loading ...Il sito di Boario era già noto nel 1500 ma solo nel 1724 furono avviate le prime analisi dell'acqua. L'attività termale vera e propria iniziò nel secolo successivo ed ebbe tra i suoi estimatori anche Alessandro Manzoni. Agli inizi del '900, in seguito alla scoperta della Nuova Fonte Igea, la sede termale fu potenziata ed arricchita di eleganti strutture ricettive.
Ci sono quattro sorgenti naturali, caratterizzate da diverse concentrazioni di minerali, chiamate Antica Fonte, Igea, Fausta e Silia e tutte contenute nel grande Parco delle Terme di Boario (ingresso a pagamento). Il Padiglione dell'Antica Fonte è un pregevole loggiato con cupola, edificato all'inizio del Novecento e bell'esempio di architettura Liberty[1] dell'architetto Amerigo Marazzi.
Le sorgenti spontanee di cui la zona è ricca presentano una straordinaria concentrazione di numerosi sali minerali, fra cui soprattutto il ferro, che rendono le acque particolarmente indicate come integratori dietetici. Lo sfruttamento delle sorgenti di acque minerali, note come Terme di Boario, inizia a metà del XIX secolo. Fino a quel periodo, la zona dove oggi sorge il sito termale, era nota come Cadì de Boér, Casino Boario, in dialetto camuno[3]. Fra gli ospiti illustri dei primi anni di apertura delle terme, si riporta la frequentazione abituale di Alessandro Manzoni. A partire dai primi anni del XX secolo, le terme diventeranno un luogo di villeggiatura mondano, in seguito all'apertura dell'allora rinomato Grand Hotel Terme. Da allora le attività termali hanno costituito ininterrottamente la principale attrazione turistica attorno alla quale ruota la vita della cittadina. Dopo una fase di calo strutturale e di crisi delle attività termali, durante gli anni '90, a partire dalla notevole ristrutturazione del 2007, le terme hanno ripreso ad essere un formidabile polo di attrazione, soprattutto per le cure estetiche e per i centri benessere. Oggi le attività e le cure termali sono praticabili nel parco delle terme, nell'attiguo Centro Cure Violati, oltre che nei centri benessere dei numerosi hotel della zona. Dal 2009, le terme ospitano anche un adventure park (ingresso a pagamento).