestite dai dirigenti rionali in angoli caratteristici e particolarmente suggestivi della città.
Il venerdì, antivigilia della gara, viene ufficialmente presentato il palio, un drappo dipinto che ogni anno ricorda un fatto storico significativo avvenuto a Pescia.
A prendere in consegna il &quot;cencio&quot; dalle mani del Podestà, al termine di una suggestiva fiaccolata, sono i rappresentanti del rione vincitore dell'edizione precedente.
Questi lo avranno in custodia fino al giorno del Palio. 
Successivamente si esibiscono i tamburini, gli sbandieratori, le danzatrici e i duellanti con spade e al termine vengono presentati gli arcieri che daranno vita alla gara.
Poi si procede al sorteggio delle postazioni da cui partiranno i saettanti dardi della domenica.
Nella stessa serata fa la sua comparsa anche la dama pesciatina che, il giorno successivo, rappresenterà la città al concorso nazionale, indetto sempre a Pescia, dal titolo &quot;La bellezza e l'eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento&quot;. Manifestazione, questa, che richiama decine di belle ragazze con indosso splendidi costumi d'epoca, provenienti da ogni angolo del Paese.
La mattina della Domenica, in Piazza Grande, luogo della disfida, gli arcieri cercano di prendere confidenza con i paglioni di tiro a loro assegnati, scoccando alcune frecce di prova.
Nel pomeriggio della festa il corteggio, formato da circa seicento figuranti in abiti di fogge riferibili al XIV e XV secolo, sfila per le vie della città al suono ininterrotto di tamburi e chiarine fino a giungere nella suggestiva Piazza grande.
Il Palio viene portato sopra un carro particolarmente addobbato, trainato, come vuole l'antica tradizione, da un cavallo.
A scortarlo sono quattro alabardieri al comando del Capitano del rione che lo teneva in custodia.
Due ragazzini, da sopra il carro, lanciano alla folla manciate di nocciole in segno di festa.
Schieratosi il corteggio dinanzi alla tribuna del Podestà, si procede al solenne saluto e alla lettura del bando di sfida.
Poi è la volta dei gruppi di spettacolo (tamburini, sbandieratori, danzatrici e duellanti) e successivamente, al via del Maestro di campo, ha inizio la gara.
Quattro arcieri per rione muniti di archi medievali &quot;Long Bow&quot; hanno tre volée a disposizione per potersi aggiudicare il Palio.
Nella prima volée ci sono da colpire tre bersagli di gesso del diametro di cm 20 disposti a triangolo, più un bersaglio di 7 cm posizionato al centro del paglione.
Gli arcieri hanno a disposizione quattro frecce.
Nella seconda volée sempre tre bersagli di 15 cm più un bersaglio centrale di 7 cm.
Anche qui gli arcieri hanno a disposizione quattro frecce.
Nella terza ed ultima volée ci sarà un solo bersaglio di 10 cm posizionato al centro del paglione e l'arciere avrà a disposizione una sola freccia.
L'atmosfera durante le gare si fa via via sempre più tesa; i figuranti eseguono i loro primi conteggi. Si fanno previsioni per le possibilità di successo e si organizzano improvvise e comunque temporanee coalizioni di tifo tra i rioni.
La classifica della prima parte della gara placa temporaneamente l'eccitazione, che riprende con ancora più vigore quando gli arcieri si apprestano al tiro conclusivo.
Dopo l'attento esame dei bersagli e fatti i conseguenti calcoli, il Podestà annuncia finalmente il nome del rione primo classificato.
Assegnato il Palio si ricompone il corteggio che con un gesto di cavalleresca cortesia, accompagna il rione vincitore alla propria sede tra due ali di folla plaudente.
</description>
            <pubDate>Sun, 29 Jul 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di Siena - Palio dell'Assunta</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-siena---palio-dellassunta-siena.asp</link>
            <description>Il Palio di Siena è una competizione fra le contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale che si svolge due volte l'anno: il 2 luglio si corre il Palio di Provenzano (in onore della Madonna di Provenzano) e il 16 agosto il Palio dell'Assunta. In occasione di avvenimenti eccezionali (ad es. la conquista della Luna da parte dell'uomo) o di ricorrenze cittadine o nazionali ritenute rilevanti e pertinenti (ad es. il centenario dell'Unità d'Italia) la comunità senese può decidere di effettuare un Palio straordinario, tra maggio e settembre.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
La corsa, una delle più antiche al mondo, si svolge nella piazza centrale di Siena, Piazza del Campo.
&lt;br&gt;
Ad ogni Palio partecipano solo dieci Contrade tra le diciassette totali, scelte a sorte e secondo un turno che va di luglio in luglio e di agosto in agosto. Il meccanismo è il seguente:
&lt;br&gt;
corrono di diritto le sette Contrade che non hanno corso il Palio corrispondente dell'anno precedente; 
