loading ...Il Gargano è un imponente promontorio situato in provincia di Foggia; corrisponde sostanzialmente a un massiccio montuoso chiamato lo "sperone d'Italia" che si protende per 70 km nel mare Adriatico, e che dà origine al Golfo di Manfredonia. A est si spinge sino alla cosiddetta Testa del Gargano, mentre a ovest si salda con il Tavoliere delle Puglie, coprendo una superficie complessiva di circa 2000 km². Nel suo territorio è ricompreso il Parco Nazionale del Gargano.
Cultura e tradizioni
vedasi i volumi sulla storia e le tradizioni di tutti i paesi garganici scritti da: Carmine de Leo "Gargano... scrigno di tesori, arte, storia e folclore", Foggia, 1993, con la bibliografia ivi citata ed ancora dello stesso Carmine de Leo il più recente testo: "Gargano.Storia, arte, ambiente e leggende", Foggia, 2009.
Questi testi non sono in vendita, ma consultabili gratuitamente presso tutte le maggiori biblioteche locali di Foggia e provincia.
Interessanti sono anche i volumi d volumi: Carmine de Leo e Lemme Mario, "Telai e panni del Gargano. Storia e tradizione", Foggia, 2001 e per la storia di Vico del Gargano: Carmine de Leo "La Società economica di Capitanata e la storia di Vico del Gargano", Foggia, 1998.
il "Carnevale Dauno" di Manfredonia con le celebri sfilate di carri e gruppi;
a luglio il "Vieste Film Fest";
nella seconda metà di luglio a Monte Sant'Angelo c'è Festambientesud, la grande festa di Legambiente dal titolo "Pane, Olio e Meridione";
fra la seconda metà di luglio e la seconda metà di agosto il Tarantella Fest dedicato alle varie forme di tarantelle, strumenti e voci della tradizione popolare;
nei primi giorni di agosto, a Mattinata, c'è "La Notte dei Faraglioni", appuntamento annuale con protagonisti nazionali del mondo dello spettacolo, e la consegna del "Premio Ambiente Faraglioni di Puglia" alle personalità che si sono distinte per la tutela e la salvaguardia dell'ambiente;
nella prima decade di agosto il Carpino Folk Festival attrae ogni anno migliaia di turisti in cerca delle proprie memorie;
dopo il 15 agosto "Suoni in Cava" ad Apricena, il jazz nelle suggestive cave di pietra;
tra fine novembre ed i primi giorni di dicembre, in corrispondenza con l'apertura della stagione di raccolta delle olive e di attività dei frantoi, c'è la "Festa dell'Olio Nuovo" a Mattinata.
la "Messa Pazza" del Giovedì Santo e Processione del Venerdì Santo a Vico del Gargano e sempre a Vico del Gargano la "Settimana Valentiniana" a cavallo di San Valentino patrono del paese.
Enogastronomia
La gastronomia garganica propone piatti ricchi e gustosi, ma al contempo semplici e genuini. Ingrediente fondamentale di molte portate è il pane, gustato soprattutto sotto forma di bruschetta, cioè abbrustolito, condito con olio d’oliva e arricchito con pomodori, cipolla ed origano. Gli antipasti guardano al mare: tra le specialità va annoverato il fragagghiamme, a base di piccoli pesci crudi.
Le verdure, preparate con grande maestria, sono la base per squisite minestre. Il pane è protagonista delle minestre con il pancotto, condito con olio ed accompagnato da verdure selvatiche ed ortaggi, come rucola e patate. Gustosissime sono anche la minestra di cicorie selvatiche, condite con purea di fave, e la minestra maritata a base di scarola, cicoria e sedano, cotti in brodo di carne. A base di verdure è anche la tiella, composta da patate arricchite con pecorino e pangrattato.
I primi, piatti semplici, ma invitanti e gustosi, portano in tavola colori e profumi della tradizione mediterranea. Squisita la pasta fatta a mano come i cecatelli, conditi con pomodoro fresco, o le strascinate, variante delle orecchiette, che vanno insaporite con finocchietto, patate e rucola; ed ancora, ottimi sono fusilli, tagliolini e laganelle. Prelibati anche i primi a base di legumi, come l’immancabile pasta e fagioli.
Tra le specialità da gustare nel territorio garganico ci sono anche portate più robuste come le salsicce, i capocolli, le soppressate e i torcinelli. Tradizionali del menu pasquale sono il beneditte, a base di uova sode, salame, formaggio ed arance affettate, ed i cardoncelli con agnello e uova. Immancabile su ogni mensa, infine, è il prelibatissimo olio d’oliva prodotto da olivicoltori locali.