loading ...La Cascata delle Marmore è una cascata a flusso controllato tra le più alte d'Europa, potendo contare su un dislivello complessivo di 165 m, suddiviso in tre salti (il primo, più alto, di 83 m).
Il nome deriva dai sali di calcio presenti sulle rocce che sembrano simili a marmo.
Ambiente
Essa si trova a circa 7,5 km di distanza da Terni, in Umbria, quasi alla fine della Valnerina, la lunga valle scavata dal fiume Nera (42°32′39″N 12°43′16″E / 42.54417, 12.72111). La cascata è formata dal fiume Velino che, in prossimità della frazione di Marmore (376 m s.l.m., 802 abitanti secondo i dati Istat del 2001), defluisce dal lago di Piediluco e si tuffa con fragore nella sottostante gola del Nera. Normalmente solo una parte dell'acqua del fiume Velino (portata media 50 m³/s) viene deviata verso la cascata (circa il 30%, equivalenti a circa 15 m³/s).
La leggenda
Sulle origini della cascata c'è una leggenda: una ninfa di nome Nera si innamorò di un bel pastore: Velino. Ma Giunone, gelosa di questo amore, trasformò Nera in un fiume, che prese appunto il nome di Nera. Allora Velino, per non perdere la sua amata, si gettò a capofitto dalla rupe di Marmore. Questo salto, destinato a ripetersi per l'eternità, si replica ora nella Cascata delle Marmore.
La cascata oggi
Al giorno d'oggi, le acque della cascata vengono sfruttate intensamente per la produzione di energia elettrica, nella centrale di Galleto. Questo fa si che la cascata vera e propria non sia continuamente funzionante, ma per la maggior parte del tempo si riduca alle dimensioni di un torrente. Il bacino del lago di Piediluco funge da serbatoio idrico per la centrale, costruita nel 1929 e architettonicamente molto bella a vedersi, capace di produrre energia elettrica con una potenza di circa 530 MW. Per regolare il funzionamento della centrale e per permetterne la visione a tutti, in orari e periodi definiti, la cascata viene fatta funzionare alla massima portata, assicurando un effetto spettacolare: un segnale acustico avvisa dell'apertura delle paratoie di regolazione, e il piccolo torrente si trasforma in pochi minuti in un fiume roboante che precipita nel vuoto. Normalmente, è possibile vedere la cascata in funzione tra le ore 12.00 e le 13.00 e tra le 16.00 e le 17.00, ogni giorno della settimana: nei giorni festivi sono previsti orari di funzionamento prolungati. Da circa 5 anni, si accede ai punti di osservazione migliori previo pagamento di un biglietto d'ingresso.