un mese prima del Palio (l'ultima domenica di maggio per il Palio di luglio e la prima domenica dopo il Palio di luglio per il Palio d'agosto) vengono estratte a sorte tre Contrade che vanno a completare il lotto di dieci; 
le altre sette vengono estratte per stabilire l'ordine di sfilata nel Corteo storico e parteciperanno di diritto al corrispondente Palio dell'anno successivo (mantenendo questo ordine di estrazione). 
 La tensione prima della gara nell'affollata Piazza del CampoIl Palio viene vinto dal cavallo, con o senza fantino, dopo che per primo abbia compiuto tre giri della piazza in senso orario (la 'vulgata' dice &quot;a condizione che questo porti sulla fronte la spennacchiera, cioè la coccarda con i colori della Contrada per la quale sta correndo&quot;; in realtà essa ha solo valore decorativo e di aiuto visuale, vedi art. 70 del Regolamento del Palio). La partenza, o mossa, si trova all'altezza del vicolo della Costarella dei Barbieri. La linea d'arrivo, segnalata da un bandierino, è nella stessa zona, pur non coincidendo esattamente con la linea di partenza. Il premio per la Contrada è il palio, o drappellone o cencio, stendardo rettangolare di seta dipinto sorretto in verticale su di un'asta alabardata bianca e nera e sormontato da un piatto d'argento e con due pennacchi bianchi e neri che scendono lateralmente. Il palio resta di proprietà della Contrada, così come l'asta e i pennacchi. Il piatto viene riconsegnato al Comune di Siena prima dei due Palii dell'anno successivo, dopo aver inciso il nome della Contrada e la data della vittoria nella parte posteriore. Esiste un piatto d'argento per il Palio di luglio e uno per il Palio d'agosto. I piatti vengono rinnovati all'incirca ogni dieci anni.
&lt;br&gt;
Nel pomeriggio, prima della corsa, dal Duomo alla piazza si snoda la passeggiata storica durante la quale sfilano sia i mazzieri, i figuranti e i cavalieri rappresentanti il Comune e le istituzioni storiche cittadine sia le comparse delle Contrade i cui figuranti indossando le monture (costumi) con i colori della propria Contrada, la Patria dei senesi.
&lt;br&gt;
Dopo il corteo storico (alle diciannove e trenta a luglio, alle diciannove ad agosto), i fantini si avvicinano alla mossa uscendo dall'Entrone, l'ingresso del cortile del Palazzo comunale, e si portano nella zona della partenza. A questo punto, il Mossiere, giudice unico della validità della partenza e situato su un palco detto verrocchio, riceve una busta contenente l'ordine di allineamento ai canapi, due lunghe corde che delimitano la zona di partenza. Per accedere alla zona tra i due canapi, la corda posteriore è più corta ed è sorretta da un meccanismo chiamato verrocchino; in questo modo viene lasciato uno spazio attraverso il quale i cavalli fino al nono possono entrare e quello sorteggiato di rincorsa può determinare il momento di partenza (vedi sotto). L'ordine è segreto fino all'ultimo momento e viene determinato con un meccanismo automatico: l'ordine della mossa viene conosciuto solo pochi minuti prima di queste operazioni dai tre Deputati della Festa, i fiduciari del Comune nominati di Palio in Palio, garanti e responsabili del corretto svolgimento della Festa.
&lt;br&gt;
 Il carroccio che trasporta il palio dell'Assunta (2006)La corsa, a quel punto, potrà prendere il via solo quando i primi nove cavalli risulteranno allineati di fronte al canape: solo a quel punto la rincorsa (il fantino che cavalca l'ultimo cavallo estratto) potrà entrare tra i canapi già al galoppo e dare il via alla corsa. La capacità del mossiere sta nel riuscire a percepire questa intenzione e sganciare con un pedale il canape anteriore con il giusto tempismo.
È comune che strategie, veti incrociati, tentativi di raggiungere accordi rendano le fasi della mossa assolutamente incomprensibili ai profani del Palio. Di rado la partenza avviene in pochi minuti.
&lt;br&gt;
Queste complicate operazioni di partenza spesso risultano molto lunghe e si possono protrarre anche fino al calare della sera, aumentando così la difficoltà di una corsa che si corre a pelo, cioè senza l'ausilio di alcuna sella.
&lt;br&gt;
Alla fine il fantino vincitore riceverà onori e gloria, oltre alla ricchezza che la vittoria gli porterà in dote, mentre la contrada per la quale ha corso potrà ergersi sulle altre grazie alla vittoria ottenuta, almeno fino al Palio successivo.
&lt;br&gt;
Onori e gloria andranno anche al cavallo vincitore, in special modo nel caso di una vittoria da scosso, cioè senza fantino. In ogni caso, il cavallo sarà l'ospite d'onore alla cena della vittoria che si svolge nelle ultime settimane di settembre nelle strade e nelle piazze del rione vincitore del palio di luglio, la prima settimana di ottobre per il rione vincitore del palio di agosto.</description>
            <pubDate>Fri, 11 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio dei Terzieri</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-dei-terzieri-città-della-pieve.asp</link>
            <description>
 
