Facebook Twitter Del.icio.us Digg OKNOtizie

Vacanze a tema: b&b ed agriturismo vicino Abano Terme

Agriturismo e b&b in Italia
Dove ti trovi:
Home >
Ricerche a tema >
Vacanze Abano Terme
Segnala il tuo b&b o agriturismo
loading ...
CERCA ALLOGGIO

Vacanze Abano Terme



Pagine correlate

  • Agriturismo
    Elenco degli agriturismo italiani divisi per regione e provincia
  • Bed and breakfast
    Elenco dei bed and breakfast italiani divisi per regione e provincia
  • Turismo in Italia
    Informazioni turistiche per le località italiane



Turismo, le tradizioni e gli eventi:

Arte e cultura in Italia Le più belle località italiane per offrirti arte e cultura La Tuscia Le Cinque Terre San Marino Roma: Il Colosseo Piazze di Roma Musei a Roma
Parchi divertimento I parchi divertimento in Italia per bambini e adulti. Allora .... buon divertimento Gardaland Mirabilandia Città della domenica Italia in miniatura
Festività in Italia Le festività italiane, le ricette per l'occasione, dove andare Capodanno La Pasqua in Italia Ferragosto Il Natale
Mare in Italia Mare mare mare e ancora mare. Hai per caso voglia di mare? Scopri tutte le possibili soluzioni per la tua vacanza al mare Il mar Adriatico Il mar Tirreno Il mar ligure Il mar Ionio Il mare in Sardegna
Laghi in Italia Molti turisti scelgono il lago come meta delle loro vacanze, forse per la tranquillità che si vive soggiornando vicino ad un lago Il lago di Bolsena Il lago di Garda Il lago Trasimeno
Natura Sei sei amante della natura, di passeggiate in oasi naturalistiche, posti tranquilli dove ammirare la flora e la fauna italiana Parchi in Italia
Tradizioni in Italia Scopri le tradizioni italiane Il presepe in Italia
Turismo in Italia Comportamento dei turisti Vacanza a tema



Regioni interessate:
Veneto
Alloggio in agriturismo
Alloggio in b&b

Province interessate:
Padova
Elenco degli agriturismo
Elenco dei bed and breakfast

Aree di interesse per Abano Terme:
Vacanze in località d'arte
Vacanze benessere

Abano Terme

E' località termale di antichissima fama: il nome Abano deriva, infatti, dal greco aponos (senza dolore). Plinio, Marziale, Tito Livio ed altre celebri personalità dell'antica Roma apprezzarono le qualità delle acque termali euganee e le considerarono sacre anche perchè il luogo in cui scaturivano era sede di oracoli. Distrutte e ricostruite più volte durante il Medioevo, le terme attirarono l'interesse scientifico degli studiosi dell'Università di Padova che, nel periodo rinascimentale, ne studiarono e certificarono le proprietà terapeutiche ponendo le basi per il grande recupero di questa località. Attualmente è una delle più celebri e frequentate in Italia ed Europa.