 
 
   
I Terzieri nascono come suddivisione amministrativa della città medioevale in tre parti.


Nel 1250 i Terzieri compaiono nell'atto di sottomissione a Perugia quando, dopo una breve parentesi di liberta' dovuta alla protezione dell'Imperatore Federico II di Svevia, l'antica Castel della Pieve viene definitivamente riassoggettata dalla Città del Grifo. Intanto contro Perugia guelfa Castel della Pieve, costantemente ghibellina, si era modellata su Siena, la grande potenza filoimperiale dell'Italia Centrale. E proprio al periodo di affermazione delle liberta' comunali risale la definita conformazione urbana, pervenutacci     pressocche' intatta fino ai giorni nostri.

Non e' quindi un caso che la forma della città assomigli ad un'aquila, simbolo dell'Imperatore, che, avanza minacciosa verso Roma. Le tre parti dell'&quot;aquila&quot; coincidono con i Terzieri, che a loro volta alludono alle tre classi sociali; alla testa corrisponde il Terziere Castello o Classe dei Cavalieri (gli aristocratici che andavano alla guerra con il cavallo); alla pancia, il Terziere Borgo Dentro o Borghesia; all'ala-coda il Terziere Casalino o Classe dei Pedoni (i contadini inurbati che andavano alla guerra a piedi e usavano l'arco o la balestra).


Tra i secc. XV e XVI, come riferiscono gli eruditi locali, anche a Castel della Pieve come a Siena si svolsero le Cacce del Toro sfidandosi al tiro dell'arco su sagome mobili in forma di toro chianino collocate su una pedana circolare. Il periodo in cui si eseguivano le Cacce del Toro coincide con quello in cui visse il piu' grande figlio di Città della Pieve, Pietro Vannucci detto &quot;Il Perugino&quot; (1450 c.a. - 1523). E proprio al Maestro di Città della Pieve si ispirano i costumi dei circa 1000  figuranti che compongono il Corteo Storico del Palio dei Terzieri.

 

 

DATE PRINCIPALI


 

15 AGOSTO 2006  

 

Lancio della Sfida tra i Terzieri


 

Domenica 20 Agosto 2006

 

Corteo Storico e Caccia del Toro

Piazza Plebiscito  ore 17.00 

(prosecuzione al Campo di Santa Lucia)

 

  
 

 
</description>
            <pubDate>Wed, 16 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di Siena - Palio di Provenzano</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-siena---palio-di-provenzano-siena.asp</link>
            <description>Il Palio di Siena è una competizione fra le contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale che si svolge due volte l'anno: il 2 luglio si corre il Palio di Provenzano (in onore della Madonna di Provenzano) e il 16 agosto il Palio dell'Assunta. In occasione di avvenimenti eccezionali (ad es. la conquista della Luna da parte dell'uomo) o di ricorrenze cittadine o nazionali ritenute rilevanti e pertinenti (ad es. il centenario dell'Unità d'Italia) la comunità senese può decidere di effettuare un Palio straordinario, tra maggio e settembre.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
La corsa, una delle più antiche al mondo, si svolge nella piazza centrale di Siena, Piazza del Campo.
&lt;br&gt;
Ad ogni Palio partecipano solo dieci Contrade tra le diciassette totali, scelte a sorte e secondo un turno che va di luglio in luglio e di agosto in agosto. Il meccanismo è il seguente:
&lt;br&gt;
corrono di diritto le sette Contrade che non hanno corso il Palio corrispondente dell'anno precedente; 
un mese prima del Palio (l'ultima domenica di maggio per il Palio di luglio e la prima domenica dopo il Palio di luglio per il Palio d'agosto) vengono estratte a sorte tre Contrade che vanno a completare il lotto di dieci; 
le altre sette vengono estratte per stabilire l'ordine di sfilata nel Corteo storico e parteciperanno di diritto al corrispondente Palio dell'anno successivo (mantenendo questo ordine di estrazione). 
 La tensione prima della gara nell'affollata Piazza del CampoIl Palio viene vinto dal cavallo, con o senza fantino, dopo che per primo abbia compiuto tre giri della piazza in senso orario (la 'vulgata' dice &quot;a condizione che questo porti sulla fronte la spennacchiera, cioè la coccarda con i colori della Contrada per la quale sta correndo&quot;; in realtà essa ha solo valore decorativo e di aiuto visuale, vedi art. 70 del Regolamento del Palio). La partenza, o mossa, si trova all'altezza del vicolo della Costarella dei Barbieri. La linea d'arrivo, segnalata da un bandierino, è nella stessa zona, pur non coincidendo esattamente con la linea di partenza. Il premio per la Contrada è il palio, o drappellone o cencio, stendardo rettangolare di seta dipinto sorretto in verticale su di un'asta alabardata bianca e nera e sormontato da un piatto d'argento e con due pennacchi bianchi e neri che scendono lateralmente. Il palio resta di proprietà della Contrada, così come l'asta e i pennacchi. Il piatto viene riconsegnato al Comune di Siena prima dei due Palii dell'anno successivo, dopo aver inciso il nome della Contrada e la data della vittoria nella parte posteriore. Esiste un piatto d'argento per il Palio di luglio e uno per il Palio d'agosto. I piatti vengono rinnovati all'incirca ogni dieci anni.
&lt;br&gt;