Monumenti e luoghi d'interesse
La città è divisa in due centri: uno storico e l'altro prettamente turistico. Il centro storico offre il Duomo di San Lorenzo con il suo campanile costruito in due epoche diverse: la base, dotata di mattoni più grezzi è del 900 d.C., la parte superiore è del 1200 d.C. Conserva diverse opere d'arte di notevole pregio: alcune tele della scuola di Jacopo Ceruti detto Il Pitocchetto, e poi: Pietro della Vecchia, Amleto Sartori, J. K. Henrici, Mario Pinton, Luigi Strazzabosco, Giorgio Scalco, Enrico Ghiro, Aristide Ghiro, Imerio Trevisan.
Vi sono poi numerose ville patrizie: villa Rigoni Savioli, costruita nel 1557 da Nicolò Malipiero, in stile palladiano, con begli affreschi attribuiti a Giovanni Battista Zelotti; Villa Bassi Rathgeb (già villa Dondi Dall'Orologio poi Zasio) con affreschi attribuiti al Buttafogo o all'Aliense. In località Monteortone, ai piedi dell'omonima collina, sorge il santuario della Beata Vergine della Salute, con un pregevole ciclo di affreschi di Jacopo da Montagnana ed una Crocifissione di Palma il Giovane. Il santuario sorse nel 1428, mentre imperversava una delle periodiche epidemie di peste, a seguito di un fatto miracoloso. Un uomo d'armi, Pietro Falco, era solito ritirarsi in preghiera in un boschetto ai piedi del Monteortone per trovare ristoro ai propri malanni. Nel maggio del 1428 gli apparve la Vergine, che lo invitò ad immergersi in un vicino laghetto; qui sarebbe guarito ed avrebbe trovato un quadro con la propria Immagine. Gli ordinò di propmuovere la costruzione di una chiesa a Lei dedicata in cambio della cessazione della peste. Effettivamente il flagello della peste finì e la notizia del miracolo suscitò subito l'interesse sia dei Rettori padovani, sia del doge di Venezia Francesco Foscari. Il fervore religioso fu tale che la Serenissima ritenne opportuno inviare il frate Simone da Camerino, celebre predicatore, dell'Ordine degli Eremiti di Sant'Agostino. Intanto piovevano in abbondanza le donazioni tanto che la prima chiesa poté essere aperta al culto già il 28 agosto festa di Sant'Agostino 1435. Il quadro, di autore anonimo dei primi del Quattrocento, è tuttora custodito nell'abside dell'altare maggiore.
Frate Simone da Camerino, noto anche come Simonetto da Camerino, promosse anche la costruzione di un monastero annesso al santuario. Chi sia l'autore del primitivo progetto non è dato sapere, ma nel corso del tempo vi intervennero Pietro Lombardo, Tullio Lombardo e Baldassarre Longhena, anche se le traversie subite nel tempo non consentono di individuare con certezza gli interventi. Frate Simone da Camerino, fu colui che condusse, per conto del doge Francesco Foscari le trattative che portarono, il 9 aprile 1454 alla pace di Lodi, con Francesco Sforza, signore di Milano. Fra' Simone da Camerno è qui sepolto in una tomba ai piedi dell'altare maggiore. Grandioso anche l'organo Tamburini, a tre tastiere, tra i più grandi del Veneto. Nella parte turistica, invece, vi è la Pinacoteca del Montirone, in cui, sebbene non sia presente l'intera collezione, si può osservare la Collezione Bassi, con opere di artisti del Settecento veneziano, tra i quali: Andrea Previtali, Liberale da Verona, il Cariani (Giovanni Busi), Moretto da Brescia (Alessandro Bonvicino), Giovan Battista Moroni, Palma il Giovane (Jacopo Negretti), Antonio Marini, Fra' Galgario (Vittore Ghislandi), "Il Lissandrino (Alessandro Magnasco), Il Pitocchetto (Giacomo Antonio Ceruti), di cui è notevole l'Autoritratto, Pietro Longhi, Alessandro Longhi, Guido Reni, Giandomenico Tiepolo, Giacomo Quarenghi. Appena fuori di Abano Terme si trova il monastero di San Daniele di Padova. Pochi chilometri fuori dal centro cittadino, lungo la strada che collega Abano Terme con la frazione di Feriole (spartita con i comuni di Selvazzano Dentro e Teolo) in aperta campagna, si trova la villa Cittadella Vigodarzere (ora Gottardo) dove si rifugiò Ugo Foscolo per scrivere il celebre romanzo epistolare "Le ultime lettere di Jacopo Ortis". Abano Terme sorge in una zona vulcanica spenta, a 10 km sud-ovest da Padova, nella sua area metropolitana.
La cittadina si distende lungo il margine nordorientale dei Colli Euganei, con un'altitudine media s.l.m. di m 14. I suoi abitanti si chiamano aponensi oppure abanesi.

Foto e documenti correlati


Abano Terme: mappa


Parte delle informazioni presenti su questa pagina sono tratte dal sito www.wikipedia.org rispettando la GNU Free Documentation License.




Agriturismo e b&b in Italia - Italiano
Farmhouses and b&b Italy - English
Agrotourismus b&b Italien - Deutsch
Tourisme rural b&b Chambres Italie - Français
Contattaci
Informativa privacy

© 2006 Agriturismo e bed and breakfast in Italia
Infoemedia srl
Sede op.: via Vico Squarano, 33 - 01100 Viterbo (VT)
Sede leg.: via Einaudi, 8 - 01100 Viterbo (VT)
C.F., P.I e N. iscr.R.I. di Viterbo: 02004430563