Nel pomeriggio, prima della corsa, dal Duomo alla piazza si snoda la passeggiata storica durante la quale sfilano sia i mazzieri, i figuranti e i cavalieri rappresentanti il Comune e le istituzioni storiche cittadine sia le comparse delle Contrade i cui figuranti indossando le monture (costumi) con i colori della propria Contrada, la Patria dei senesi.
&lt;br&gt;
Dopo il corteo storico (alle diciannove e trenta a luglio, alle diciannove ad agosto), i fantini si avvicinano alla mossa uscendo dall'Entrone, l'ingresso del cortile del Palazzo comunale, e si portano nella zona della partenza. A questo punto, il Mossiere, giudice unico della validità della partenza e situato su un palco detto verrocchio, riceve una busta contenente l'ordine di allineamento ai canapi, due lunghe corde che delimitano la zona di partenza. Per accedere alla zona tra i due canapi, la corda posteriore è più corta ed è sorretta da un meccanismo chiamato verrocchino; in questo modo viene lasciato uno spazio attraverso il quale i cavalli fino al nono possono entrare e quello sorteggiato di rincorsa può determinare il momento di partenza (vedi sotto). L'ordine è segreto fino all'ultimo momento e viene determinato con un meccanismo automatico: l'ordine della mossa viene conosciuto solo pochi minuti prima di queste operazioni dai tre Deputati della Festa, i fiduciari del Comune nominati di Palio in Palio, garanti e responsabili del corretto svolgimento della Festa.
&lt;br&gt;
 Il carroccio che trasporta il palio dell'Assunta (2006)La corsa, a quel punto, potrà prendere il via solo quando i primi nove cavalli risulteranno allineati di fronte al canape: solo a quel punto la rincorsa (il fantino che cavalca l'ultimo cavallo estratto) potrà entrare tra i canapi già al galoppo e dare il via alla corsa. La capacità del mossiere sta nel riuscire a percepire questa intenzione e sganciare con un pedale il canape anteriore con il giusto tempismo.
È comune che strategie, veti incrociati, tentativi di raggiungere accordi rendano le fasi della mossa assolutamente incomprensibili ai profani del Palio. Di rado la partenza avviene in pochi minuti.
&lt;br&gt;
Queste complicate operazioni di partenza spesso risultano molto lunghe e si possono protrarre anche fino al calare della sera, aumentando così la difficoltà di una corsa che si corre a pelo, cioè senza l'ausilio di alcuna sella.
&lt;br&gt;
Alla fine il fantino vincitore riceverà onori e gloria, oltre alla ricchezza che la vittoria gli porterà in dote, mentre la contrada per la quale ha corso potrà ergersi sulle altre grazie alla vittoria ottenuta, almeno fino al Palio successivo.
&lt;br&gt;
Onori e gloria andranno anche al cavallo vincitore, in special modo nel caso di una vittoria da scosso, cioè senza fantino. In ogni caso, il cavallo sarà l'ospite d'onore alla cena della vittoria che si svolge nelle ultime settimane di settembre nelle strade e nelle piazze del rione vincitore del palio di luglio, la prima settimana di ottobre per il rione vincitore del palio di agosto.</description>
            <pubDate>Fri, 11 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio dei Castelli 2007</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-dei-castelli-san-severino-marche.asp</link>
            <description>SAN SEVERINO MARCHE

Palio dei Castelli

Dal 1 al 2 giugno

Programma:

Venerdì 1 giugno: ore 18 inaugurazione mostra personale della pittrice Adriana Antonini (Chiostro del Castello), dalle ore 21 serata medievale con artisti di strada, belligeranti, duellanti, mercato medievale, mestieranti, arcieri, falconieri. Apertura taverna presso il Chiostro del Castello
Sabato 2 giugno: ore 17 Bambini nel Medioevo con piccolo corteo, giochi popolari, piccoli tamburini (Piazza del Popolo), dalle ore 21 serata medievale al Castello con artisti di strada, belligeranti, mercato medievale... Apertura taverna

Centro storico 

Tel. 0733.634322 info@paliodeicastelli.org 
</description>
            <pubDate>Tue, 29 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio di Legnano</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-di-legnano-legnano.asp</link>
            <description>Il Palio di Legnano é una manifestazione che si svolge ogni anno nell'ultima domenica di maggio, nella cittadina lombarda, per commemorare la vittoriosa Battaglia di Legnano, combattuta il 29 maggio 1176 dagli eserciti della Lega Lombarda contro l'imperatore di Germania, Federico Barbarossa.
&lt;br/&gt;
Le commemorazioni più antiche della battaglia di Legnano risalgono al 1393, anche se il Palio, nella sua versione attuale, iniziò ad essere disputato nel 1935. La manifestazione fu interrotta dopo l'edizione del 1939 per le vicende belliche, e non fu ripreso che nel maggio del 1952 per iniziativa di Giovanni Cozzi e di un gruppo di altri personaggi di spicco dell'economia e della cultura cittadine, aggregati per l'occasione nell'associazione denominata &quot;Famiglia Legnanese&quot;.
&lt;br/&gt;
A tutt'oggi l'organizzazione della Sagra è gestita dall'amministrazione comunale unitamente al Collegio dei Capitani delle Contrade e alla Famiglia Legnanese, riuniti in un comitato presieduto dal &quot;supremo magistrato&quot; che è poi il sindaco della città.
&lt;br/&gt;
Prima del Palio si tiene per le strade una sfilata storica con circa 1.000 figuranti in costumi medievali, i cui abiti, scudi, ecc. rispecchiano scrupolosamente quelli del XII secolo.
&lt;br/&gt;
Il momento culminante del palio, é la corsa ippica a &quot;pelo&quot;, che si manifesta la domenica e alla quale partecipano le 8 contrade in cui è stato simbolicamente diviso il territorio della città: Flora, San Bernardino, San Martino, San Domenico, San Magno, Sant'Ambrogio, Legnarello, Sant'Erasmo. Nei primi anni in cui fu disputato il Palio esistevano anche le contrade della Ponzella e dell'Olmina, poi inglobate rispettivamente in quelle di San Bernardino e Legnarello.
&lt;br/&gt;
Si corre su manto erboso ed è composto da due batterie eliminatorie di 4 giri dell'anello, a cui partecipano 4 contrade ciascuna, e da una finale di 5 giri tra le prime 2 classificate delle batterie precedenti. La composizione delle batterie nonché l'ordine di disposizione dei cavalli al canapo (dal più vicino allo steccato al più esterno) sono definiti con sorteggio che avviene prima della gara.
&lt;br/&gt;
La contrada vincitrice del Palio ha diritto a conservare nella propria chiesa, fino all'anno successivo, la Croce di Ariberto da Intimiano.</description>
            <pubDate>Sat, 12 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Palio dei Micci</title>
            <link>http://www.agriturismiebedandbreakfast.com/fiere-eventi/palio-dei-micci-seravezza.asp</link>
            <description>52° PALIO DEI MICCI A POZZI DI SERAVEZZA 

Il Palio dei Micci è una manifestazione di carattere storico-folcloristico che si corre fra otto contrade (Cervia, Leon d’Oro, Lucertola, Madonnina, Ponte, Pozzo, Quercia e Ranocchio) nella prima domenica di maggio.
È senza ombra di dubbio la prima manifestazione di questo genere della Provincia di Lucca e si inserisce autorevolmente nel solco delle tradizioni storiche della Toscana. 
Il pregio principale sta nel suo carattere schiettamente popolare, posto in risalto dalla massiccia partecipazione dei contradaioli (circa 2400) alla sfilata in costume storico e alla corsa per la conquista del gonfalone.
Le rappresentazioni avvengono nel campo di gara, prima della corsa dei &quot;micci&quot;. 
Lo spettacolo assume dimensioni colossali: migliaia di personaggi in costume danno vita ad una fantastica e suggestiva parata ricca di colori e di musiche. 
Il Palio dei Micci si conclude con la sfida nella corsa degli asini, animali cocciuti e imprevedibili il cui uso in questa caso conferma lo spirito anarcoide dei versiliesi.

PROGRAMMA
20 maggio presso lo Stadio del Buon Riposo di Pozzi di Seravezza, a partire dalle ore 16.00, consueto appuntamento con la kermesse tra le otto Contrade del Palio e i suoi 2400 figuranti; al termine della sfilata esibizione collettiva dei 400 sbandieratori e musici e riconsegna del Palio. Lettura del bando di sfida e corsa degli otto micci. Si ricorda inoltre la suggestiva benedizione degli otto micci, che avviene, come di consueto, ogni anno a Querceta la mattina alla fine della Santa Messa delle ore 10.00 a cui partecipano anche le contrade con i loro costumanti e musici.



</description>
            <pubDate>Sun, 13 May 2007 22:00:00 TIME_ZONE</pubDate>
        </item>
    </channel>
</rss>

